Germania: in ambasciata a Berlino arriva Caravaggio
04-09-2026 19:45 - Ambasciate
GD - Berlino, 4 set. 26 - La Residenza dell’Ambasciata d’Italia a Berlino dall’11 settembre al 2 ottobre ospiterà un incontro fra due epoche lontane quattro secoli. Al centro della mostra cisarà la "Maddalena in estasi", il capolavoro dipinto da Caravaggio nel 1606 e mai esposto prima in Germania.
Ad affiancarle l'opera arriva M.M. MMXXVI, una scultura inedita firmata dall’artista belga Berlinde De Bruyckere, pensata apposta per questo dialogo.
L’ingresso è gratuito, previa registrazione, e il progetto nasce dalla collaborazione fra Offsite Arts e l’Ambasciata italiana. Curata da Tjioe Meyer-Hecken e Felipe Schwager, l’esposizione trasforma per due settimane una sede diplomatica in uno spazio d’arte a tutti gli effetti.
Caravaggio dipinse la Maddalena in estasi nel 1606, poco dopo aver ucciso un rivale ed essere fuggito da Roma. Trovò rifugio nelle terre della famiglia Colonna, dove realizzò un’opera spoglia: la santa emerge dal buio, la testa reclinata, le mani intrecciate. Il quadro sparì per secoli e tornò alla luce solo nel 2014, in una collezione privata, quando la storica dell’arte Mina Gregori ne confermò l’autenticità. Da allora viaggia per il mondo come parte di un progetto di diplomazia culturale italiana. L’ha già portata dal Giappone alla Lituania, prima di raggiungere oggi i suoi visitatori tedeschi. Autorevoli storici dell'arte esperti dell'artista hanno segnalato l'esistenza di alcune copie simili dello stesso Caravag.
Berlinde De Bruyckere, nata a Gand nel 1964, è una delle scultrici contemporanee più seguite in Europa. Lavora con cera, capelli, legno e linoleum, materiali che sembrano conservare la memoria del tocco e del tempo. Per Berlino ha creato M.M. MMXXVI, un corpo la cui base è lacerata e piegata fino a sembrare un tessuto drappeggiato, quasi una ferita. Le sue opere raccontano da anni fragilità e sofferenza attraverso una materia che sembra ancora viva.
Ad affiancarle l'opera arriva M.M. MMXXVI, una scultura inedita firmata dall’artista belga Berlinde De Bruyckere, pensata apposta per questo dialogo.
L’ingresso è gratuito, previa registrazione, e il progetto nasce dalla collaborazione fra Offsite Arts e l’Ambasciata italiana. Curata da Tjioe Meyer-Hecken e Felipe Schwager, l’esposizione trasforma per due settimane una sede diplomatica in uno spazio d’arte a tutti gli effetti.
Caravaggio dipinse la Maddalena in estasi nel 1606, poco dopo aver ucciso un rivale ed essere fuggito da Roma. Trovò rifugio nelle terre della famiglia Colonna, dove realizzò un’opera spoglia: la santa emerge dal buio, la testa reclinata, le mani intrecciate. Il quadro sparì per secoli e tornò alla luce solo nel 2014, in una collezione privata, quando la storica dell’arte Mina Gregori ne confermò l’autenticità. Da allora viaggia per il mondo come parte di un progetto di diplomazia culturale italiana. L’ha già portata dal Giappone alla Lituania, prima di raggiungere oggi i suoi visitatori tedeschi. Autorevoli storici dell'arte esperti dell'artista hanno segnalato l'esistenza di alcune copie simili dello stesso Caravag.
Berlinde De Bruyckere, nata a Gand nel 1964, è una delle scultrici contemporanee più seguite in Europa. Lavora con cera, capelli, legno e linoleum, materiali che sembrano conservare la memoria del tocco e del tempo. Per Berlino ha creato M.M. MMXXVI, un corpo la cui base è lacerata e piegata fino a sembrare un tessuto drappeggiato, quasi una ferita. Le sue opere raccontano da anni fragilità e sofferenza attraverso una materia che sembra ancora viva.
Fonte: Redazione














