Instituto Cervantes: Sandra Rivas Agúndez nuova direttrice a Napoli
22-09-2026 11:04 - Arte, cultura, turismo
GD - Napoli, 22 set. 26 - Sandra Rivas Agúndez è stata nominata direttrice dell’Instituto Cervantes di Napoli, dove succede ad Ana Navarro Ortega passata a dirigere la sede di Orano (Algeria). Originaria di Orbe (Svizzera), Sandra Rivas nell’ultimo quinquennio è stata direttrice dell’Instituto Cervantes di Algeri, uno dei principali centri dell’area mediterranea. Laureata in Filologia semitica all'Università di Granada e in Filologia spagnola all'Università di Valladolid, è stata responsabile accademica dell'Instituto Cervantes di Amman, incarico che aveva già ricoperto a Napoli, Belgrado, Atene e Tel Aviv.
«Napoli e la lingua spagnola condividono una storia profonda, un carattere vivace e un linguaggio comune che va ben oltre le parole», ha dichiarato la direttrice Sandra Rivas Agúndez. «Con il nuovo ciclo intendiamo creare uno spazio culturale vivo e condiviso, più aperto e dinamico, contribuendo a rendere Napoli un epicentro fondamentale della cultura in lingua spagnola nel Mediterraneo. Continueremo a collaborare con le università locali e i centri di ricerca per favorire un dialogo accademico di alto livello. Lavoreremo fianco a fianco con artisti e istituzioni sia napoletane che della Spagna e dell’America Latina per offrire una programmazione variegata che includa cinema, letteratura, musica, arti figurative e dibattiti contemporanei, senza dimenticare i legami storici tra i due Paesi».
Le attività culturali dell’Instituto Cervantes di Napoli riprenderanno ufficialmente giovedì 24 settembre con “Las Claves del Flamenco”. Nella sede partenopea di via Chiatamone 6G, alle ore 18, è in programma questo workshop di flamenco tenuto dalla bailaora Luisa Lojo. Un’esperienza coinvolgente per avvicinarsi a una delle espressioni più emblematiche della cultura spagnola, attraverso un percorso che unisce teoria, ritmo, movimento e pratica.
La programmazione culturale dell’istituto proseguirà negli ultimi mesi del 2026 con diverse iniziative realizzate in collaborazioni con istituzioni pubbliche e private, festival e rassegne.
Nell’ambito del "Campania Libri Festival" (1-4 ottobre 206), l’Instituto Cervantes organizza diversi incontri con autori in lingua spagnola, su tutti quello di venerdì 2 ottobre con José Ovejero e Edurne Portela, in dialogo con Marco Ottaiano e Augusto Guarino dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, sul rapporto tra letteratura, memoria e rappresentazione della storia.
Tra gli altri appuntamenti in programma alla quinta edizione del festival, l'1 ottobre è atteso Santiago Gamboa, autore di Colombian Psycho (e/o), in dialogo con Alberto Bile Spadaccini. Il 3 ottobre, invece, Aixa de la Cruz, autrice di Tutto comincia con il sangue (Fandango), con Valerio Rocco Lozano, in collaborazione anche con il Círculo de Bellas Artes de Madrid.
Alto appuntamento consolidato è quello con EDIT Napoli (dal 9 all’11 ottobre), la fiera dedicata al design d’autore e all’innovazione progettuale che riunisce professionisti, creativi e aziende da tutto il mondo. Attraverso questa collaborazione, l’Instituto Cervantes promuove la partecipazione di giovani designer e startup spagnole, offrendo loro l’opportunità di presentare il proprio lavoro in un contesto internazionale e di entrare in dialogo con le più interessanti realtà del settore.
L’Instituto Cervantes di Napoli rinnova la collaborazione con Artecinema, il Festival Internazionale del Cinema sull’Arte Contemporanea. Al teatro Augusteo, l’11 ottobre alle ore 19, verrà presentato il documentario Dios lo ve, diretto da Alex Guimerà e Guillem Ventura. I registi saranno presenti in sala insieme all’artista e architetto Óscar Tusquets Blanca, protagonista del film.
Rinnovata anche quest’anno la partnership con Pomigliano Jazz. Il 3 novembre alla XXXI edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo è in programma A New Sketches of Spain, uno spettacolo ideato da Israel Galván e Michael Leonhart, che rende omaggio al genio di Miles Davis – nel centenario dalla nascita - e al suo leggendario dialogo con la cultura spagnola.
Il 12 novembre, invece, all’Archivio di Stato di Napoli è in programma la quarta edizione del Festival della Poesia del Mediterraneo, un appuntamento dedicato all’incontro tra alcune delle voci più significative della poesia contemporanea spagnola e italiana. Protagonisti dell’evento saranno i poeti spagnoli Elisa Fernández Guzmán, Juan Antonio Bernier, Azahara Alonso e Paloma Chen, che dialogheranno con importanti autori italiani quali Silvia Bre, Franco Arminio, Bruno Galluccio e Francesca Genti, in una serata all’insegna dello scambio culturale e della condivisione poetica.
