Instituto Cervantes Napoli: Giornata Mondiale Libro con lettura drammatizzata
21-04-2026 18:45 - Arte, cultura, turismo
GD - Napoli, 21 apr. 26 - In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del diritto di autore, l'Instituto Cervantes di Napoli organizza una lettura drammatizzata a cura della compagnia teatrale Gli Ardenti e del Laboratorio di teatro plurilingue dell'Università Federico II di Napoli.
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30 è in programma un evento celebrativo nella sede napoletana dell’Instituto Cervantes, in via Chiatamone 6G, ad ingresso gratuito, per celebrare questa giornata speciale che ricorre ogni anno nell’anniversario della scomparsa di Miguel de Cervantes (23 aprile 1616).
Istituita dall’UNESCO nel 1995, la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore si festeggia in tutto il mondo per commemorare soprattutto tre grandi figure della letteratura universale: lo spagnolo Miguel de Cervantes, il britannico William Shakespeare ed il peruviano Inca Garcilaso. Si tratta di una commemorazione molto popolare in Spagna e di grande tradizione in Catalogna, contraddistinta dalla distribuzione di libri e di rose, nata con l’obiettivo di incoraggiare la lettura e valorizzare il contributo degli autori al progresso sociale e culturale dell’umanità.
Se una lingua è un'anima, Napoli ha avuto la fortuna di averne tre o quattro a partire dal Rinascimento. Con l'arrivo dei viceré spagnoli, la lingua di Cervantes entrò nelle biblioteche dei palazzi, dove già si leggevano l'italiano di Dante e le lingue classiche. Presto sarebbe arrivato anche il napoletano di Basile o di Cortese. La grande poesia italiana, le favole popolari e il Secolo d'Oro convivevano con una naturalezza che ancora oggi è difficile da comprendere.
Con la Giornata mondiale del libro e della lettura vogliamo rendere omaggio a questo incontro di lingue e tradizioni che hanno viaggiato attraverso i libri. Partendo dai documenti trovati nell'Archivio di Stato della città, daremo vita a una serata in un castello di nobili napoletani del 1600 circa. I membri della compagnia Gli ardenti e il laboratorio teatrale plurilingue dell'Università Federico II daranno voce ai libri che leggevano e recitavano Michele Gómez, il barone di Albanella, e la sua famiglia. I romanzi pastorali, i racconti napoletani e i romanzi spagnoli si mescolano a canzoni cantate in tutte le lingue che hanno reso Napoli una delle grandi capitali della cultura europea.
Per l'occasione, ci sarà una promozione del carnet di biblioteca annuale a 10 € e, come previsto dalla tradizione di San Jordi, si regalerà una rosa ai presenti.
Fonte: Instituto Cervantes Napoli
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30 è in programma un evento celebrativo nella sede napoletana dell’Instituto Cervantes, in via Chiatamone 6G, ad ingresso gratuito, per celebrare questa giornata speciale che ricorre ogni anno nell’anniversario della scomparsa di Miguel de Cervantes (23 aprile 1616).
Istituita dall’UNESCO nel 1995, la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore si festeggia in tutto il mondo per commemorare soprattutto tre grandi figure della letteratura universale: lo spagnolo Miguel de Cervantes, il britannico William Shakespeare ed il peruviano Inca Garcilaso. Si tratta di una commemorazione molto popolare in Spagna e di grande tradizione in Catalogna, contraddistinta dalla distribuzione di libri e di rose, nata con l’obiettivo di incoraggiare la lettura e valorizzare il contributo degli autori al progresso sociale e culturale dell’umanità.
Se una lingua è un'anima, Napoli ha avuto la fortuna di averne tre o quattro a partire dal Rinascimento. Con l'arrivo dei viceré spagnoli, la lingua di Cervantes entrò nelle biblioteche dei palazzi, dove già si leggevano l'italiano di Dante e le lingue classiche. Presto sarebbe arrivato anche il napoletano di Basile o di Cortese. La grande poesia italiana, le favole popolari e il Secolo d'Oro convivevano con una naturalezza che ancora oggi è difficile da comprendere.
Con la Giornata mondiale del libro e della lettura vogliamo rendere omaggio a questo incontro di lingue e tradizioni che hanno viaggiato attraverso i libri. Partendo dai documenti trovati nell'Archivio di Stato della città, daremo vita a una serata in un castello di nobili napoletani del 1600 circa. I membri della compagnia Gli ardenti e il laboratorio teatrale plurilingue dell'Università Federico II daranno voce ai libri che leggevano e recitavano Michele Gómez, il barone di Albanella, e la sua famiglia. I romanzi pastorali, i racconti napoletani e i romanzi spagnoli si mescolano a canzoni cantate in tutte le lingue che hanno reso Napoli una delle grandi capitali della cultura europea.
Per l'occasione, ci sarà una promozione del carnet di biblioteca annuale a 10 € e, come previsto dalla tradizione di San Jordi, si regalerà una rosa ai presenti.
Fonte: Instituto Cervantes Napoli














