Germania: amb. Bucci a Dresda per rafforzare cooperazione italo-tedesca
11-06-2026 15:40 - Ambasciate
GD - Dresda, 11 giu. 26 - L’ambasciatore italiano in Germania, Fabrizio Bucci, si è recato a Dresda, in Sassonia, per due giorni per una serie di incontri con rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della ricerca scientifica e della cultura.
La collaborazione tra Italia e Germania, anche a livello comunale e regionale, è stata anche al centro degli incontri con il sindaco, Dirk Hebert, e con il ministro presidente della Sassonia, Michael Kretschmer.
Sulla scia del Vertice intergovernativo fra Italia e Germania dello scorso gennaio, sono state discusse concrete possibilità di rafforzare la collaborazione in settori strategici per entrambi i Paesi.
Ampio spazio è stato dedicato alla candidatura congiunta della Regione Sardegna e del Land della Sassonia per ospitare il telescopio europeo di terza generazione per la rilevazione delle onde gravitazionali “Einstein”.
Già nel gennaio scorso Sardegna e Sassonia avevano firmato un Memorandum of Understanding volto a rafforzare la cooperazione scientifica e a sostenere congiuntamente la candidatura dei rispettivi territori, puntando sull’ipotesi della configurazione del telescopio “a doppia L”, con due osservatori gemelli per massimizzare la sensibilità nella ricerca dei deboli segnali gravitazionali.
Per l’amb. Bucci la cooperazione tra Sardegna e Dresda è la prova della “capacità di innovazione di regioni lontane e diverse per storia e tradizioni, capaci tuttavia di fare squadra per progetti scientifici di primo piano e che guideranno il progresso tecnologico dei prossimi decenni”.
Il Memorandum siglato fra le due Regioni, punta inoltre a aumentare la cooperazione scientifica tra l’Università della Tecnica di Dresda, le Università di Cagliari e Sassari e gli altri enti di ricerca coinvolti nel campo dell’astrofisica e della fisica delle onde gravitazionali e di rafforzare le due candidature per il Telescopio Einstein.
I temi della cooperazione nel campo della ricerca scientifica sono stati discussi dall’Ambasciatore Bucci con la Prorettrice per l’Internazionalizzazione dell’Università della Tecnica di Dresden (TU) Prof.ssa Dr. Roswitha Böhm. Nel corso dell’incontro, molto cordiale, è stato messo in valore l’ampio numero di progetti di cooperazione con le Università italiane avviato da Dresda anche nel campo dello studio della lingua italiana.
A seguire, l’Ambasciatore ha visitato il laboratorio del Professor Gianaurelio Cuniberti, punto di riferimento internazionale nel campo delle nanotecnologie e Presidente di SIGN, la rete di scienziati italiani attivi in Germania. Ha inoltre incontrato i numerosi ricercatori e dottorandi italiani che hanno brevemente illustrato i loro progetti di ricerca e i loro percorsi di studio.
“La presenza di numerosi ricercatori e ricercatrici come pure di tanti studenti italiani è la dimostrazione della vitalità della nostra comunità scientifica, un tassello indispensabile per rafforzare ulteriormente anche la cooperazione industriale tra i nostri due Paesi, ha affermato l’ambasciatore italiano, aggiungendo: “Siete i migliori rappresentanti dell’Italia all’estero”.
Il tema della cooperazione industriale, con speciale riferimento ai semi-conduttori, è stato approfondito durante una colazione di lavoro con rappresentanti del network imprenditoriale Silicon Saxony e di aziende leader del settore tecnologico quali Tokyo Electron Europe e Infineon.
Nel corso della sua visita, l’amb. Bucci ha incontrato anche esponenti del mondo culturale e artistico di Dresda, che vanta un prestigioso patrimonio di arte italiana.
