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InCE: riqualificazione aree post-industriali Europa Centro Orientale

18-06-2026 16:21 - Farnesina
GD - Trieste, 18 giu. 26 - La riqualificazione delle aree post-industriali dell'Europa centro-orientale è stata al centro di incontri delle delegazioni parlamentari dei Paesi membri dell'InCE in visita in Polonia.
Cosa fare delle vecchie miniere, delle fabbriche dismesse e degli edifici industriali abbandonati da anni? È una questione che riguarda molte comunità dell'Europa Centro Orientale e chiama in causa sia la tutela del patrimonio, sia la capacità di trasformarlo in nuove opportunità di sviluppo. La rigenerazione di queste aree rappresenta un investimento sul futuro, consentendo di restituire valore a luoghi centrali nella storia economica e sociale dei territori.
La Slesia, storica regione mineraria della Polonia, è uno dei più significativi esempi europei di rigenerazione post-industriale: un modello che ha creato occupazione, rilanciato l'economia locale e dimostrato come il recupero del patrimonio industriale possa diventare una concreta leva di sviluppo.
Al Museo della Slesia di Katowice si è riunita la Commissione Affari Culturali della Dimensione Parlamentare dell'InCE di Trieste per un confronto sulle esperienze di rigenerazione post-industriale che hanno visto ex siti industriali trasformarsi in spazi comunitari, centri culturali e luoghi di aggregazione, restituendo valore a aree dismesse e creando nuove opportunità per le comunità locali e le future generazioni.
Il vicesegretario generale dell'InCE, Ivana Pejović, aprendo i lavori ha sottolineato il ruolo centrale della cooperazione interparlamentare in ambito InCE nel favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche e nel promuovere approcci condivisi tra regioni alle prese con sfide economiche, sociali e ambientali analoghe. Un contributo che, ha evidenziato, è pienamente coerente con la missione dell'Organizzazione, volta a promuovere lo sviluppo sostenibile e a sostenere il processo di allargamento dell'Unione Europea.
Accanto agli incontri istituzionali, i parlamentari hanno avuto l'opportunità di visitare alcuni luoghi simbolo della trasformazione della Slesia. Tra questi, l'ex miniera di carbone di Rozbark, a Bytom, oggi riconvertita in un polo culturale e ricreativo con teatro e centro di arrampicata, e il sito
minerario di Tarnowskie Góry, patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Le delegazioni hanno, inoltre, visitato il Museo della Slesia e la sala concerti NOSPR di Katowice, entrambi realizzati su aree industriali recuperate, nonché lo storico quartiere minerario di Nikiszowiec, esempio di valorizzazione del patrimonio urbano e sociale della regione.


Fonte: InCE