Il 16 novembre, infine, alle ore 10 al Real Museo Mineralogico, la scrittrice e traduttrice Raquel Lanseros inaugura il IX Congresso Internazionale della RIUL con una lectio dedicata al rapporto tra poesia, plurilinguismo e interculturalità.
«Napoli e la lingua spagnola condividono una storia profonda, un carattere vivace e un linguaggio comune che va ben oltre le parole», ha dichiarato la direttrice Sandra Rivas Agúndez. «Con il nuovo ciclo intendiamo creare uno spazio culturale vivo e condiviso, più aperto e dinamico, contribuendo a rendere Napoli un epicentro fondamentale della cultura in lingua spagnola nel Mediterraneo. Continueremo a collaborare con le università locali e i centri di ricerca per favorire un dialogo accademico di alto livello. Lavoreremo fianco a fianco con artisti e istituzioni sia napoletane che della Spagna e dell’America Latina per offrire una programmazione variegata che includa cinema, letteratura, musica, arti figurative e dibattiti contemporanei, senza dimenticare i legami storici tra i due Paesi».
Le attività culturali dell’Instituto Cervantes di Napoli riprenderanno ufficialmente giovedì 24 settembre con “Las Claves del Flamenco”. Nella sede partenopea di via Chiatamone 6G, alle ore 18, è in programma questo workshop di flamenco tenuto dalla bailaora Luisa Lojo. Un’esperienza coinvolgente per avvicinarsi a una delle espressioni più emblematiche della cultura spagnola, attraverso un percorso che unisce teoria, ritmo, movimento e pratica.
La programmazione culturale dell’istituto proseguirà negli ultimi mesi del 2026 con diverse iniziative realizzate in collaborazioni con istituzioni pubbliche e private, festival e rassegne.
Nell’ambito del "Campania Libri Festival" (1-4 ottobre 206), l’Instituto Cervantes organizza diversi incontri con autori in lingua spagnola, su tutti quello di venerdì 2 ottobre con José Ovejero e Edurne Portela, in dialogo con Marco Ottaiano e Augusto Guarino dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, sul rapporto tra letteratura, memoria e rappresentazione della storia.
Tra gli altri appuntamenti in programma alla quinta edizione del festival, l'1 ottobre è atteso Santiago Gamboa, autore di Colombian Psycho (e/o), in dialogo con Alberto Bile Spadaccini. Il 3 ottobre, invece, Aixa de la Cruz, autrice di Tutto comincia con il sangue (Fandango), con Valerio Rocco Lozano, in collaborazione anche con il Círculo de Bellas Artes de Madrid.
Alto appuntamento consolidato è quello con EDIT Napoli (dal 9 all’11 ottobre), la fiera dedicata al design d’autore e all’innovazione progettuale che riunisce professionisti, creativi e aziende da tutto il mondo. Attraverso questa collaborazione, l’Instituto Cervantes promuove la partecipazione di giovani designer e startup spagnole, offrendo loro l’opportunità di presentare il proprio lavoro in un contesto internazionale e di entrare in dialogo con le più interessanti realtà del settore.
L’Instituto Cervantes di Napoli rinnova la collaborazione con Artecinema, il Festival Internazionale del Cinema sull’Arte Contemporanea. Al teatro Augusteo, l’11 ottobre alle ore 19, verrà presentato il documentario Dios lo ve, diretto da Alex Guimerà e Guillem Ventura. I registi saranno presenti in sala insieme all’artista e architetto Óscar Tusquets Blanca, protagonista del film.
Rinnovata anche quest’anno la partnership con Pomigliano Jazz. Il 3 novembre alla XXXI edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo è in programma A New Sketches of Spain, uno spettacolo ideato da Israel Galván e Michael Leonhart, che rende omaggio al genio di Miles Davis – nel centenario dalla nascita - e al suo leggendario dialogo con la cultura spagnola.
Il 12 novembre, invece, all’Archivio di Stato di Napoli è in programma la quarta edizione del Festival della Poesia del Mediterraneo, un appuntamento dedicato all’incontro tra alcune delle voci più significative della poesia contemporanea spagnola e italiana. Protagonisti dell’evento saranno i poeti spagnoli Elisa Fernández Guzmán, Juan Antonio Bernier, Azahara Alonso e Paloma Chen, che dialogheranno con importanti autori italiani quali Silvia Bre, Franco Arminio, Bruno Galluccio e Francesca Genti, in una serata all’insegna dello scambio culturale e della condivisione poetica.
Il 16 novembre, infine, alle ore 10 al Real Museo Mineralogico, la scrittrice e traduttrice Raquel Lanseros inaugura il IX Congresso Internazionale della RIUL con una lectio dedicata al rapporto tra poesia, plurilinguismo e interculturalità.
Fonte: Instituto Cervantes














