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Festival Geopolitica Europea: dal 5 maggio appuntamento a Jesolo

27-04-2022 12:17 - Agenda
GD - Jesolo, 27 apr. 22 - L’Europa e gli esperti di geopolitica si danno appuntamento a Jesolo. La seconda edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea si terrà al teatro “Vivaldi” di Jesolo Lido dal 5 al 7 maggio su iniziativa della Città di Jesolo e della Rivista di Affari Internazionali “Atlantis”, con il sostegno della Regione del Veneto, in collaborazione con il Circolo di Studi Diplomatici, il Centro Studi di Geopolitica e Strategia Marittima CESMAR, l’Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa, Confindustria Venezia, la Rivista “Sconfinare” e con il contributo di Banca Prealpi San Biagio.
Il Festival della Geopolitica Europea è il primo appuntamento di approfondimento e divulgazione riguardante le politiche geostrategiche dal punto di vista non della singola realtà nazionale ma da quello ultra statuale ed europeo. Ma senza ignorare il ruolo e il contributo dell’Italia con la sua specifica storia, la sua identità culturale e antropologica, i suoi interessi economici e produttivi ma inserirli in un contesto continentale allargato, come si rende indispensabile, in questa congiuntura storica. Il metodo sarà multidisciplinare.
Dopo il successo della prima edizione, il Festival Internazionale della Geopolitica Europea torna con l’obiettivo cardine di informare e di rendere accessibile al grande pubblico argomenti complessi con un approccio multidisciplinare (accademico, giornalistico, economico, industriale, della diplomazia, della difesa e della pubblica amministrazione), rimarcando che ogni decisione, scelta e ogni deliberazione deve essere consapevole e basata sulla conoscenza dei fatti.
Il focus, che avrà un taglio atlantico, ma con caratteristiche di analisi europee, metterà a fuoco il ruolo italiano nelle strategie geopolitiche internazionali anche alla luce della recente aggressione russa all’Ucraina che scuote quotidianamente gli equilibri mondiali e che certamente non potrà non influire sugli interventi dei prestigiosi relatori.
Il programma sarà denso e fitto di incontri: nella prima giornata, dopo i saluti delle Autorità, interverrà il giornalista Maurizio Molinari, direttore del quotidiano “La Repubblica”, invitato ad esporre la “sua” tesi di un’Italia “campo di battaglia” centrale della geopolitica dei prossimi tempi; a seguire una relazione del prof. Arduino Paniccia, analista strategico e presidente dell’ASCE, e di Vincenzo Marinese, vice presidente di “RetImpresa” e presidente di Confindustria Venezia.
Nel pomeriggio due panel: nel primo si discuterà di cultura ed immagine. A introdurre i lavori il messaggio di Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo; poi Antonio Monda, già direttore artistico della Festa del Cinema di Roma; Francesco Profumo, presidente di Uni-Italia, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca; Roberto Riccardi, generale di Brigata e comandante del nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale; Mario Pescante, già presidente del CONI; l’amb. Pasquale Terracciano, direttore generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri. A seguire gli interventi del colonello Elio Manos, comandante dell’8 Reggimento Bersaglieri; del capitano di vascello e comandante della nave “Amerigo Vespucci”; Massimiliano Siragusa, testimonial del Made in Italy; tenente colonello Stefano Vit, comandante delle Frecce Tricolori, la celebre Pattuglia Acrobatica Nazionale.
A seguire, nella seconda parte del pomeriggio, si alterneranno Benedetto della Vedova, sottosegretario agli Affari Esteri; Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria, l’amb. Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Affari Esteri per discutere di come l’Italia sia tornata al centro del Mediterraneo e di come il Mediterraneo sia tornato al centro del Mondo. Successivamente, interverranno l’ammiraglio e capo di Stato Maggiore della Marina Militare Enrico Credendino e lo storico, editorialista e accademico Ernesto Galli della Loggia.
Venerdì 6 maggio sarà ricco di appuntamenti: il mattino inizierà con un breve intervento dell’on. Vincenzo Amendola, sottosegretario all’Integrazione Europea. La mattinata sarà poi dedicata alla difesa comune europea che non può prescindere dal rapporto tra Unione Europea e NATO. I relatori saranno l’amb. Paolo Casardi, copresidente del Circolo di Studi Diplomatici; Giuseppe Cavo Dragone, ammiraglio e capo di Stato Maggiore della Difesa; gen. Claudio Graziano, presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea; Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo Spa; Sabrina Zuccalà, presidente della società 4Ward360 specializzata nello sviluppo delle nanotecnologie.
Successivamente, interverranno Riccardo Clerici, responsabile relazioni istituzionali dell’UNCHR Agenzia ONU per i rifugiati; Luisella Pavan Woolfe, direttrice dell’Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa; Luca Goretti, generale e capo di Stato Maggiore dell’Aereonautica Militare Italiana che esporranno il loro pensiero sulle crisi umanitarie, dove l’Italia si è vista molte volte in prima linea e sull’attuale posizione presa dall’assemblea dell’istituzione europea nata prima dell’Unione.
A chiudere la mattinata, l’intervento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sulla crisi sanitaria globale e il caso Veneto.
Nel pomeriggio due discussioni inerenti al campo economico-energetico: la prima verterà sulla transizione energetica. Gli interventi cercheranno, infatti, di delineare la necessità di questo processo, le opportunità che esso offre, senza tralasciare però una riflessione sui suoi costi e i suoi limiti anche alla luce dell’attuale emergenza causata dalla Russia. Dopo il video messaggio di Roberto Cingolani, ministro della Transizione Ecologica, interverranno il prof. Leonardo Bellodi della Luiss Business School; Andrea Bos, presidente di Hydrogen Park; amb. Maurizio Melani, copresidente del Circolo di Studi Diplomatici; prof. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia.
Infine, si vedrà come la sicurezza energetica dipenda dal mare con Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri; Luca Sisto, direttore generale di Confitarma; Giancarlo Poddighe, vicepresidente del Centro Studi di Geopolitica e Strategia Marittima (CESMAR); Giancarlo Potenza, managing director project Management & Ship Consultant (PMSC).
Sabato mattina, il Festival si chiuderà con l’on. Silvia Costa, commissaria straordinaria per il Governo, che presenterà il Progetto di riqualificazione dell’ex carcere di Ventotene – Santo Stefano in un Centro di studi europei; mentre sulla geopolitica europea interverrà il direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Antonio Parenti.
La conclusione dei tre giorni avverrà con un piccolo concerto per voce e pianoforte Carlotta Melchiori e Antonio Vigani. Come lo scorso anno, il festival è condotto dalla giornalista Eleonora Lorusso e moderatori/giornalisti d’eccezione: Daniela Orsello, Roberto Papetti, Marta Ottaviani, Ettore Guastalla, Davide Giacalone e Fulvio Giuliani, Maurizio Cerruti e Fabrizio Brancoli.
Responsabile dell’Ufficio Stampa è il giornalista Domenico Letizia. Gli eventi, gratuiti, si svolgeranno in presenza e in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival e del Comune di Jesolo.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, è consigliata la prenotazione a questo indirizzo: https://forms.gle/pK7zHVwdXDqCfbMt8 oppure sul sito web del Festival: https://www.festivalgeopolitica.it/


Fonte: Redazione
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