Sottosegretario Tripodi partecipa al CAE Commercio a Nicosia
20-02-2026 15:44 - Farnesina
GD - Nicosia, 20 feb. 26 - Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha partecipato oggi, su delega del ministro Antonio Tajani, alla riunione informale del Consiglio Affari Esteri CAE Commercio svoltasi a Nicosia. Al centro dell'incontro la partecipazione dell'UE alla 14ª Conferenza Ministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio OMC e i rapporti commerciali con la Cina.
"Nell'attuale quadro geopolitico è imprescindibile rafforzare l'OMC, e vogliamo farlo perseguendo una politica commerciale europea ambiziosa, fondata su mercati aperti e catene di approvvigionamento sicure", ha esordito il sottosegretario, ricordando la necessità di raggiungere un consenso per una road map bilanciata per la riforma dell'organizzazione, con priorità alla parità di condizioni sui mercati, il cosiddetto "level playing field". Inoltre, sono necessari progressi concreti sulla moratoria dei dazi sulle trasmissioni elettroniche e sull'aggiunta dell'accordo sull'agevolazione degli investimenti per lo sviluppo all'accordo generale che istituisce l'OMC.
Particolare attenzione è stata poi dedicata all'eccessiva dipendenza europea dai minerali critici di provenienza cinese, che, in ragione delle recenti restrizioni all'export decise da Pechino, rischia di pregiudicare diverse filiere strategiche in Europa. È quindi urgente non solo avviare una diversificazione degli approvvigionamenti, considerando anche le recenti proposte da parte americana, ma anche utilizzare, ove ne ricorrano i presupposti, gli strumenti di difesa commerciale dell'Unione.
Sui negoziati commerciali in corso con Emirati Arabi Uniti, Australia, Thailandia, Filippine, Malesia, il sottosegretario ha segnalato come sia necessario mantenere un approccio ambizioso ma bilanciato, che tuteli, ad esempio, le indicazioni geografiche e garantisca la cooperazione per evitare l'aggiornamento delle sanzioni. Invece, sarà necessario dare rapida attuazione agli accordi recentemente conclusi con Mercosur e India, per massimizzarne l'impatto su export e investimenti.
Fonte: Ministero degli Esteri
"Nell'attuale quadro geopolitico è imprescindibile rafforzare l'OMC, e vogliamo farlo perseguendo una politica commerciale europea ambiziosa, fondata su mercati aperti e catene di approvvigionamento sicure", ha esordito il sottosegretario, ricordando la necessità di raggiungere un consenso per una road map bilanciata per la riforma dell'organizzazione, con priorità alla parità di condizioni sui mercati, il cosiddetto "level playing field". Inoltre, sono necessari progressi concreti sulla moratoria dei dazi sulle trasmissioni elettroniche e sull'aggiunta dell'accordo sull'agevolazione degli investimenti per lo sviluppo all'accordo generale che istituisce l'OMC.
Particolare attenzione è stata poi dedicata all'eccessiva dipendenza europea dai minerali critici di provenienza cinese, che, in ragione delle recenti restrizioni all'export decise da Pechino, rischia di pregiudicare diverse filiere strategiche in Europa. È quindi urgente non solo avviare una diversificazione degli approvvigionamenti, considerando anche le recenti proposte da parte americana, ma anche utilizzare, ove ne ricorrano i presupposti, gli strumenti di difesa commerciale dell'Unione.
Sui negoziati commerciali in corso con Emirati Arabi Uniti, Australia, Thailandia, Filippine, Malesia, il sottosegretario ha segnalato come sia necessario mantenere un approccio ambizioso ma bilanciato, che tuteli, ad esempio, le indicazioni geografiche e garantisca la cooperazione per evitare l'aggiornamento delle sanzioni. Invece, sarà necessario dare rapida attuazione agli accordi recentemente conclusi con Mercosur e India, per massimizzarne l'impatto su export e investimenti.
Fonte: Ministero degli Esteri














