Francia: Club Marche Italiane CMI compie un anno e festeggia a Parigi
30-09-2026 18:56 - Made in Italy
GD - Parigi, 30 set. 26 – Ad un anno dalla sua fondazione, l’associazione il Club des Marques Italiennes CMI ha riunito le sue 31 aziende associate all’Hôtel Castille a Parigi. Fondato e presieduto da Francesco Coppola, il Club conferma la propria volontà di promuovere e rafforzare le relazioni economiche franco-italiane nella regione parigina e oltre.
La serata celebrativa testimonia la volontà delle aziende italiane di rafforzare la propria presenza sul mercato francese, sviluppare iniziative comuni e offrire una nuova chiave di lettura del proprio ecosistema. L’evento sarà inoltre l’occasione per svolgere la prima assemblea generale del Club.
Rafforzare la comunità dei brand italiani presenti in Francia - Il CMI ha l’obiettivo di trasformare le iniziative individuali in opportunità comuni, attraverso il confronto tra dirigenti e la creazione di sinergie tra imprese e attori istituzionali dell’ecosistema economico franco-italiano.
In appena un anno, il Club riunisce già 31 aziende appartenenti a settori diversi: agroalimentare, design, moda, beauty, mobilità, trasporti aerei, ingegneria, energia, turismo, servizi e tecnologie.
Promuovere l’eccellenza delle aziende italiane in Francia - Se il networking rappresenta il cuore dell’ambizione del CMI, il Club mira inoltre a valorizzare il know-how e la comunicazione delle aziende italiane in Francia, attraverso la condivisione di competenze all’interno della rete e la realizzazione di iniziative di marketing comuni.
Le aziende associate al CMI condividono una stessa volontà: fare della Francia un mercato di sviluppo a tutti gli effetti. Il Club intende così riunire aziende impegnate nella propria crescita in Francia e desiderose di rafforzare le dinamiche che uniscono le imprese europee.
Questo primo anno segna inoltre l’avvio di una nuova fase per il CMI. Con l’obiettivo di comprendere meglio la realtà e le sfide del tessuto economico italiano in Francia, il Club presenterà, all’inizio del 2027, il suo primo barometro dedicato alle aziende italiane in Francia, realizzato in collaborazione con BIP.
Questo primo barometro concretizza uno degli obiettivi del CMI: produrre studi di riferimento sull’ecosistema italiano in Francia e alimentare il dibattito sul suo contributo all’economia francese.
«Quando abbiamo creato il CMI un anno fa, volevamo innanzitutto permettere alle aziende italiane presenti in Francia di incontrarsi, conoscersi meglio, lavorare insieme e confrontarsi con l’ecosistema francese. Il fatto di riunire oggi 31 aziende dimostra che esisteva una reale esigenza. Questo primo anno ci ha permesso di gettare le basi del Club; ora vogliamo andare oltre e moltiplicare le occasioni di collaborazione tra i nostri membri», ha dichiarato Francesco Coppola, fondatore del Club des Marques Italiennes.
«Vogliamo che il CMI sia anche un luogo in cui comprendere meglio la realtà delle aziende italiane in Francia. È questo il senso del primo barometro che pubblicheremo all’inizio del 2027. Dovrà permetterci, in particolare, di disporre di dati concreti sulla presenza del Made in Italy in Francia e di individuare meglio le sfide che le nostre aziende associate devono affrontare », ha aggiunto Stefano Negrini, tesoriere del Club des Marques Italiennes.
L’elenco delle aziende associate al Club des Marques Italiennes comprende: ACI blueteam, Abet Laminati, Barilla, BIP, Barabino & Partners, Bisazza, Calzedonia Group, Carapelli, Carniato, CTI, CLX Europe, De’Longhi Group, ESA Engineering, Gewiss, Giorgio Armani, ITA Airways, Kiko Milano, La Piadineria, Logotel, Mazzetti, Mutti, Prima, Prysmian, Rhea Cosmetics, Rovagnati, Scavolini, Smeg, Starhotels, Technogym, Tucano e W Executive.
