Finlandia: Savonlinna 2026, quando l'opera italiana va in castello
09-07-2026 11:38 - Arte, cultura, turismo
GD - Savonlinna, 9 lug. 26 - È appena cominciata la stagione 2026 del "Savonlinna Opera Festival". Fondato nel 1912 dall'intuizione del soprano Aino Ackté, questo prestigioso appuntamento internazionale riporta fino al 1° agosto la grande lirica nel castello medievale di Olavinlinna, l'imponente fortezza militare, risalente al 1475, che sorge su un isolotto roccioso e offre una cornice acustica e visiva unica al mondo.
Un mese di spettacoli che quest’anno mette al centro il repertorio italiano, con Puccini, Verdi, Bellini ma anche Mozart a scandire le notti luminose del grande lago Saimaa. Il fulcro della programmazione è la "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, in scena dal 4 al 23 luglio. La produzione, firmata da Henry Akina, è diretta da Pier Giorgio Morandi, maestro italiano di lunga esperienza internazionale. Nel ruolo di Cio-Cio-San figura Silja Aalto, mentre Anthony Ciaramitaro interpreta Pinkerton con slancio lirico. Accanto a loro, Emilia Rukavina è una Suzuki di solida presenza scenica e Tommi Hakala presta autorevolezza al console Sharpless.
Tra le novità dell’ultima ora, il festival ha annunciato l’ingresso di Damiano Salerno nel ruolo dello zio Bonzo, subentrato come sostituzione: una presenza che aggiunge peso drammatico al momento della maledizione rituale, uno dei passaggi più incisivi dell’opera. Completano il cast Tuomas Miettola (Goro), Veikko Vallinoja, Marcel Slakonja e Henri Uusitalo, confermando l’attenzione del festival verso le nuove voci finlandesi.
Il percorso italiano prosegue con "Nabucco" di Giuseppe Verdi, dall'8 al 24 luglio, dove Abigaille è affidata a Marigona Qerkezi, mentre Ena Pongrac interpreta Fenena. Giorgio Berrugi è Ismaele, e i ruoli di Zaccaria sono condivisi da Petri Lindroos e Timo Riihonen. Johanna Nylund è Anna, mentre Otso Sipilä, giovane talento del festival, torna come Abdallo. Il celebre “Va, pensiero” risuona con il coro del festival, una delle compagini più autorevoli della scena finlandese.
Dal 3 al 25 luglio è la volta de "Le nozze di Figaro", con un cast ricco di alternanze: Henning von Schulman e Kristian Lindroos si dividono il ruolo di Figaro, mentre Iris Candelaria e Lucrezia Drei interpretano Susanna. La Contessa è affidata a Sonja Herranen e Johanna Nylund, mentre i Conti Almaviva sono Waltteri Torikka e Jérôme Boutillier. Il festival conferma inoltre la presenza dei vincitori del Timo Mustakallio 2025: Elsa Angervo (Cherubino) e Martin Iivarinen (Antonio).
Dal 27 al 31 luglio, la compagnia ospite dell’Opera di Göteborg presenta "La Traviata" di Verdi, con la regia di Silvia Paoli. Hanna Husáhr è una Violetta intensa e contemporanea, mentre Daniel Johansson interpreta Alfredo. Sul podio Ainars Rubikis, direttore lettone noto per l’energia e la cura del dettaglio.
A chiudere la stagione, dal 29 luglio al 1° agosto, la "Norma" di Vincenzo Bellini in forma di concerto, con Lisette Oropesa nel ruolo della sacerdotessa druidica. Accanto a lei Clémentine Margaine (Adalgisa) e Pavel Černoch (Pollione), diretti da Francesco Milioto.
Tutto questo prende vita a Savonlinna, una suggestiva città lacustre situata nella Finlandia orientale, costruita su più isole collegate da ponti. Con i suoi circa 35.000 abitanti, la cittadina si trasforma ogni estate nel cuore pulsante della cultura nordica.
