Germania: in ambasciata a Berlino assegnato il Premio Mercurio 2026
20-05-2026 12:15 - Ambasciate
GD - Berlino, 20 mag. 26 - In ambasciata italiana a Berlino si è svolta la tradizionale consegna del Premio Mercurio che dal 1999 viene assegnato ogni anno alle imprese e realtà che contribuiscono a consolidare i rapporti economico-culturali tra Italia e Germania.
Nel suo saluto ai presenti, l’ambasciatore Fabrizio Bucci ha ricordato il valore della cooperazione italo-tedesca in settori strategici, come quello aerospaziale, energetico o della ricerca medica. Si tratta di campi nei quali è richiesta una politica industriale comune proprio come ha sottolineato l'allora presidente Mario Draghi ricevendo il premio Carlo Margno lo scorso 14 maggio e come l’Italia sta provando a realizzare da tempo con la strategia della Diplomazia della crescita.
“Il Made in Italy è molto più dei settori tradizionali e proviene sempre più da settori ad alta tecnologia, frutto dell'eccellente attività di Ricerca e Sviluppo che svolgiamo anche nel nostro Paese”, ha affermato l’ambasciatore per poi ricordare che “la Germania rimane di gran lunga il nostro principale cliente e fornitore. Nel 2025 gli scambi bilaterali sono cresciuti del 2,6%, raggiungendo quasi 160 miliardi di euro di volume”.
A organizzare la manifestazione è stata la Camera di Commercio Italiana per la Germania (Itkam) rappresentata dal presidente prof. Emanuele Gatti. Nel corso della serata Alessandro Giovannini, consigliere della Banca Centrale Europea, ha tenuto una relazione sul tema “Rafforzare l’integrazione e l’autonomia dell’Europa attraverso l’euro digitale”.
Il Premio Mercurio attesta il valore economico generato sul mercato tedesco da una società italiana (o viceversa) e il suo posizionamento strategico in uno dei settori chiave per il mercato italo-tedesco ed è andato a Prysmian, azienda leader nella fornitura di soluzioni energetiche e per le connessioni digitali.
Il Premio Startup of the year premia la startup che si è distinta nello scambio commerciale italo-tedesco ed è andato a Proxima Fusion, azienda che opera nel settore dell’energia da fusione nucleare.
Infine il premio Innovation of the Year è andato alla prof. Katia Parodi della facoltà di Fisica della Ludwig-Maximilians-Universität a Monaco di Baviera.
Fonte: Ambasciata
Nel suo saluto ai presenti, l’ambasciatore Fabrizio Bucci ha ricordato il valore della cooperazione italo-tedesca in settori strategici, come quello aerospaziale, energetico o della ricerca medica. Si tratta di campi nei quali è richiesta una politica industriale comune proprio come ha sottolineato l'allora presidente Mario Draghi ricevendo il premio Carlo Margno lo scorso 14 maggio e come l’Italia sta provando a realizzare da tempo con la strategia della Diplomazia della crescita.
“Il Made in Italy è molto più dei settori tradizionali e proviene sempre più da settori ad alta tecnologia, frutto dell'eccellente attività di Ricerca e Sviluppo che svolgiamo anche nel nostro Paese”, ha affermato l’ambasciatore per poi ricordare che “la Germania rimane di gran lunga il nostro principale cliente e fornitore. Nel 2025 gli scambi bilaterali sono cresciuti del 2,6%, raggiungendo quasi 160 miliardi di euro di volume”.
A organizzare la manifestazione è stata la Camera di Commercio Italiana per la Germania (Itkam) rappresentata dal presidente prof. Emanuele Gatti. Nel corso della serata Alessandro Giovannini, consigliere della Banca Centrale Europea, ha tenuto una relazione sul tema “Rafforzare l’integrazione e l’autonomia dell’Europa attraverso l’euro digitale”.
Il Premio Mercurio attesta il valore economico generato sul mercato tedesco da una società italiana (o viceversa) e il suo posizionamento strategico in uno dei settori chiave per il mercato italo-tedesco ed è andato a Prysmian, azienda leader nella fornitura di soluzioni energetiche e per le connessioni digitali.
Il Premio Startup of the year premia la startup che si è distinta nello scambio commerciale italo-tedesco ed è andato a Proxima Fusion, azienda che opera nel settore dell’energia da fusione nucleare.
Infine il premio Innovation of the Year è andato alla prof. Katia Parodi della facoltà di Fisica della Ludwig-Maximilians-Universität a Monaco di Baviera.
Fonte: Ambasciata














