Georgia: ambasciata, evento dedicato a ruolo giovani per futuro sostenibile
27-02-2026 10:44 - Ambasciate
GD - Tbilisi, 27 feb. 26 - Alla BTU, ateneo georgiano focalizzato sui settori di business management e di tecnologie innovative, si è svolto l’evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Georgia in collaborazione con la BTU e l’UNICEF in Georgia, dedicato al programma di formazione "I-ACT", ideato e realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili IRENA.
L’evento dal titolo “Climate Change and Green Transition: Youth Leadership for a Sustainable Future“ è stato aperto dalla rettrice di BTU, Nino Enukidze; dall'ambasciatore d’Italia Massimiliano D’Antuono; dal viceministro della Protezione Ambientale e dell’Agricoltura della Georgia, Nino Tandilashvili; da Alexandru Nartea, vicerappresentante dell’UNICEF in Georgia; da Mariam Kobiashvili, rappresentante della BTU.
L’amb. D’Antuono nel suo intervento ha parlato dell’iniziativa I-ACT, mirata a rafforzare le conoscenze e la capacità formativa dei giovani attivisti internazionali in materia di transizione energetica, cambiamento climatico e sviluppo sostenibile. “Il cambiamento climatico è una delle sfide più urgenti e complesse che dobbiamo affrontare. I giovani rivestono un ruolo cruciale nella lotta contro i cambiamenti climatici e nella tutela dell'ambiente. La loro partecipazione nello sviluppo delle soluzioni innovative per contrastare i cambiamenti climatici è fondamentale”, ha detto l’Ambasciatore D’Antuono.
Protagoniste dell’evento sono state Nino Gugulashvili e Mariam Oniani, due giovani georgiane che, formate e selezionate da IRENA, secondo il modello di "formazione dei formatori" (train the trainers), avevano il compito, svolto brillantemente, di riversare le conoscenze acquisite ai giovani del loro Paese, attraverso un metodo peer to peer.
Mariam e Nino hanno gestito e coinvolto attivamente un gruppo di studenti provenienti da 17 scuole superiori, raccontando le proprie esperienze di crescita individuale e professionale, condividendo e arricchendo con apporti personali il Toolkit messo a punto da IRENA e contribuito al sicuro successo della seconda edizione del Programma "I ACT", grazie al quale si conta di avere un numero sempre maggiore di giovani attivisti per il Clima.
Fonte: Ambasciata
L’evento dal titolo “Climate Change and Green Transition: Youth Leadership for a Sustainable Future“ è stato aperto dalla rettrice di BTU, Nino Enukidze; dall'ambasciatore d’Italia Massimiliano D’Antuono; dal viceministro della Protezione Ambientale e dell’Agricoltura della Georgia, Nino Tandilashvili; da Alexandru Nartea, vicerappresentante dell’UNICEF in Georgia; da Mariam Kobiashvili, rappresentante della BTU.
L’amb. D’Antuono nel suo intervento ha parlato dell’iniziativa I-ACT, mirata a rafforzare le conoscenze e la capacità formativa dei giovani attivisti internazionali in materia di transizione energetica, cambiamento climatico e sviluppo sostenibile. “Il cambiamento climatico è una delle sfide più urgenti e complesse che dobbiamo affrontare. I giovani rivestono un ruolo cruciale nella lotta contro i cambiamenti climatici e nella tutela dell'ambiente. La loro partecipazione nello sviluppo delle soluzioni innovative per contrastare i cambiamenti climatici è fondamentale”, ha detto l’Ambasciatore D’Antuono.
Protagoniste dell’evento sono state Nino Gugulashvili e Mariam Oniani, due giovani georgiane che, formate e selezionate da IRENA, secondo il modello di "formazione dei formatori" (train the trainers), avevano il compito, svolto brillantemente, di riversare le conoscenze acquisite ai giovani del loro Paese, attraverso un metodo peer to peer.
Mariam e Nino hanno gestito e coinvolto attivamente un gruppo di studenti provenienti da 17 scuole superiori, raccontando le proprie esperienze di crescita individuale e professionale, condividendo e arricchendo con apporti personali il Toolkit messo a punto da IRENA e contribuito al sicuro successo della seconda edizione del Programma "I ACT", grazie al quale si conta di avere un numero sempre maggiore di giovani attivisti per il Clima.
Fonte: Ambasciata














