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Guerra in Iran: il tradizionale ricorso al terrorismo

01-10-2026 12:39 - Opinioni
GD - Venezia, 1 ott. 26 - La guerra in Iran è in una fase di stallo, ma ha già scardinato i fragilissimi equilibri del Medio Oriente. Ora possiamo cominciare a fare il punto sulle sue conseguenze.
La prima riguarda il regime iraniano. L’intelligence non aveva fotografato adeguatamente la situazione interna: oggi emerge una lotta tra il presidente Pezeshkian e le Guardie del generale Vahidi, schierati su due posizioni profondamente diverse. Da una parte chi vuole trattare e chiudere la guerra; dall’altra chi intende resistere fino in fondo, ricorrendo al vecchio sistema mediorientale della trattativa infinita, nella speranza di ottenere alla fine qualche vantaggio.
La seconda riguarda Hormuz. Gli iraniani hanno ripetutamente proclamato il blocco dello Stretto e la fine del traffico mercantile e petroliero. Ma il petrolio trasportato sfiora oggi i 15 milioni di barili al giorno, rispetto ai circa 20 milioni precedenti alla guerra. Questo ha anche attenuato la speculazione, consentendo alle compagnie petrolifere di praticare sconti, come è accaduto negli ultimi giorni in Italia.
Il terzo elemento è la pessima performance militare dei Paesi arabi, che hanno mostrato tutta la loro debolezza. Accanto a questa debolezza riappare un vecchio modo di combattere, tradizionalmente in coda alla guerra: il terrorismo.
Il terrorismo che credevamo definitivamente sconfitto è così riapparso sia sul suolo europeo, in Gran Bretagna, sia ieri nel volo Flydubai, dai contorni ancora oscuri. Torna così a integrare, e talvolta perfino a sostituire, la guerra incerta e ibrida che caratterizza il conflitto nel Golfo.
A questo punto è utile ricordare quanto diceva Raymond Aron: «Un’azione violenta è definita terroristica quando i suoi effetti psicologici sono sproporzionati rispetto ai suoi effettivi risultati». È questo il rischio dei prossimi mesi.
Prof. Arduino Paniccia
Presidente Scuola di Guerra Economica e Competizione Internazionale di Venezia


Fonte: Arduino Paniccia