Giappone: aperta mostra “La Bella Simonetta” a Marubeni Gallery
06-08-2026 09:22 - Ambasciate
GD - Tokyo, 6 ago. 26 - Nel 550° anniversario della scomparsa di Simonetta Vespucci, a Tokyo è stata inaugurata la mostra “La Bella Simonetta descritta nelle opere letterarie italiane e giapponesi”, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia in Giappone. L'esposizione, aperta al pubblico fino al 30 settembre, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali. All'evento ha preso parte l’Incaricato d’Affari dell'Ambasciata d'Italia a Tokyo, Stefano Stucci, accolto dal Direttore della Marubeni Gallery, Tsutomu Sugiura, e dai vertici di Marubeni Corporation, insieme a esponenti del mondo istituzionale, accademico e finanziario giapponese ed italiano.
Il fulcro del percorso espositivo è il celebre dipinto a tempera “La Bella Simonetta” di Sandro Botticelli (1445-1510), splendido ed intrigante capolavoro custodito nella prestigiosa Collezione Marubeni. La mostra esplora il fascino senza tempo della musa attraverso un raffinato dialogo tra la letteratura italiana e quella giapponese, mettendo a confronto le Stanze per la giostra di Angelo Poliziano con il romanzo storico Haru no Taikan (“La coronazione della Primavera”) dello scrittore nipponico Kunio Tsuji, in relazione all'iconografia del capolavoro botticelliano Primavera. La prestigiosa raccolta della Marubeni Gallery, nata nella seconda metà dell’Ottocento a partire dalla storica attività dell'azienda nel settore tessile, affianca oggi a preziosi manufatti d'epoca Edo (1603-1868) e opere d'arte moderna giapponese illustri testimonianze della pittura occidentale.
“È un grande piacere presentare qui in Giappone, nell'elegante Marubeni Gallery, una mostra
dedicata alle opere di Sandro Botticelli, uno dei massimi maestri del Rinascimento italiano e un artista ampiamente ammirato anche in questo Paese. La figura di Simonetta funge da straordinarioponte simbolico tra la cultura italiana e quella giapponese”, ha dichiarato per l’occasione l’Incaricato d’Affari Stucci. “La cooperazione tra i nostri Paesi affonda le radici nell'arte, ma si proietta oggi verso ambiti strategici come la ricerca scientifica, le tecnologie avanzate, la sostenibilità, la sicurezza economica e lo spazio. La sinergia con realtà dinamiche e proiettate al futuro come Marubeni riflette l'essenza stessa dell'Italia, dove la tradizione artistica e l'ingegno creativo procedono di pari passo con l'innovazione”.
Il fulcro del percorso espositivo è il celebre dipinto a tempera “La Bella Simonetta” di Sandro Botticelli (1445-1510), splendido ed intrigante capolavoro custodito nella prestigiosa Collezione Marubeni. La mostra esplora il fascino senza tempo della musa attraverso un raffinato dialogo tra la letteratura italiana e quella giapponese, mettendo a confronto le Stanze per la giostra di Angelo Poliziano con il romanzo storico Haru no Taikan (“La coronazione della Primavera”) dello scrittore nipponico Kunio Tsuji, in relazione all'iconografia del capolavoro botticelliano Primavera. La prestigiosa raccolta della Marubeni Gallery, nata nella seconda metà dell’Ottocento a partire dalla storica attività dell'azienda nel settore tessile, affianca oggi a preziosi manufatti d'epoca Edo (1603-1868) e opere d'arte moderna giapponese illustri testimonianze della pittura occidentale.
“È un grande piacere presentare qui in Giappone, nell'elegante Marubeni Gallery, una mostra
dedicata alle opere di Sandro Botticelli, uno dei massimi maestri del Rinascimento italiano e un artista ampiamente ammirato anche in questo Paese. La figura di Simonetta funge da straordinarioponte simbolico tra la cultura italiana e quella giapponese”, ha dichiarato per l’occasione l’Incaricato d’Affari Stucci. “La cooperazione tra i nostri Paesi affonda le radici nell'arte, ma si proietta oggi verso ambiti strategici come la ricerca scientifica, le tecnologie avanzate, la sostenibilità, la sicurezza economica e lo spazio. La sinergia con realtà dinamiche e proiettate al futuro come Marubeni riflette l'essenza stessa dell'Italia, dove la tradizione artistica e l'ingegno creativo procedono di pari passo con l'innovazione”.
Fonte: Ambasciata














