Germania: in ambasciata d'Italia la “Maddalena in estasi” di Caravaggio
12-09-2026 16:14 - Ambasciate
GD - Berlino, 12 set. 26 - L'Italia entra per la prima volta nel programma ufficiale della Berlin Art Week, con un progetto che mette in dialogo un capolavoro del Seicento italiano con una delle più importanti artiste contemporanee europee. La mostra, realizzata dall'ambasciata insieme a Offsite Arts e curata da Tjioe Meyer-Hecken e Felipe Schwager, porta per la prima volta in Germania la “Maddalena in estasi” di Michelangelo Merisi da Caravaggio, dipinta intorno al 1606 negli anni drammatici della sua fuga da Roma.
Al dipinto risponde un nuovo lavoro commissionato per l'occasione alla scultrice belga Berlinde De Bruyckere, artista che da decenni indaga il corpo, la vulnerabilità, la trasformazione e l'iconografia religiosa attraverso materiali come cera, tessuti, legno e metallo. Il progetto instaura un dialogo attraverso oltre quattro secoli di storia dell'arte, mettendo in relazione linguaggi diversi attorno a temi universali come l'estasi, la sofferenza, il desiderio e la metamorfosi del corpo. Nel corso dell' inaugurazione della mostra, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e della scena artistica, l'ambasciatore d'Italia Fabrizio Bucci, ha detto: "abbiamo trascorso l'ultimo anno a ripensare a cosa possa essere un'Ambasciata in una città come Berlino: non solo un luogo che rappresenta il proprio Paese, ma uno spazio aperto alla cultura" .
"Il patrimonio artistico italiano non è qualcosa da esporre dietro una vetrina. Vogliamo portarlo nel presente, attraverso nuovi incontri, nuove letture, nuovi linguaggi e, ove possibile, nuove creazioni", ha sottolineato l'amb. Bucci.
Oggi la mostra è al centro della Featured Night della Berlin Art Week, cui seguono aperture al pubblico su prenotazione fino al 25 settembre.
“Caravaggio x Berlinde De Bruyckere” è il fulcro di un programma più ampio costruito dall'ambasciata attorno alla Berlin Art Week di cui fa parte la mostra con cui Maurizio Cattelan torna a Berlino, vent'anni dopo aver co-curato la quarta Berlin Biennale. Si tratta della prima grande personale dell'artista italiano in Germania, realizzata nell'ambito del Premio "Preis der Nationalgalerie 2026" che gli è stato conferito.
La partecipazione alla Berlin Art Week costituisce solo l'ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative con cui l'ambasciata sta trasformando i propri spazi in un vero e proprio hub culturale, rafforzando il dialogo con alcune delle realtà più consolidate del sistema dell'arte tedesco, in particolare berlinese, e quello italiano.
Al dipinto risponde un nuovo lavoro commissionato per l'occasione alla scultrice belga Berlinde De Bruyckere, artista che da decenni indaga il corpo, la vulnerabilità, la trasformazione e l'iconografia religiosa attraverso materiali come cera, tessuti, legno e metallo. Il progetto instaura un dialogo attraverso oltre quattro secoli di storia dell'arte, mettendo in relazione linguaggi diversi attorno a temi universali come l'estasi, la sofferenza, il desiderio e la metamorfosi del corpo. Nel corso dell' inaugurazione della mostra, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e della scena artistica, l'ambasciatore d'Italia Fabrizio Bucci, ha detto: "abbiamo trascorso l'ultimo anno a ripensare a cosa possa essere un'Ambasciata in una città come Berlino: non solo un luogo che rappresenta il proprio Paese, ma uno spazio aperto alla cultura" .
"Il patrimonio artistico italiano non è qualcosa da esporre dietro una vetrina. Vogliamo portarlo nel presente, attraverso nuovi incontri, nuove letture, nuovi linguaggi e, ove possibile, nuove creazioni", ha sottolineato l'amb. Bucci.
Oggi la mostra è al centro della Featured Night della Berlin Art Week, cui seguono aperture al pubblico su prenotazione fino al 25 settembre.
“Caravaggio x Berlinde De Bruyckere” è il fulcro di un programma più ampio costruito dall'ambasciata attorno alla Berlin Art Week di cui fa parte la mostra con cui Maurizio Cattelan torna a Berlino, vent'anni dopo aver co-curato la quarta Berlin Biennale. Si tratta della prima grande personale dell'artista italiano in Germania, realizzata nell'ambito del Premio "Preis der Nationalgalerie 2026" che gli è stato conferito.
La partecipazione alla Berlin Art Week costituisce solo l'ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative con cui l'ambasciata sta trasformando i propri spazi in un vero e proprio hub culturale, rafforzando il dialogo con alcune delle realtà più consolidate del sistema dell'arte tedesco, in particolare berlinese, e quello italiano.
Fonte: Redazione














