23 Aprile 2021
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IIC San Pietroburgo: libro “Le donne di Dante” di Marco Santagata

07-04-2021 14:35 - Arte, cultura, turismo
GD – San Pietroburgo, 7 apr. 21 – L’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo l’11 aprile, alle ore 19.00 (le ore 18.00 in Italia), in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, in collaborazione con la casa editrice il Mulino, presenta IIC San Pietroburgo presenta libro “Le donne di Dante” di Marco Santagata. La presentazione, con la partecipazione di Matteo Palumbo, docente di letteratura italiana all’Università di Napoli, sarà accompagnata da una serie di letture sceniche di passi tratti dalla "Divina Commedia", tenute dagli attori Fabrizio Ferracane e Teresa Saponangelo. Modera Paola Cioni, direttore
Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo.
Marco Santagata racconta il grande poeta fiorentino attraverso le donne che egli conobbe di persona o di cui sentì parlare, e che ne accompagnarono l’intero cammino. Si avvia così un autentico carosello di figure femminili: donne di famiglia, dalla madre Bella alla moglie Gemma Donati e alla figlia Antonia, che si farà monaca col nome di Beatrice; donne amate, prima fra tutte il suo amore giovanile, la Bice Portinari trasfigurata nella Beatrice della «Vita Nova» e del «Convivio», e poi «Angelica nel Paradiso»; infine le dame e le gentildonne del tempo, come Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei, che pure trovano voce nelle cantiche della «Commedia. Un libro straordinario, che chiarisce punti oscuri della vita di Dante,. tra le cui pagine ci guiderà sapientemente Matteo Palumbo, accompagnato da Teresa Saponangelo e Fabrizio Ferracane che con la loro recitazione daranno voce alle donne più celebri donne della Commedia.
Domenica 11 aprile ore 18.00 (orario italiano) sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/IstitutoItalianoDiCulturaSanPietroburgo .
Marco Santagata (1947-2020) ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Pisa. È stato autore di saggi e romanzi. Con il Mulino ha pubblicato anche «Per moderne carte. La biblioteca volgare di Petrarca» (1990), «I frammenti dell’anima. Storia e racconto nel Canzoniere di Petrarca» (1992; nuova ed. 2011), «Quella celeste naturalezza. Le canzoni e gli idilli di Leopardi» (1994), «Amate e amanti. Figure della lirica amorosa fra Dante e Petrarca» (1999), «L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante» (2011; nuova ed. 2018), «Pastorale modenese. Boiardo fra Modena, Secchia e Panaro» (2016) e «Boccaccio indiscreto. Il mito di Fiammetta (2019).
Matteo Palumbo, professore onorario di Letteratura italiana all'Università di Napoli Federico II, ha sviluppato i suoi studi in tre direzioni: il romanzo del Novecento, la poesia e la prosa dell’Ottocento, la cultura del Cinquecento. È socio dell’Accademia Pontaniana e dell'Arcadia. Ha svolto seminari e corsi presso numerose università straniere. Gli sono stati conferiti il Premio “Carlo Muscetta” per la critica letteraria nel 2012 e il premio “Guido Dorso” per la ricerca e università nel 2013.Il suo libro «Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo», Roma, Carocci, 2007 ha vinto nel 2008 il Premio Carducci per la critica letteraria.
Fabrizio Ferracane è attore di cinema, teatro e televisione. Si diploma alla Scuola di Teatro Teatès di Palermo diretta da Michele Perriera. Nel 2010 fonda la Compagnia Marino-Ferracane insieme a Rino Marino, con il quale mette in scena molti spettacoli. Per la televisione lavora in numerose serie tv, da «Trust» di Danny Boile a «Il capo dei capi», «Squadra antimafia 2», «Il Commissario Montalbano», «Prima della notte», «Felicia Impastato», «Gli orologi del diavolo»). Debutta al cinema nel 1999 partecipando al film «Malena» di Tornatore. Nel 2013 è protagonista di «Anime nere» di Francesco Munzi e riceve le candidature per Miglior attore protagonista ai David di Donatello, Nastri d’Argento e Globi d’Oro. Nel 2017 partecipa al Festival di Cannes con «Dopo la guerra» di Annarita Zambrano e alla Mostra di Venezia con «L’ordine delle cose» di Andrea Segre. Nel 2019 per la sua interpretazione ne «Il Traditore» di Bellocchio vince il Nastro d’Argento come Miglior attore non protagonista e per la stessa categoria rientra nella cinquina dei David di Donatello. Il 2020 per Fabrizio Ferracane è un anno ricco di film e serie tv di prossima uscita. È impegnato sul set di «La terra dei figli» di Claudio Cupellini, «L’Arminuta» di Giuseppe Bonito, «Leonora Addio» di Paolo Taviani, «Dall’interno» di Leonardo Di Costanzo, «Il paradiso del pavone» di Laura Bispuri, «Non mi uccidere» di Andrea De Sica e «Scuola di Mafia» di Alessandro Pondi.
Teresa Saponangelo Dopo il conseguimento della laurea al Dams di Roma Tre, partecipa al corso triennale di formazione teatrale con P.Amato, con cui esordisce nel 1989 con «Da lucunto de li cunti», continuo la sua carriera teatrale recitando in numerosi spettacoli diretti da grandi registi come Binasco, Capuano, Martone, Servillo, ecc. Debutta al cinema nel 1995 con il film «Il verificatore» di Stefano Incerti e nello stesso anno è nel cast di «Ferie d’Agosto» di P. Virzì. Nel 1996 esordisce in radio con la serata in onore di Vittorio Gassman. Interpreta numerosi ruoli in televisione in fiction di successo. Nel cinema lavora con i maggiori registi italiani tra cui Virzì, Rubini, Cabiddu, Capuano, De Rinaldo, Sorrentino. «Con Te lo leggo negli occhi» di V. Santella riceve la candidatura ai Nastri d’Argento come miglior attrice protagonista. Tra i premi ricevuti: il Sacher d’Oro 1998 come miglior attrice non protagonista, il Premio Ubu nel 2000 per la sua interpretazione di Dorina nel «Il Tartufo» di Molière diretto da Servillo.


Fonte: Redazione
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