Il CMI Club des Marques Italiennes en France è un’associazione senza scopo di lucro fondata il 30 settembre 2025, con la missione di promuovere il Made in Italy in Francia. Prima rete dedicata esclusivamente ai brand e ai gruppi italiani, il CMI è stato fondato su iniziativa di Francesco Coppola con l’obiettivo di rafforzare la presenza e la valorizzazione delle aziende italiane sul mercato francese.
La serata celebrativa testimonia la volontà delle aziende italiane di rafforzare la propria presenza sul mercato francese, sviluppare iniziative comuni e offrire una nuova chiave di lettura del proprio ecosistema. L’evento sarà inoltre l’occasione per svolgere la prima assemblea generale del Club.
Rafforzare la comunità dei brand italiani presenti in Francia - Il CMI ha l’obiettivo di trasformare le iniziative individuali in opportunità comuni, attraverso il confronto tra dirigenti e la creazione di sinergie tra imprese e attori istituzionali dell’ecosistema economico franco-italiano.
In appena un anno, il Club riunisce già 31 aziende appartenenti a settori diversi: agroalimentare, design, moda, beauty, mobilità, trasporti aerei, ingegneria, energia, turismo, servizi e tecnologie.
Promuovere l’eccellenza delle aziende italiane in Francia - Se il networking rappresenta il cuore dell’ambizione del CMI, il Club mira inoltre a valorizzare il know-how e la comunicazione delle aziende italiane in Francia, attraverso la condivisione di competenze all’interno della rete e la realizzazione di iniziative di marketing comuni.
Le aziende associate al CMI condividono una stessa volontà: fare della Francia un mercato di sviluppo a tutti gli effetti. Il Club intende così riunire aziende impegnate nella propria crescita in Francia e desiderose di rafforzare le dinamiche che uniscono le imprese europee.
Questo primo anno segna inoltre l’avvio di una nuova fase per il CMI. Con l’obiettivo di comprendere meglio la realtà e le sfide del tessuto economico italiano in Francia, il Club presenterà, all’inizio del 2027, il suo primo barometro dedicato alle aziende italiane in Francia, realizzato in collaborazione con BIP.
Questo primo barometro concretizza uno degli obiettivi del CMI: produrre studi di riferimento sull’ecosistema italiano in Francia e alimentare il dibattito sul suo contributo all’economia francese.
«Quando abbiamo creato il CMI un anno fa, volevamo innanzitutto permettere alle aziende italiane presenti in Francia di incontrarsi, conoscersi meglio, lavorare insieme e confrontarsi con l’ecosistema francese. Il fatto di riunire oggi 31 aziende dimostra che esisteva una reale esigenza. Questo primo anno ci ha permesso di gettare le basi del Club; ora vogliamo andare oltre e moltiplicare le occasioni di collaborazione tra i nostri membri», ha dichiarato Francesco Coppola, fondatore del Club des Marques Italiennes.
«Vogliamo che il CMI sia anche un luogo in cui comprendere meglio la realtà delle aziende italiane in Francia. È questo il senso del primo barometro che pubblicheremo all’inizio del 2027. Dovrà permetterci, in particolare, di disporre di dati concreti sulla presenza del Made in Italy in Francia e di individuare meglio le sfide che le nostre aziende associate devono affrontare », ha aggiunto Stefano Negrini, tesoriere del Club des Marques Italiennes.
L’elenco delle aziende associate al Club des Marques Italiennes comprende: ACI blueteam, Abet Laminati, Barilla, BIP, Barabino & Partners, Bisazza, Calzedonia Group, Carapelli, Carniato, CTI, CLX Europe, De’Longhi Group, ESA Engineering, Gewiss, Giorgio Armani, ITA Airways, Kiko Milano, La Piadineria, Logotel, Mazzetti, Mutti, Prima, Prysmian, Rhea Cosmetics, Rovagnati, Scavolini, Smeg, Starhotels, Technogym, Tucano e W Executive.
Il CMI Club des Marques Italiennes en France è un’associazione senza scopo di lucro fondata il 30 settembre 2025, con la missione di promuovere il Made in Italy in Francia. Prima rete dedicata esclusivamente ai brand e ai gruppi italiani, il CMI è stato fondato su iniziativa di Francesco Coppola con l’obiettivo di rafforzare la presenza e la valorizzazione delle aziende italiane sul mercato francese.
Fonte: Redazione