È stato infine accolto dal preside del Liceo Dresden-Pieschen, David Obst, e dal corpo docente per un incontro con gli allievi che studiano la lingua italiana come insegnamento curriculare e che partecipano ai progetti promossi dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Dresden e.V. – Società Dante Alighieri (DIG).
La collaborazione tra Italia e Germania, anche a livello comunale e regionale, è stata anche al centro degli incontri con il sindaco, Dirk Hebert, e con il ministro presidente della Sassonia, Michael Kretschmer.
Sulla scia del Vertice intergovernativo fra Italia e Germania dello scorso gennaio, sono state discusse concrete possibilità di rafforzare la collaborazione in settori strategici per entrambi i Paesi.
Ampio spazio è stato dedicato alla candidatura congiunta della Regione Sardegna e del Land della Sassonia per ospitare il telescopio europeo di terza generazione per la rilevazione delle onde gravitazionali “Einstein”.
Già nel gennaio scorso Sardegna e Sassonia avevano firmato un Memorandum of Understanding volto a rafforzare la cooperazione scientifica e a sostenere congiuntamente la candidatura dei rispettivi territori, puntando sull’ipotesi della configurazione del telescopio “a doppia L”, con due osservatori gemelli per massimizzare la sensibilità nella ricerca dei deboli segnali gravitazionali.
Per l’amb. Bucci la cooperazione tra Sardegna e Dresda è la prova della “capacità di innovazione di regioni lontane e diverse per storia e tradizioni, capaci tuttavia di fare squadra per progetti scientifici di primo piano e che guideranno il progresso tecnologico dei prossimi decenni”.
Il Memorandum siglato fra le due Regioni, punta inoltre a aumentare la cooperazione scientifica tra l’Università della Tecnica di Dresda, le Università di Cagliari e Sassari e gli altri enti di ricerca coinvolti nel campo dell’astrofisica e della fisica delle onde gravitazionali e di rafforzare le due candidature per il Telescopio Einstein.
I temi della cooperazione nel campo della ricerca scientifica sono stati discussi dall’Ambasciatore Bucci con la Prorettrice per l’Internazionalizzazione dell’Università della Tecnica di Dresden (TU) Prof.ssa Dr. Roswitha Böhm. Nel corso dell’incontro, molto cordiale, è stato messo in valore l’ampio numero di progetti di cooperazione con le Università italiane avviato da Dresda anche nel campo dello studio della lingua italiana.
A seguire, l’Ambasciatore ha visitato il laboratorio del Professor Gianaurelio Cuniberti, punto di riferimento internazionale nel campo delle nanotecnologie e Presidente di SIGN, la rete di scienziati italiani attivi in Germania. Ha inoltre incontrato i numerosi ricercatori e dottorandi italiani che hanno brevemente illustrato i loro progetti di ricerca e i loro percorsi di studio.
“La presenza di numerosi ricercatori e ricercatrici come pure di tanti studenti italiani è la dimostrazione della vitalità della nostra comunità scientifica, un tassello indispensabile per rafforzare ulteriormente anche la cooperazione industriale tra i nostri due Paesi, ha affermato l’ambasciatore italiano, aggiungendo: “Siete i migliori rappresentanti dell’Italia all’estero”.
Il tema della cooperazione industriale, con speciale riferimento ai semi-conduttori, è stato approfondito durante una colazione di lavoro con rappresentanti del network imprenditoriale Silicon Saxony e di aziende leader del settore tecnologico quali Tokyo Electron Europe e Infineon.
Nel corso della sua visita, l’amb. Bucci ha incontrato anche esponenti del mondo culturale e artistico di Dresda, che vanta un prestigioso patrimonio di arte italiana.
È stato infine accolto dal preside del Liceo Dresden-Pieschen, David Obst, e dal corpo docente per un incontro con gli allievi che studiano la lingua italiana come insegnamento curriculare e che partecipano ai progetti promossi dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Dresden e.V. – Società Dante Alighieri (DIG).
Fonte: Ambasciata














