News
percorso: Home > News > Ambasciate

Giappone: ambasciata e Università Tokyo siglano intesa strategica

30-10-2026 09:58 - Ambasciate
GD- Tokyo, 30 ott. 26 – Un nuovo capitolo nella cooperazione accademica, culturale e scientifica tra Italia e Giappone si è appena aperto con la firma di una lettera d'intenti tra l'ambasciata d'Italia e la prestigiosa Università di Tokyo. Il documento è stato sottoscritto dall'ambasciatore d'Italia Mario Vattani e dal presidente dell'ateneo, prof. Teruo Fujii, alla presenza del vicepresidente della Camera dei deputati, on. Giorgio Mulè, e nell'ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali.
L’intesa punta a rafforzare i rapporti tra le istituzioni accademiche dei due Paesi, promuovendo progetti di ricerca congiunti, scambi universitari e mobilità di studenti, docenti e ricercatori. Oltre alla valorizzazione delle attività culturali e universitarie italiane in Giappone, l’intesa favorisce nuove iniziative scientifiche giapponesi in Italia, con prospettive di collaborazione nei programmi di ricerca. L'accordo è stato poi presentato presso l’Università, in un evento dedicato allo storico progetto archeologico giapponese a Somma Vesuviana, cui hanno partecipato oltre agli studenti anche ricercatori, giornalisti, docenti e rappresentanti della comunità accademica internazionale.
“Questa intesa riflette la profondità dei legami accademici e scientifici tra Italia e Giappone e rappresenta un investimento strategico sulle nuove generazioni, nel solco delle priorità individuate dal Piano d’Azione bilaterale 2024-2027”, ha dichiarato l'Ambasciatore Vattani. “La collaborazione con un'istituzione di vertice come l'Università di Tokyo ci permette di creare opportunità concrete per studenti e ricercatori dei due Paesi. L'esperienza di Somma Vesuviana – eccellente esempio di cooperazione scientifica – dimostra quanto il lavoro comune tra le nostre istituzioni possa produrre risultati di valore straordinario, unendo ricerca, cultura e tutela del patrimonio storico.”
Avviato nel 2002, il progetto archeologico campano rappresenta una delle più significative esperienze di collaborazione umanistica, culturale e scientifica tra Italia e Giappone, coinvolgendo istituzioni, autorità locali, archeologi, ricercatori e studenti. Le campagne di scavo hanno riportato alla luce importanti reperti di epoca romana, tra cui strutture monumentali che hanno avvalorato l'ipotesi della presenza nell'area della villa in cui l'Imperatore Augusto trascorse i suoi ultimi giorni di vita. All'incontro sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Masanori Aoyagi, fondatore del progetto ed ex commissario dell'Agenzia giapponese per gli Affari Culturali, e la prof. Mariko Muramatsu, direttrice degli scavi.
Ospite speciale dell'evento è stata Mari Yamazaki, celebre autrice di manga e creatrice di Thermae Romae e Plinius, opera di successo internazionale che ha avvicinato milioni di lettori giapponesi alla storia e alla cultura dell'antica Roma. Yamazaki contribuirà alla promozione del progetto archeologico presso il pubblico giapponese, sostenendo le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi promosse dall'Ambasciata d'Italia. Tra queste, la celebrazione annuale del Natale di Roma, il 21 aprile, nella residenza dell'ambasciatore a Tokyo, che riunirà istituzioni, imprese e sostenitori privati per contribuire alla prosecuzione delle campagne scientifiche. La prima edizione dell'iniziativa si terrà ad aprile 2027, in concomitanza con il 150° anniversario della fondazione dell'Università di Tokyo.


Fonte: Ambasciata