Giappone: da oggi Mario Vattani nuovo ambasciatore italiano
27-02-2026 15:50 - Ambasciate
GD - Roma, 27 feb. 26 - Il diplomatico Mario Andrea Vattani ha assunto oggi l’incarico di ambasciatore d’Italia in Giappone. Lo rende noto la Farnesina.
A Tokyo subentra all'amb. Gianluigi Benedetti che ha concluso il mandato di capo missione.
«Nel 160° anniversario dell'amicizia Italia Giappone, assumo l'incarico a Tokyo dopo il nostro successo a Expo 2025 Osaka, con risultati concreti nelle relazioni istituzionali, culturali ed economiche. D qui partiamo, forti di un partenariato strategico speciale tra le nostre Nazioni in un'area cruciale per il futuro», ha detto l'amb. Vattani
Commissario Generale per l’Italia a EXPO Osaka 2025 dall’8 agosto 2023, dal 2021 è stato ambasciatore d'Italia a Singapore, dove ha organizzato eventi promozionali economici e culturali come l’Italian Festival e la mostra di arte contemporanea italiana “The Grand Italian Vision” curata da Achille Bonito Oliva.
Nato in Francia il 7 luglio 1966, è entrato in diplomazia nel 1991, dopo la laurea in Scienze Politiche alla Sapienza Università di Roma.
È stato Consigliere diplomatico del Ministro dell'Agricoltura dal 2001 al 2003 e del Sindaco di Roma dal 2008 al 2011.
Ha prestato servizio negli Stati Uniti e in Egitto, in ambito economico e consolare, maturando poi una vasta esperienza in Giappone – a Tokyo, Osaka e Kyoto – con particolare attenzione alle relazioni economiche e culturali.
Capo dell’Ufficio Economico Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo dal 2004 al 2008, ha seguito la partecipazione italiana all’EXPO di Aichi nel 2005 ed è stato responsabile del grande evento di promozione integrata Primavera Italiana in Giappone.
Al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal 2014 al 2021 è stato Coordinatore per l'UE-Asia Pacifico, occupandosi anche delle relazioni dell'Italia con organizzazioni regionali come l'Indian Ocean Rim Association (IORA), per la quale ha ricoperto il ruolo di National Focal Point, e con l’ASEAN.
Selezionato nel 2003 per il programma ETP Japan dell'Unione Europea, parla correntemente la lingua giapponese ed è stato ricercatore all'Institute of Japanese Identity dell’Università Takushoku di Tokyo.
Nel 2017 il suo saggio “La Via del Sol Levante” è stato ufficialmente inserito nelle celebrazioni del 150° anniversario dei rapporti tra Italia e Giappone. Ha inoltre pubblicato due romanzi con la casa editrice Mondadori, e il suo saggio "Svelare il Giappone" edito nel 2020 da Giunti, oggi alla quinta ristampa, ha vinto il Premio letterario "Antonio Semeria Sanremo" e il "Premio Umberto Agnelli" nel 2022.
Ha collaborato con "Il Foglio", "Libero, "Tempi" e altre testate italiane, occupandosi di temi culturali e storici, soprattutto riguardo all’Asia.
È stato membro del Consiglio del sindacato dei diplomatici italiani (SNDMAE).
È sposato e ha due figli.
Il nuovo ambasciatore italiano in Giappone vanta una solida tradizione familiare in diplomazia. Il padre Umberto è stato ambasciatore in momenti importanti delle relazioni internazionali italiane a fianco dei maggiori governanti del Paese; è stato per ben due volte segretario generale della Farnesina ed ora è presidente della Venice International University. Anche i suoi due figli, Mario ed Enrico, hanno seguito le orme del padre in diplomazia. E pure Alessandro Vattani, il fratello di Umberto, è stato una feluca importante e gli è stata dedicata la biblioteca del prestigioso Circolo degli Esteri.
Fonte: Redazione
A Tokyo subentra all'amb. Gianluigi Benedetti che ha concluso il mandato di capo missione.
«Nel 160° anniversario dell'amicizia Italia Giappone, assumo l'incarico a Tokyo dopo il nostro successo a Expo 2025 Osaka, con risultati concreti nelle relazioni istituzionali, culturali ed economiche. D qui partiamo, forti di un partenariato strategico speciale tra le nostre Nazioni in un'area cruciale per il futuro», ha detto l'amb. Vattani
Commissario Generale per l’Italia a EXPO Osaka 2025 dall’8 agosto 2023, dal 2021 è stato ambasciatore d'Italia a Singapore, dove ha organizzato eventi promozionali economici e culturali come l’Italian Festival e la mostra di arte contemporanea italiana “The Grand Italian Vision” curata da Achille Bonito Oliva.
Nato in Francia il 7 luglio 1966, è entrato in diplomazia nel 1991, dopo la laurea in Scienze Politiche alla Sapienza Università di Roma.
È stato Consigliere diplomatico del Ministro dell'Agricoltura dal 2001 al 2003 e del Sindaco di Roma dal 2008 al 2011.
Ha prestato servizio negli Stati Uniti e in Egitto, in ambito economico e consolare, maturando poi una vasta esperienza in Giappone – a Tokyo, Osaka e Kyoto – con particolare attenzione alle relazioni economiche e culturali.
Capo dell’Ufficio Economico Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo dal 2004 al 2008, ha seguito la partecipazione italiana all’EXPO di Aichi nel 2005 ed è stato responsabile del grande evento di promozione integrata Primavera Italiana in Giappone.
Al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal 2014 al 2021 è stato Coordinatore per l'UE-Asia Pacifico, occupandosi anche delle relazioni dell'Italia con organizzazioni regionali come l'Indian Ocean Rim Association (IORA), per la quale ha ricoperto il ruolo di National Focal Point, e con l’ASEAN.
Selezionato nel 2003 per il programma ETP Japan dell'Unione Europea, parla correntemente la lingua giapponese ed è stato ricercatore all'Institute of Japanese Identity dell’Università Takushoku di Tokyo.
Nel 2017 il suo saggio “La Via del Sol Levante” è stato ufficialmente inserito nelle celebrazioni del 150° anniversario dei rapporti tra Italia e Giappone. Ha inoltre pubblicato due romanzi con la casa editrice Mondadori, e il suo saggio "Svelare il Giappone" edito nel 2020 da Giunti, oggi alla quinta ristampa, ha vinto il Premio letterario "Antonio Semeria Sanremo" e il "Premio Umberto Agnelli" nel 2022.
Ha collaborato con "Il Foglio", "Libero, "Tempi" e altre testate italiane, occupandosi di temi culturali e storici, soprattutto riguardo all’Asia.
È stato membro del Consiglio del sindacato dei diplomatici italiani (SNDMAE).
È sposato e ha due figli.
Il nuovo ambasciatore italiano in Giappone vanta una solida tradizione familiare in diplomazia. Il padre Umberto è stato ambasciatore in momenti importanti delle relazioni internazionali italiane a fianco dei maggiori governanti del Paese; è stato per ben due volte segretario generale della Farnesina ed ora è presidente della Venice International University. Anche i suoi due figli, Mario ed Enrico, hanno seguito le orme del padre in diplomazia. E pure Alessandro Vattani, il fratello di Umberto, è stato una feluca importante e gli è stata dedicata la biblioteca del prestigioso Circolo degli Esteri.
Fonte: Redazione














