Giappone: in arrivo a Yokosuka pattugliatore "Giovanni delle Bande Nere"
31-08-2026 12:17 - Ambasciate
GD - Tokyo, 31 ago. 26 - Il 2 settembre il pattugliatore polivalente d’altura "Giovanni delle Bande Nere" della Marina Militare farà ingresso nella base navale di Yokosuka, nell’ambito della sua articolata missione nell’Indo-Pacifico. Lo rende noto l'ambasciata d'Italia a Tokyo.
Nell’anno in cui si celebra il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, questa visita rappresenta un’ulteriore espressione concreta della profonda amicizia tra i due Paesi e del crescente impegno comune per la sicurezza e stabilità dell’Indo-Pacifico, nel quadro del Partenariato Strategico Speciale.
In particolare, come informa lo Stato Maggiore della Marina Militare, nell’ambito dell’elongazione di proiezione operativa nel quadrante Indopacifico, nave "Giovanni delle Bande Nere" effettuerà una sosta nella base navale di Yokosuka. Al suo arrivo l’unità sarà accolta dall’ambasciatore d’Italia a Tokyo, Mario Andrea Vattani, e da una rappresentanza della Forza Marittima di Autodifesa (JMSDF), componente navale delle Forze di Autodifesa nipponiche.
Nave "Giovanni Delle Bande Nere", partita il 3 maggio dalla base navale di Taranto, toccherà ben 10 porti, consolidando la presenza nazionale nella Regione nell’ambito di una più ampia cooperazione internazionale, volta alla valorizzazione del “Sistema Italia” in termini tecnologici, industriali e culturali, e la promozione dell’eccellenza italiana durante i principali eventi organizzati nel corso del dispiegamento.
In linea con gli obiettivi strategici dell’elongazione di proiezione operativa e nel solco del consolidamento delle relazioni di collaborazione internazionale già avviate in passato dalle unità della Marina Militare, la tappa di nave "Giovanni Delle Bande Nere" a Yokosuka ribadisce la volontà della Difesa italiana di rappresentare la capacità nazionale di operare in contesti marittimi globali e rafforzare la cooperazione con le Marine alleate e partner favorendo la tutela delle linee di comunicazione marittima e la libertà di navigazione.
Prima di lasciare il Giappone, l’unità effettuerà un’esercitazione passex con un’unità della JMSDF per un addestramento congiunto volto a testare la prontezza degli equipaggi e l’efficienza dei rispettivi assetti.
Nell’anno in cui si celebra il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, questa visita rappresenta un’ulteriore espressione concreta della profonda amicizia tra i due Paesi e del crescente impegno comune per la sicurezza e stabilità dell’Indo-Pacifico, nel quadro del Partenariato Strategico Speciale.
In particolare, come informa lo Stato Maggiore della Marina Militare, nell’ambito dell’elongazione di proiezione operativa nel quadrante Indopacifico, nave "Giovanni delle Bande Nere" effettuerà una sosta nella base navale di Yokosuka. Al suo arrivo l’unità sarà accolta dall’ambasciatore d’Italia a Tokyo, Mario Andrea Vattani, e da una rappresentanza della Forza Marittima di Autodifesa (JMSDF), componente navale delle Forze di Autodifesa nipponiche.
Nave "Giovanni Delle Bande Nere", partita il 3 maggio dalla base navale di Taranto, toccherà ben 10 porti, consolidando la presenza nazionale nella Regione nell’ambito di una più ampia cooperazione internazionale, volta alla valorizzazione del “Sistema Italia” in termini tecnologici, industriali e culturali, e la promozione dell’eccellenza italiana durante i principali eventi organizzati nel corso del dispiegamento.
In linea con gli obiettivi strategici dell’elongazione di proiezione operativa e nel solco del consolidamento delle relazioni di collaborazione internazionale già avviate in passato dalle unità della Marina Militare, la tappa di nave "Giovanni Delle Bande Nere" a Yokosuka ribadisce la volontà della Difesa italiana di rappresentare la capacità nazionale di operare in contesti marittimi globali e rafforzare la cooperazione con le Marine alleate e partner favorendo la tutela delle linee di comunicazione marittima e la libertà di navigazione.
Prima di lasciare il Giappone, l’unità effettuerà un’esercitazione passex con un’unità della JMSDF per un addestramento congiunto volto a testare la prontezza degli equipaggi e l’efficienza dei rispettivi assetti.
Fonte: Ambasciata














