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Festival Diplomazia: amb. Amati, "Europa non abbastanza seria su Ucraina"

30-10-2026 16:18 - Ambasciate
GD - Roma, 30 ott. 26 – "L'Europa sta trattando la situazione in Ucraina senza la dovuta serietà". È il monito lanciato dall'ambasciatore Aldo Amati nel corso del panel "Ukraine and the future of the European Project", svoltosi nell'Aula Consiliare di Palazzo Valentini per la giornata conclusiva del Festival della Diplomazia.
Secondo il diplomatico, la prospettiva di una guerra d'attrito prolungata rischia di penalizzare le posizioni europee e ucraine. "Io credo che fare pressione su Putin non sia la strada giusta, conoscendo la storia russa la reazione sarà l'opposto. Se vogliamo davvero vincere la guerra, dovremmo inviare le nostre truppe; se non mandiamo i nostri soldati e i nostri assetti NATO, non vinceremo mai contro i russi. Senza un'iniziativa diplomatica reale, per la Russia vincere sarà solo una questione di tempo", ha sottolineato Amati, ricordando come le opinioni pubbliche europee e la maggioranza dei cittadini siano nettamente contrarie a un coinvolgimento militare diretto.
Analizzando la fase post-bellica, l'ambasciatore ha espresso forte scetticismo sulla capacità finanziaria dell'Unione Europea di farsi carico della ricostruzione del Paese: "Quando la guerra sarà finita, l'Europa troverà estrema difficoltà a reperire i fondi per la ricostruzione, dovendo far fronte alle proprie priorità interne come sanità e scuola. La mia previsione è che sarà la Cina a ricostruire l'Ucraina: non dimentichiamo che Pechino era il primo partner economico di Kyiv prima del conflitto e tornerà presto in gioco".


Fonte: Festival della Diplomazia