InCE: da Italia oltre 2,1 mln € per nuovi progetti cooperazione tecnica
02-09-2026 12:31 - Farnesina
GD - Trieste, 2 set. 26 - L’Italia conferma il proprio ruolo nella cooperazione regionale in Europa Centrale, Orientale e Sud Orientale con un nuovo impegno di oltre 2,1 milioni di euro destinati a otto progetti di cooperazione tecnica finanziati attraverso il Fondo InCE presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo BERS.
I nuovi finanziamenti, riguardano Bosnia Erzegovina, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Ucraina, oltre a un progetto regionale per i Balcani occidentali. Le risorse italiane finanzieranno studi, analisi, supporto tecnico e attività di capacity building a favore di istituzioni pubbliche, aziende di servizi e operatori economici, con l’obiettivo di accompagnare la preparazione e l’attuazione di investimenti nei settori dell’energia, dei trasporti, delle infrastrutture municipali, della gestione delle risorse idriche, dei rifiuti e dell’agroalimentare.
Tra gli interventi previsti figurano il sostegno alla transizione energetica in Bosnia Erzegovina, lo sviluppo del mercato del biometano in Serbia, il miglioramento della sicurezza dei tunnel autostradali in Montenegro, il rinnovamento del settore ferroviario in Macedonia del Nord, l’assistenza tecnica a un programma per la gestione dei rifiuti in Moldavia, il supporto alla città di Rivne in Ucraina per investimenti nel settore idrico, l’appoggio al commercio agroalimentare nei Balcani occidentali.
«Attraverso l’assistenza tecnica l’InCE promuove in modo concreto la stabilità e lo sviluppo economico dei suoi Paesi Membri», ha sottolineato il segretario generale dell’InCE, Franco Dal Mas. «Grazie al sostegno dell’Italia e alla collaborazione con la BERS contribuiamo a preparare investimenti strategici, rafforzare le capacità locali e accompagnare i nostri Paesi nel loro percorso di integrazione europea».
A rendere l’iniziativa particolarmente rilevante è il suo effetto leva: gli oltre 2,1 milioni di euro stanziati favoriranno oltre 450 milioni di euro di investimenti da parte della BERS e dei suoi partner finanziari. Un risultato coerente con la natura del Fondo InCE presso la BERS, che negli anni ha dimostrato una capacità di catalizzazione significativa: dal 1992 ogni euro investito in assistenza tecnica ha generato, in media, circa 250 euro di investimenti internazionali, per un totale di circa 9 miliardi di euro.
Il Fondo InCE – istituito nel 1992 e interamente finanziato dall’Italia – è uno dei principali strumenti operativi dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), organizzazione regionale con sede a Trieste che promuove l’integrazione europea dei Paesi dell’Europa centro orientale e dei Balcani occidentali. Da oltre trent’anni sostiene anche attività di assistenza tecnica e preparazione di investimenti nei Paesi membri non appartenenti all’UE, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo economico e al rafforzamento istituzionale dell’area.
I nuovi finanziamenti, riguardano Bosnia Erzegovina, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Ucraina, oltre a un progetto regionale per i Balcani occidentali. Le risorse italiane finanzieranno studi, analisi, supporto tecnico e attività di capacity building a favore di istituzioni pubbliche, aziende di servizi e operatori economici, con l’obiettivo di accompagnare la preparazione e l’attuazione di investimenti nei settori dell’energia, dei trasporti, delle infrastrutture municipali, della gestione delle risorse idriche, dei rifiuti e dell’agroalimentare.
Tra gli interventi previsti figurano il sostegno alla transizione energetica in Bosnia Erzegovina, lo sviluppo del mercato del biometano in Serbia, il miglioramento della sicurezza dei tunnel autostradali in Montenegro, il rinnovamento del settore ferroviario in Macedonia del Nord, l’assistenza tecnica a un programma per la gestione dei rifiuti in Moldavia, il supporto alla città di Rivne in Ucraina per investimenti nel settore idrico, l’appoggio al commercio agroalimentare nei Balcani occidentali.
«Attraverso l’assistenza tecnica l’InCE promuove in modo concreto la stabilità e lo sviluppo economico dei suoi Paesi Membri», ha sottolineato il segretario generale dell’InCE, Franco Dal Mas. «Grazie al sostegno dell’Italia e alla collaborazione con la BERS contribuiamo a preparare investimenti strategici, rafforzare le capacità locali e accompagnare i nostri Paesi nel loro percorso di integrazione europea».
A rendere l’iniziativa particolarmente rilevante è il suo effetto leva: gli oltre 2,1 milioni di euro stanziati favoriranno oltre 450 milioni di euro di investimenti da parte della BERS e dei suoi partner finanziari. Un risultato coerente con la natura del Fondo InCE presso la BERS, che negli anni ha dimostrato una capacità di catalizzazione significativa: dal 1992 ogni euro investito in assistenza tecnica ha generato, in media, circa 250 euro di investimenti internazionali, per un totale di circa 9 miliardi di euro.
Il Fondo InCE – istituito nel 1992 e interamente finanziato dall’Italia – è uno dei principali strumenti operativi dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), organizzazione regionale con sede a Trieste che promuove l’integrazione europea dei Paesi dell’Europa centro orientale e dei Balcani occidentali. Da oltre trent’anni sostiene anche attività di assistenza tecnica e preparazione di investimenti nei Paesi membri non appartenenti all’UE, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo economico e al rafforzamento istituzionale dell’area.
Fonte: InCE














