Giappone: ambasciata protagonista per prima volta a Tokyo Art Week
03-11-2026 12:16 - Ambasciate
GD - Roma, 3 nov. 26 – L’Ambasciata d’Italia in Giappone partecipa per la prima volta alla Settimana dell’Arte di Tokyo, la rassegna di riferimento per l’arte contemporanea nella capitale giapponese. Dal 4 all’8 novembre, il pubblico giapponese potrà - prenotando il proprio slot - visitare la Residenza d’Italia, la sua collezione d’arte contemporanea, le sue architetture e i suoi arredi, espressione del genio artistico italiano del Novecento. Le visite guidate previste dal programma ufficiale dell’Art Week hanno registrato un immediato interesse giapponese: tutti gli slot prenotabili per l’intera manifestazione sono andati esauriti in poco meno di ventiquattro ore dall’apertura delle iscrizioni.
La collezione d’arte dell’Ambasciata comprende opere di alcuni dei principali protagonisti dell’arte italiana del secolo scorso, tra cui Lucio Fontana, Alberto Burri, Giò Pomodoro, Piero Dorazio, Enrico Castellani e Arnaldo Pomodoro. Il progetto architettonico della Residenza, curato dagli studi Borghese e Murata nei primi anni Sessanta, è a sua volta testimone dell’incontro tra estetica italiana e gusto giapponese. Il percorso è completato, per l’occasione, da una selezione di opere e materiali d’archivio del Museo Ferragamo legati a figure quali Andy Warhol e Ann Craven, nonché agli artisti giapponesi Naoto Kawahara e Yayoi Kusama. Gli accostamenti mettono in luce i punti di contatto tra ricerca artistica, moda e cultura del progetto, nonché le affinità tra le esperienze creative dei due Paesi.
«La partecipazione alla Settimana dell’Arte di Tokyo offre l’opportunità di condividere con il pubblico giapponese una parte significativa del patrimonio artistico custodito nella nostra Residenza e di valorizzarne i legami con la creatività italiana contemporanea», ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani. «La ricorrenza dei 160 anni delle relazioni bilaterali tra Italia e Giappone si arricchisce di un ulteriore contributo artistico, dopo le diverse iniziative già realizzate con la Collezione Farnesina. La collezione di opere dell’Ambasciata mette in relazione linguaggi ed esperienze diverse, dall’arte alla moda e al design, restituendo la ricchezza di una tradizione creativa in continua evoluzione. Il confronto con il pubblico è parte integrante di questo percorso: la diplomazia culturale crea così le condizioni perché sensibilità diverse possano incontrarsi e alimentare il dialogo tra Italia e Giappone».
L’edizione 2026 della Settimana dell’Arte di Tokyo coinvolge un numero record di 56 sedi espositive tra musei, istituzioni culturali e gallerie della capitale. Le visite guidate presso la Residenza proseguiranno per tutta la durata della manifestazione.
La collezione d’arte dell’Ambasciata comprende opere di alcuni dei principali protagonisti dell’arte italiana del secolo scorso, tra cui Lucio Fontana, Alberto Burri, Giò Pomodoro, Piero Dorazio, Enrico Castellani e Arnaldo Pomodoro. Il progetto architettonico della Residenza, curato dagli studi Borghese e Murata nei primi anni Sessanta, è a sua volta testimone dell’incontro tra estetica italiana e gusto giapponese. Il percorso è completato, per l’occasione, da una selezione di opere e materiali d’archivio del Museo Ferragamo legati a figure quali Andy Warhol e Ann Craven, nonché agli artisti giapponesi Naoto Kawahara e Yayoi Kusama. Gli accostamenti mettono in luce i punti di contatto tra ricerca artistica, moda e cultura del progetto, nonché le affinità tra le esperienze creative dei due Paesi.
«La partecipazione alla Settimana dell’Arte di Tokyo offre l’opportunità di condividere con il pubblico giapponese una parte significativa del patrimonio artistico custodito nella nostra Residenza e di valorizzarne i legami con la creatività italiana contemporanea», ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani. «La ricorrenza dei 160 anni delle relazioni bilaterali tra Italia e Giappone si arricchisce di un ulteriore contributo artistico, dopo le diverse iniziative già realizzate con la Collezione Farnesina. La collezione di opere dell’Ambasciata mette in relazione linguaggi ed esperienze diverse, dall’arte alla moda e al design, restituendo la ricchezza di una tradizione creativa in continua evoluzione. Il confronto con il pubblico è parte integrante di questo percorso: la diplomazia culturale crea così le condizioni perché sensibilità diverse possano incontrarsi e alimentare il dialogo tra Italia e Giappone».
L’edizione 2026 della Settimana dell’Arte di Tokyo coinvolge un numero record di 56 sedi espositive tra musei, istituzioni culturali e gallerie della capitale. Le visite guidate presso la Residenza proseguiranno per tutta la durata della manifestazione.
Fonte: Ambasciata