Il festival ricorda che eventuali sostituzioni e aggiornamenti dell’ultimo minuto vengono pubblicati direttamente sul sito ufficiale: un riferimento utile per chi desidera seguire l’evoluzione del cast in tempo reale.
https://operafestival.fi/en/
Gianfranco Nitti
Un mese di spettacoli che quest’anno mette al centro il repertorio italiano, con Puccini, Verdi, Bellini ma anche Mozart a scandire le notti luminose del grande lago Saimaa. Il fulcro della programmazione è la "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, in scena dal 4 al 23 luglio. La produzione, firmata da Henry Akina, è diretta da Pier Giorgio Morandi, maestro italiano di lunga esperienza internazionale. Nel ruolo di Cio-Cio-San figura Silja Aalto, mentre Anthony Ciaramitaro interpreta Pinkerton con slancio lirico. Accanto a loro, Emilia Rukavina è una Suzuki di solida presenza scenica e Tommi Hakala presta autorevolezza al console Sharpless.
Tra le novità dell’ultima ora, il festival ha annunciato l’ingresso di Damiano Salerno nel ruolo dello zio Bonzo, subentrato come sostituzione: una presenza che aggiunge peso drammatico al momento della maledizione rituale, uno dei passaggi più incisivi dell’opera. Completano il cast Tuomas Miettola (Goro), Veikko Vallinoja, Marcel Slakonja e Henri Uusitalo, confermando l’attenzione del festival verso le nuove voci finlandesi.
Il percorso italiano prosegue con "Nabucco" di Giuseppe Verdi, dall'8 al 24 luglio, dove Abigaille è affidata a Marigona Qerkezi, mentre Ena Pongrac interpreta Fenena. Giorgio Berrugi è Ismaele, e i ruoli di Zaccaria sono condivisi da Petri Lindroos e Timo Riihonen. Johanna Nylund è Anna, mentre Otso Sipilä, giovane talento del festival, torna come Abdallo. Il celebre “Va, pensiero” risuona con il coro del festival, una delle compagini più autorevoli della scena finlandese.
Dal 3 al 25 luglio è la volta de "Le nozze di Figaro", con un cast ricco di alternanze: Henning von Schulman e Kristian Lindroos si dividono il ruolo di Figaro, mentre Iris Candelaria e Lucrezia Drei interpretano Susanna. La Contessa è affidata a Sonja Herranen e Johanna Nylund, mentre i Conti Almaviva sono Waltteri Torikka e Jérôme Boutillier. Il festival conferma inoltre la presenza dei vincitori del Timo Mustakallio 2025: Elsa Angervo (Cherubino) e Martin Iivarinen (Antonio).
Dal 27 al 31 luglio, la compagnia ospite dell’Opera di Göteborg presenta "La Traviata" di Verdi, con la regia di Silvia Paoli. Hanna Husáhr è una Violetta intensa e contemporanea, mentre Daniel Johansson interpreta Alfredo. Sul podio Ainars Rubikis, direttore lettone noto per l’energia e la cura del dettaglio.
A chiudere la stagione, dal 29 luglio al 1° agosto, la "Norma" di Vincenzo Bellini in forma di concerto, con Lisette Oropesa nel ruolo della sacerdotessa druidica. Accanto a lei Clémentine Margaine (Adalgisa) e Pavel Černoch (Pollione), diretti da Francesco Milioto.
Tutto questo prende vita a Savonlinna, una suggestiva città lacustre situata nella Finlandia orientale, costruita su più isole collegate da ponti. Con i suoi circa 35.000 abitanti, la cittadina si trasforma ogni estate nel cuore pulsante della cultura nordica.
Il festival ricorda che eventuali sostituzioni e aggiornamenti dell’ultimo minuto vengono pubblicati direttamente sul sito ufficiale: un riferimento utile per chi desidera seguire l’evoluzione del cast in tempo reale.
https://operafestival.fi/en/
Gianfranco Nitti
Fonte: Gianfranco Nitti














