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Governo formalizza addio alla Via della Seta con la Cina

06-12-2023 16:00 - Politica
GD - Roma, 6 dic. 23 - Il Governo italiano ha formalizzato l'addio alla Via della Seta con la Cina. Il ministero degli Esteri, con una lettera inviata all'ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, ha infatti comunicato che l'Italia non estenderà la durata del memorandum sulla Via della Seta, a quattro anni dalla sigla del Belt and Road Initiative.
L'Italia è così uscita ufficialmente dalla Via della Seta. La mossa era stata preceduta da una missione in Cina del segretario generale della Farnesina, Riccardo Guariglia, in estate e a seguire dalla visita del ministro degli Esteri Antonio Tajani: incontri in cui è stata confermata l'intenzione di coltivare il partenariato strategico tra i due Paesi e in cui sono stati avviati fra gli altri i passi preparatori per la visita del capo dello Stato Sergio Mattarella l'anno prossimo in Cina.
Italia era l'unico Paese del G7 che aveva aderito alla cosiddetta Belt ad Road Initiative, lanciata da Xi Jinping nel 2013, uno dei cardini del piano del Dragone per rafforzare la propria economia attraverso una rete di infrastrutture fra tre continenti che favorisca gli scambi. Il memorandum con l'Italia era stato firmato dal primo governo Conte nel 2019. L'esecutivo guidato da Giorgia Meloni doveva decidere se rinnovarlo o meno entro la fine del 2023.
Nella lettera inviata dalla Farnesina si conferma collaborazione e si chiarisce la volontà a "sviluppare e rafforzare la collaborazione bilaterale" tra i due Paesi.
Sul fatto è intervenuto lo stesso ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani e ospite del forum Adnkronos precisando che "la via della Seta non è la nostra priorità, abbiamo visto che la via della Seta non ha prodotto gli effetti sperati, anzi. Chi non è parte del percorso della via della Seta ha avuto risultati migliori".
Detto questo, ha aggiunto Tajani, "la non partecipazione alla via della Seta non significa che sia un'azione negativa nei confronti della Cina, significa poter continuare ad avere ottimi rapporti e lavorare intensamente sugli aspetti commerciali per rafforzare la nostra presenza sul mercato. Abbiamo già convocato a Verona la riunione intergovernativa Italia-Cina per affrontare tutti i temi di commercio internazionale. Continua ad esserci ottimi relazioni e rapporti, pur essendo un Paese che è anche un nostro competitore a livello globale".


Fonte: Redazione
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