23 Aprile 2021
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IIC Madrid: nuovi episodi web serie “SIE7E” con Instabili Vaganti

08-04-2021 17:03 - Arte, cultura, turismo
GD – Madrid, 8 apr. 21 - La web serie performativa “SIE7E” (Italia - Spagna, 2021) prosegue la sua ricerca tra le sette Arti: il progetto, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, che nasce dall’incontro tra Instabili Vaganti e il collettivo spagnolo Cross Border Project in collaborazione con il Teatro de La Abadia di Madrid, si arricchisce di due nuovi episodi che indagano rispettivamente le arti visive e la scultura.
L’indagine di “SIE7E” si attua attraverso un linguaggio innovativo che attinge a diverse arti performative, le Compagnie raccontano un tema comune collaborando a distanza e passando attraverso la creazione di un codice emotivo universale, interculturale e multidisciplinare, capace di trascendere le differenze di lingua, razza, religione, mettendo al centro della scena virtuale un universo fatto di corpo, musica e anima.
Dopo l’architettura e la danza, i primi due episodi usciti tra febbraio e marzo scorso, la Compagnia Instabili Vaganti - formata dalla regista Anna Dora Dorno, dal performer Nicola Pianzola e dal musicista e compositore Riccardo Nanni - indaga questa volta le arti visive e la scultura, rispettivamente nel terzo e quarto episodio della serie, consolidando quella multiculturalità che si concretizza nella collaborazione a distanza con artisti stranieri.
Il terzo episodio sulle arti visive è un omaggio alla pittura attraverso le parole di Van Gogh, girato in un campo di girasoli della Valsamoggia (Bologna), recita un testo tratto dalla raccolta "Lettere a Theo", opera del pittore olandese la cui arte è sempre stata considerata in bilico tra creazione e follia. L’episodio vede una collaborazione con il collettivo spagnolo Cross Border e la regista Lucía Miranda che intervista Raúl Aguirre, giardiniere e illustratore con diversità funzionale intellettuale. Dal lavoro artistico di Raúl, nasce il progetto La Cabeza del Rinoceronte, una casa editrice che difende l'idea di diversità e il diritto alla differenza.
Nel quarto episodio, la scultura, la Compagnia collabora con l’attore e drammaturgo spagnolo Jordi Pérez, già coinvolto nel progetto multidisciplinare Beyond Borders, che qui firma i testi e si cala nel ruolo di voce narrante. Il percorso drammaturgico vede, in questo episodio, il corpo umano quale strumento che si offre alla narrazione, in un continuo rimando tra la fisicità del performer Nicola Pianzola e la plasticità delle opere scultoree - mimesi dell’uomo - sottolineata dall’utilizzo sapiente in scena di luci monocrome direzionate. Con il supporto del Comune di Bologna e dell’Istituzione Bologna Musei, gli Instabili Vaganti scelgono, come location del quarto episodio, la Gipsoteca del Museo Civico Archeologico di Bologna che ha sede nello storico Palazzo Galvani sin dal 1881, anno della sua inaugurazione. Il museo ospita più di 200.000 opere e si colloca tra le più importanti raccolte archeologiche italiane e tra le più rappresentative della storia locale, spaziando dalla preistoria all’età romana e senza dimenticare la sezione etrusca e una ricchissima sezione egizia, tra le più importanti d’Europa.
Fino al 20 maggio, ogni due giovedì, gli episodi di “SIE7E” verranno pubblicati sul sito e sui canali social della compagnia Instabili Vaganti, dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e del Teatro de La Abadia.


Fonte: Redazione
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