Giuli: "Italia e Grecia rafforzano alleanza con restituzioni, ricerca e diplomazia culturale"
16-06-2026 15:07 - Arte, cultura, turismo
GD - Salonicco, 16 giu. 26 - Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha concluso la sua missione in Grecia mettendo in evidenza che "Italia e Grecia rafforzano l'alleanza per il patrimonio con restituzioni, ricerca e diplomazia culturale".
Dopo la giornata di ieri ad Atene, che ha visto il ministro inaugurare due mostre insieme al ministro della Cultura greca, Lina Mendoni, la visita è proseguita oggi a Salonicco con una serie di appuntamenti dedicati alla collaborazione scientifica e alla diplomazia culturale.
La giornata si è aperta al Museo Archeologico di Salonicco, dove Giuli, accompagnato dal Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale del MiC Luigi La Rocca, ha visitato il laboratorio congiunto di studio, ricerca e ricomposizione dei reperti archeologici recuperati da Italia e Grecia grazie a un’operazione italo-greca di rivendicazione su beni acquisiti illecitamente dal noto trafficante d’arte britannico Robin Symes.
Nel suo intervento alla conferenza stampa con l'omologa greca Lina Mendoni, il ministro Giuli ha sottolineato il valore politico e culturale della collaborazione in corso: “Vedere da vicino il lavoro svolto dai nostri esperti e dai colleghi greci è la dimostrazione più concreta di quanto la collaborazione tra Italia e Grecia possa produrre risultati di alto significato scientifico e culturale”.
A un anno dalla firma del Memorandum d’Intesa tra i Ministeri della Cultura italiano e greco, Giuli ha evidenziato come l'accordo abbia consentito di mettere in comune competenze e professionalità d’eccellenza per perseguire un obiettivo condiviso: “restituire alle comunità d’origine, grazie alla forza gentile della cooperazione tra governi amici, quanto la criminalità transnazionale aveva depredato”.
Nel corso della mattinata è stata firmata una intesa per proseguire e ampliare il lavoro comune.
Significativo è stato il momento della restituzione alla Repubblica Ellenica di 145 monete provenienti dagli scavi dell’Odeion di Kos e rinvenute nei depositi del Museo Nazionale Romano.
Il Ministro Giuli ha dichiarato: “La restituzione odierna non rappresenta soltanto il ritorno di un importante nucleo numismatico nel suo luogo di origine. Costituisce anche il simbolo di un rapporto fondato sulla fiducia, sulla conoscenza e sulla cooperazione”.
Un gesto che conferma il ruolo della cultura come strumento di dialogo e collaborazione bilaterale. Come ha ricordato il Ministro, “Italia e Grecia, custodi di una parte fondamentale della storia del Mediterraneo, possono affrontare insieme le sfide della tutela del patrimonio culturale, trasformando la collaborazione scientifica in un autentico strumento di diplomazia culturale”.
La visita a Salonicco è proseguita nel pomeriggio con un sopralluogo congiunto dei due ministri della Cultura agli scavi archeologici in corso alle stazioni Venizelou e Aghia Sophia della metropolitana di Salonicco, gestita dalla società Thema S.A., controllata dalla ATM Azienda Trasporti Milanesi. I due ministri si sono confrontati sulle rispettive esperienze nazionali nello sviluppo di infrastrutture civili strategiche e compatibili con la tutela del patrimonio culturale.
Dopo la giornata di ieri ad Atene, che ha visto il ministro inaugurare due mostre insieme al ministro della Cultura greca, Lina Mendoni, la visita è proseguita oggi a Salonicco con una serie di appuntamenti dedicati alla collaborazione scientifica e alla diplomazia culturale.
La giornata si è aperta al Museo Archeologico di Salonicco, dove Giuli, accompagnato dal Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale del MiC Luigi La Rocca, ha visitato il laboratorio congiunto di studio, ricerca e ricomposizione dei reperti archeologici recuperati da Italia e Grecia grazie a un’operazione italo-greca di rivendicazione su beni acquisiti illecitamente dal noto trafficante d’arte britannico Robin Symes.
Nel suo intervento alla conferenza stampa con l'omologa greca Lina Mendoni, il ministro Giuli ha sottolineato il valore politico e culturale della collaborazione in corso: “Vedere da vicino il lavoro svolto dai nostri esperti e dai colleghi greci è la dimostrazione più concreta di quanto la collaborazione tra Italia e Grecia possa produrre risultati di alto significato scientifico e culturale”.
A un anno dalla firma del Memorandum d’Intesa tra i Ministeri della Cultura italiano e greco, Giuli ha evidenziato come l'accordo abbia consentito di mettere in comune competenze e professionalità d’eccellenza per perseguire un obiettivo condiviso: “restituire alle comunità d’origine, grazie alla forza gentile della cooperazione tra governi amici, quanto la criminalità transnazionale aveva depredato”.
Nel corso della mattinata è stata firmata una intesa per proseguire e ampliare il lavoro comune.
Significativo è stato il momento della restituzione alla Repubblica Ellenica di 145 monete provenienti dagli scavi dell’Odeion di Kos e rinvenute nei depositi del Museo Nazionale Romano.
Il Ministro Giuli ha dichiarato: “La restituzione odierna non rappresenta soltanto il ritorno di un importante nucleo numismatico nel suo luogo di origine. Costituisce anche il simbolo di un rapporto fondato sulla fiducia, sulla conoscenza e sulla cooperazione”.
Un gesto che conferma il ruolo della cultura come strumento di dialogo e collaborazione bilaterale. Come ha ricordato il Ministro, “Italia e Grecia, custodi di una parte fondamentale della storia del Mediterraneo, possono affrontare insieme le sfide della tutela del patrimonio culturale, trasformando la collaborazione scientifica in un autentico strumento di diplomazia culturale”.
La visita a Salonicco è proseguita nel pomeriggio con un sopralluogo congiunto dei due ministri della Cultura agli scavi archeologici in corso alle stazioni Venizelou e Aghia Sophia della metropolitana di Salonicco, gestita dalla società Thema S.A., controllata dalla ATM Azienda Trasporti Milanesi. I due ministri si sono confrontati sulle rispettive esperienze nazionali nello sviluppo di infrastrutture civili strategiche e compatibili con la tutela del patrimonio culturale.
Fonte: Ministero della Cultura














