News
percorso: Home > News > Made in Italy

ICE celebra 100 anni: Zoppas, export dal 12% al 31% PIL in 100 anni

16-07-2026 19:50 - Made in Italy
GD - Roma, 16 lug. 26 – "Oggi è il compleanno dell'ICE, il compleanno della sua struttura, dei suoi dipendenti, di chi ha contribuito a costruire una realtà così importante. Sono cent'anni al servizio delle imprese, un traguardo importante soprattutto perché accompagnato da risultati incredibili. Nel 1926 si esportava il 12% del prodotto interno lordo, mentre nel 2026 l'Italia esporta il 32% di quanto produce internamente". Lo ha dichiarato Matteo Zoppas, presidente dell'Agenzia ICE, intervenendo all'evento celebrativo per il Centenario di ICE Agenzia, nell'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, a Roma.
Ed ha poi sottolineato che "Da sempre, non solo negli ultimi dieci anni, vinciamo giorno per giorno le nostre partite: giorno per giorno i nostri prodotti vincono la sfida di essere migliori, più belli e fatti meglio. Da Leonardo da Vinci a Michelangelo, da Cristoforo Colombo a Marco Polo, da Amerigo Vespucci ad Antonio Meucci, da Guglielmo Marconi a Enzo Ferrari, siamo sempre stati artisti, mercanti, innovatori, ingegneri, creativi e designer, va detto soprattutto imprenditori", ha aggiunto Zoppas.
"Ma torniamo indietro, a cavallo del Novecento fino al dopoguerra: trenta milioni di italiani sono andati all'estero portando con sé, ben solidificate, le nostre tradizioni", ha dichiarato ancora Zoppas. "Sono diventati i nostri primi importanti motori per la promozione dell'italianità nel mondo, come per la tradizione della cucina. Dobbiamo a loro se oggi si stimano quasi 300.000 veri ristoranti italiani nel mondo, che sono stati da subito ambasciatori della cucina italiana. E dobbiamo ringraziare la perseveranza, l'intuizione del ministro Francesco Lollobrigida, che oltre alla particolare attenzione all'attività di internazionalizzazione del settore ha portato la cucina italiana a essere riconosciuta come patrimonio immateriale UNESCO, ma è riuscito anche a portare la pasta nello spazio. E l'Italia nel 2025 ha raggiunto il suo record storico per l'esportazione dell'agroalimentare, ben 72,4
miliardi di euro: veramente un record storico", ha proseguito Zoppas.
"Ma possiamo e dobbiamo raccontare ancora di più, e meglio, i nostri prodotti, insieme al racconto del nostro Paese. Pensate alla potenzialità dell'enoturismo, alla potenzialità del cicloturismo, che mettono insieme promozione del territorio e promozione dei prodotti Made in Italy: questo è solo un esempio. Allora, ministro Gianmarco Mazzi, credo che con ENIT si intravvedano sinergie concrete che possiamo sicuramente portare a terra", ha concluso il presidente dell'Agenzia ICE.
"Voglio ringraziare il ministro Tajani per la sensibilizzazione quotidiana che fa con i corpi diplomatici, che saluto tutti e ringrazio calorosamente per il contributo alla crescita dell'economia. Grazie per gli indirizzi che, insieme alla cabina di regia della Farnesina, ci danno: ne abbiamo bisogno, perché ci tracciano la via e la strada", ha detto ancora Matteo Zoppas, presidente dell'Agenzia ICE.
"Con quest'anno sono cent'anni che gli imprenditori non sono soli all'estero, oggi assistiti da quasi 100 uffici e persone che li guidano e li accompagnano, sia nei mercati consolidati che nell'aprire nuovi mercati, per la nostra competenza. Siamo un braccio operativo del sistema Paese, ed è opportuno un raccordo con il corpo diplomatico, un rinforzo delle competenze e delle specializzazioni di ciascuno", ha aggiunto Zoppas.
Ed ha proseguito annotando che "il Made in Italy cresce perché l'impresa cresce nei volumi e nei valori. Ma a fare la differenza sono le persone: di nuovo il merito è delle persone. È un onore rappresentare, in questo periodo, in questo momento, un istituto così autorevole, così strategico, in un momento davvero unico: quest'anno l'ICE compie cent'anni. E il mio ringraziamento va a quelle persone che hanno saputo, nel tempo, creare opportunità prima ancora dei risultati, hanno creato valore per le imprese, hanno contribuito alla crescita della nostra immagine nel mondo", ha aggiunto Zoppas, concludendo: "la nostra economia è sostenuta per il 30% dalle esportazioni: perciò, se crescono le esportazioni cresce l'economia, se cresce l'occupazione cresce il Paese".


Fonte: Redazione