Itala-Belgio: alleanza industriale per guidare futuro sottomarino
22-09-2026 11:36 - Ambasciate
GD - Ostenda, 22 set. 26 - La città costiera di Ostenda si è trasformata oggi nel centro della cooperazione tecnologica e industriale tra Italia e Belgio ospitando la "Giornata industriale Italia-Belgio 2026 - Oltre la Superficie: il Futuro del Settore Underwater".Negli spazi del Blue Cluster, polo d'innovazione che conta oltre 180 tra imprese ed enti, attivo nello sviluppo di robotica subacquea, sensoristica e manutenzione di infrastrutture offshore, le realtà più all'avanguardia dei due Paesi si confrontano per tracciare le future linee di collaborazione nei comparti della difesa, delle tecnologie dual-use e dell'economia del mare.
L'iniziativa si inserisce in un contesto macroeconomico di forte espansione per entrambi i Paesi. In Italia, i risultati dell'ultima analisi settoriale sul comparto underwater hanno evidenziato un fatturato complessivo di 30,5 miliardi di euro, un valore aggiunto pari a 7,3 miliardi e l'impiego di 63.458 addetti altamente specializzati. Il settore è coordinato dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) della Spezia ed è sostenuto dalla Legge n. 9/2026 per favorire l'inserimento delle PMI nella filiera della difesa subacquea europea.
Sul fronte belga, uno studio IDEA Consult evidenzia come la Blue Economy sviluppi circa 15,4 miliardi di euro di valore aggiunto annuo e impieghi oltre 176.000 addetti, con un valore complessivo superiore a 48 miliardi di euro e una crescita del 26% nel triennio.
Sul piano operativo, la giornata è stata strutturata per garantire il massimo livello di interazione diretta tra le parti. I lavori hanno preso il via alle ore 10:00 con una Welcoming Session istituzionale che ha visto gli interventi del CEO del Blue Cluster, Piet Opstaele; del sindaco di Ostenda, John Crombez; dell'ambasciatore d'Italia in Belgio, Federica Favi; del direttore per il Benelux dell'Agenzia ICE, Tindaro Paganini; del responsabile dell’Ufficio di Bruxelles di AIAD, Sergio Jesi, insieme ai rappresentanti delle agenzie belghe di promozione commerciale, Flanders Investment & Trade (FIT) e hub.Brussels e dell'associazione industriale Belgian Security & Defence Industry (BSDI), che hanno collaborato all’evento.
A seguire, ci sono state le presentazioni tecniche da parte di rappresentanti del Polo Nazionale della dimensione Subacquea, del Contrammiraglio Carl Gillis (Capo delle Relazioni Internazionali della Marina Belga) e dei ricercatori della Royal Military Academy Sonia Papili e Andrea Arlotta.
L’evento è entrato nel vivo con le sessioni di matchmaking e incontri bilaterali B2B, studiate per mettere a contatto diretto le imprese, e culminerà con una visita sul campo al Marine Robotics Centre del VLIZ, offrendo ai partecipanti un confronto con le tecnologie e le infrastrutture d'avanguardia del settore.
Il parterre industriale e istituzionale coinvolto riflette l'eccellenza di entrambi i Paesi. La delegazione italiana era composta da aziende leader quali Bylogix, Dumarey Automotive Italia, ELT Group, Eurocontrol, Fincantieri, Intermarine, Officine Maccaferri Italia, RINA, Saipem e SAR Electronics, affiancate da enti e realtà di rilievo quali Unioncamere, Camera di Commercio Italo-Belga, CEI Piemonte.
L'Ufficio ICE di Bruxelles, che organizza l’iniziativa, opera come antenna strategica per convertire le opportunità internazionali in progetti industriali e commerciali concreti per il Sistema Italia. Un approccio già messo in atto a BEDEX 2026, fiera europea del settore difesa, dove l'Agenzia ha guidato 10 eccellenze tecnologiche nazionali accogliendo i vertici della Difesa belga e della NATO, e che prosegue quotidianamente attraverso azioni di promozione commerciale, intelligence economica e assistenza tecnica personalizzata.
Organizzato da ICE Agenzia e Blue Cluster con il supporto istituzionale dell'ambasciata d'Italia a Bruxelles, l'evento nasce con l'obiettivo operativo di catalizzare nuove sinergie industriali e commerciali tra i due Paesi.
L'iniziativa si inserisce in un contesto macroeconomico di forte espansione per entrambi i Paesi. In Italia, i risultati dell'ultima analisi settoriale sul comparto underwater hanno evidenziato un fatturato complessivo di 30,5 miliardi di euro, un valore aggiunto pari a 7,3 miliardi e l'impiego di 63.458 addetti altamente specializzati. Il settore è coordinato dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) della Spezia ed è sostenuto dalla Legge n. 9/2026 per favorire l'inserimento delle PMI nella filiera della difesa subacquea europea.
Sul fronte belga, uno studio IDEA Consult evidenzia come la Blue Economy sviluppi circa 15,4 miliardi di euro di valore aggiunto annuo e impieghi oltre 176.000 addetti, con un valore complessivo superiore a 48 miliardi di euro e una crescita del 26% nel triennio.
Sul piano operativo, la giornata è stata strutturata per garantire il massimo livello di interazione diretta tra le parti. I lavori hanno preso il via alle ore 10:00 con una Welcoming Session istituzionale che ha visto gli interventi del CEO del Blue Cluster, Piet Opstaele; del sindaco di Ostenda, John Crombez; dell'ambasciatore d'Italia in Belgio, Federica Favi; del direttore per il Benelux dell'Agenzia ICE, Tindaro Paganini; del responsabile dell’Ufficio di Bruxelles di AIAD, Sergio Jesi, insieme ai rappresentanti delle agenzie belghe di promozione commerciale, Flanders Investment & Trade (FIT) e hub.Brussels e dell'associazione industriale Belgian Security & Defence Industry (BSDI), che hanno collaborato all’evento.
A seguire, ci sono state le presentazioni tecniche da parte di rappresentanti del Polo Nazionale della dimensione Subacquea, del Contrammiraglio Carl Gillis (Capo delle Relazioni Internazionali della Marina Belga) e dei ricercatori della Royal Military Academy Sonia Papili e Andrea Arlotta.
L’evento è entrato nel vivo con le sessioni di matchmaking e incontri bilaterali B2B, studiate per mettere a contatto diretto le imprese, e culminerà con una visita sul campo al Marine Robotics Centre del VLIZ, offrendo ai partecipanti un confronto con le tecnologie e le infrastrutture d'avanguardia del settore.
Il parterre industriale e istituzionale coinvolto riflette l'eccellenza di entrambi i Paesi. La delegazione italiana era composta da aziende leader quali Bylogix, Dumarey Automotive Italia, ELT Group, Eurocontrol, Fincantieri, Intermarine, Officine Maccaferri Italia, RINA, Saipem e SAR Electronics, affiancate da enti e realtà di rilievo quali Unioncamere, Camera di Commercio Italo-Belga, CEI Piemonte.
L'Ufficio ICE di Bruxelles, che organizza l’iniziativa, opera come antenna strategica per convertire le opportunità internazionali in progetti industriali e commerciali concreti per il Sistema Italia. Un approccio già messo in atto a BEDEX 2026, fiera europea del settore difesa, dove l'Agenzia ha guidato 10 eccellenze tecnologiche nazionali accogliendo i vertici della Difesa belga e della NATO, e che prosegue quotidianamente attraverso azioni di promozione commerciale, intelligence economica e assistenza tecnica personalizzata.
Fonte: ICE Bruxelles














