IFAD: confluire rimesse e investimenti diaspora senegalese verso sviluppo rurale
05-05-2026 16:11 - Ambasciate
GD - Roma, 5 mag. 26 - Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo IFAD, tramite il suo Strumento finanziario per le Rimesse FFR, ha lanciato oggi un appello a presentare proposte volte a far confluire rimesse e investimenti degli emigrati senegalesi in Italia a sostegno dello sviluppo rurale nella Repubblica del Senegal.
Questa iniziativa fa parte del programma Diaspora RemitInvest, finanziato dalla cooperazione italiana tramite l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS, e mira a orientare le risorse degli emigrati verso la promozione della trasformazione rurale, l'aumento dell'occupazione e l'inclusione finanziaria.
Le rimesse rappresentano una fonte essenziale di reddito per le famiglie in Senegal e contribuiscono in misura significativa all'economia nazionale. Ogni anno, il flusso delle rimesse verso il Senegal supera i 3 miliardi di dollari, pari a circa il 10 per cento del PIL. L'Italia è un corridoio strategico per le rimesse, con un flusso verso il Senegal stimato, nel 2025, intorno ai 310 milioni di euro, pari a circa il 10 per cento del flusso complessivo di rimesse che arrivano nel paese. L'Italia ospita una comunità di origine senegalese di circa 130.000 persone.
«Le rimesse non sono solo una fonte di sostentamento, ma rappresentano un'opportunità. Il nostro obiettivo è trasformarle in un catalizzatore per gli investimenti nelle aree rurali e la creazione di posti di lavoro in Senegal», ha affermato Pedro De Vasconcelos, responsabile del Financing Facility for Remittances.
L'appello a presentare proposte mira a promuovere un utilizzo produttivo delle rimesse e degli investimenti dei migranti a favore dello sviluppo rurale, incentivando il settore privato a sperimentare e replicare su scala più ampia soluzioni innovative in regioni caratterizzate da un livello di servizi insufficiente.
L'appello è rivolto a esponenti del settore privato, quali istituzioni finanziarie, società di finanza digitale, fondi di investimento, piccole e medie imprese e organizzazioni non governative. Sono particolarmente incoraggiati i partenariati con organizzazioni di emigrati senegalesi in Italia. Tutti i progetti selezionati adotteranno un approccio basato sulla parità di genere.
Verranno selezionati da tre a cinque progetti dal potenziale promettente, che saranno finanziati attraverso una donazione integrata da cofinanziamenti da parte degli sponsor del progetto, al fine di aumentarne scala, sostenibilità e impatto. I progetti verranno realizzati nelle aree rurali del Senegal, in particolare nelle regioni con un alto tasso di emigrazione, e saranno rivolti alle famiglie che ricevono rimesse e ai migranti senegalesi in Italia.
Le iniziative selezionate avranno lo scopo di aumentare l'accesso ai servizi di rimesse digitali, rafforzando al contempo l'inclusione finanziaria nelle aree rurali. Saranno concepite per promuovere attività economiche sostenibili, favorire iniziative imprenditoriali, creare occupazione e indirizzare gli investimenti degli emigrati verso piccole e medie imprese e aziende rurali senegalesi. Integrando le rimesse digitali con servizi complementari, finanziari e non, i progetti sostenuti aiuteranno famiglie delle aree rurali a risparmiare, investire, espandere le proprie attività economiche e migliorare la gestione dei rischi.
Le linee guida e i moduli per fare domanda sono disponibili all'indirizzo https://ffremittances.org/data/call-for-proposals-senegal/. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 25 maggio 2026.
Fonte: IFAD
Questa iniziativa fa parte del programma Diaspora RemitInvest, finanziato dalla cooperazione italiana tramite l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS, e mira a orientare le risorse degli emigrati verso la promozione della trasformazione rurale, l'aumento dell'occupazione e l'inclusione finanziaria.
Le rimesse rappresentano una fonte essenziale di reddito per le famiglie in Senegal e contribuiscono in misura significativa all'economia nazionale. Ogni anno, il flusso delle rimesse verso il Senegal supera i 3 miliardi di dollari, pari a circa il 10 per cento del PIL. L'Italia è un corridoio strategico per le rimesse, con un flusso verso il Senegal stimato, nel 2025, intorno ai 310 milioni di euro, pari a circa il 10 per cento del flusso complessivo di rimesse che arrivano nel paese. L'Italia ospita una comunità di origine senegalese di circa 130.000 persone.
«Le rimesse non sono solo una fonte di sostentamento, ma rappresentano un'opportunità. Il nostro obiettivo è trasformarle in un catalizzatore per gli investimenti nelle aree rurali e la creazione di posti di lavoro in Senegal», ha affermato Pedro De Vasconcelos, responsabile del Financing Facility for Remittances.
L'appello a presentare proposte mira a promuovere un utilizzo produttivo delle rimesse e degli investimenti dei migranti a favore dello sviluppo rurale, incentivando il settore privato a sperimentare e replicare su scala più ampia soluzioni innovative in regioni caratterizzate da un livello di servizi insufficiente.
L'appello è rivolto a esponenti del settore privato, quali istituzioni finanziarie, società di finanza digitale, fondi di investimento, piccole e medie imprese e organizzazioni non governative. Sono particolarmente incoraggiati i partenariati con organizzazioni di emigrati senegalesi in Italia. Tutti i progetti selezionati adotteranno un approccio basato sulla parità di genere.
Verranno selezionati da tre a cinque progetti dal potenziale promettente, che saranno finanziati attraverso una donazione integrata da cofinanziamenti da parte degli sponsor del progetto, al fine di aumentarne scala, sostenibilità e impatto. I progetti verranno realizzati nelle aree rurali del Senegal, in particolare nelle regioni con un alto tasso di emigrazione, e saranno rivolti alle famiglie che ricevono rimesse e ai migranti senegalesi in Italia.
Le iniziative selezionate avranno lo scopo di aumentare l'accesso ai servizi di rimesse digitali, rafforzando al contempo l'inclusione finanziaria nelle aree rurali. Saranno concepite per promuovere attività economiche sostenibili, favorire iniziative imprenditoriali, creare occupazione e indirizzare gli investimenti degli emigrati verso piccole e medie imprese e aziende rurali senegalesi. Integrando le rimesse digitali con servizi complementari, finanziari e non, i progetti sostenuti aiuteranno famiglie delle aree rurali a risparmiare, investire, espandere le proprie attività economiche e migliorare la gestione dei rischi.
Le linee guida e i moduli per fare domanda sono disponibili all'indirizzo https://ffremittances.org/data/call-for-proposals-senegal/. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 25 maggio 2026.
Fonte: IFAD














