ENIT: piacciono all’estero matrimonio e viaggio di notte in Italia
27-11-2025 13:54 - Arte, cultura, turismo
GD – Roma, 27 nov. 25 - L'appeal del Made in Italy per il fatidico Sì. Alle coppie di sposi stranieri piacciono infatti il matrimonio e il viaggio di nozze in Italia. Il Belpaese rappresenta la prima destinazione al mondo scelta per viaggi di nozze luxury, secondo le ultime rilevazioni Honeymoon Destination, davanti a Grecia e Bali. Crescono, inoltre, le coppie straniere che decidono di celebrare le nozze in Italia. Sono oltre 15.100 i matrimoni di coppie straniere che hanno scelto l'Italia per sposarsi, registrando un incremento del +11,4%.
Stando alle ultime rilevazioni ENIT, si parla di quasi un milione di persone coinvolte che hanno generato 4 milioni di pernottamenti e un aumento del numero degli ospiti, che spingeranno la spesa media dell'evento al +4,2% rispetto al 2023, attestandosi intorno ai 61.500 euro, dove la voce 'ristorazione' è la più alta (36%).
L’indotto sfiora il miliardo di euro (rispetto ai 500 milioni di euro del 2018) distribuiti su una filiera ampia e qualificata (la richiesta dei wedding planner, ad esempio, sale al 46,3%). L'interesse delle coppie straniere premia il Centro Italia (31,1%), ma aumenta l'interesse per Sud e Isole (29,3%), in particolare la Sicilia è una delle regioni più richieste.
Il Destination Wedding è un settore a maggiore delocalizzazione e valorizzazione dell'ospitalità fuori dai grandi centri. Chi viene a sposarsi in Italia vuole diventare italiano e vuole vivere un'esperienza autentica in ogni aspetto, dalla cultura al cibo e alle ambientazioni. C'è un forte interesse anche tra gli italiani: 8.400 coppie si sono sposate fuori dalla propria regione di residenza. Crescono, inoltre, i matrimoni che si sono trasformati in grandi eventi e, tendenza di quest'anno, crescono anche i mercati a lungo raggio: dal Canada al Giappone, dall'Argentina all'India, dagli Emirati Arabi Uniti al Sud-Est asiatico, grazie all'attrazione esercitata dal Made in Italy e dai prodotti locali.
“Siamo un Paese competitivo e attrattivo per i turisti, sotto ogni punto di vista. Offriamo esperienze uniche e siamo in grado di rispondere alle diverse esigenze, soddisfacendo anche aspettative molto alte come quelle che si pongono i viaggiatori per le nozze e la luna di miele. Sempre più turisti esteri scelgono l’Italia per celebrare un momento unico, generando un impatto economico positivo per tutto il comparto”, ha commentato Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit SpA.
A testimonianza di quanto sia importante, anche per la crescita e lo sviluppo del tessuto sociale e dell’indotto economico, il comparto dei matrimoni, di recente si è svolto “ENIT Weddings and Luxury workshop” a Londra. 17 partecipanti italiani tra hotel di lusso e Destination Management Company, 25 tra operatori e wedding planners britannici, con tour in bus gastronomico per far conoscere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane.
Fonte: ENIT
Stando alle ultime rilevazioni ENIT, si parla di quasi un milione di persone coinvolte che hanno generato 4 milioni di pernottamenti e un aumento del numero degli ospiti, che spingeranno la spesa media dell'evento al +4,2% rispetto al 2023, attestandosi intorno ai 61.500 euro, dove la voce 'ristorazione' è la più alta (36%).
L’indotto sfiora il miliardo di euro (rispetto ai 500 milioni di euro del 2018) distribuiti su una filiera ampia e qualificata (la richiesta dei wedding planner, ad esempio, sale al 46,3%). L'interesse delle coppie straniere premia il Centro Italia (31,1%), ma aumenta l'interesse per Sud e Isole (29,3%), in particolare la Sicilia è una delle regioni più richieste.
Il Destination Wedding è un settore a maggiore delocalizzazione e valorizzazione dell'ospitalità fuori dai grandi centri. Chi viene a sposarsi in Italia vuole diventare italiano e vuole vivere un'esperienza autentica in ogni aspetto, dalla cultura al cibo e alle ambientazioni. C'è un forte interesse anche tra gli italiani: 8.400 coppie si sono sposate fuori dalla propria regione di residenza. Crescono, inoltre, i matrimoni che si sono trasformati in grandi eventi e, tendenza di quest'anno, crescono anche i mercati a lungo raggio: dal Canada al Giappone, dall'Argentina all'India, dagli Emirati Arabi Uniti al Sud-Est asiatico, grazie all'attrazione esercitata dal Made in Italy e dai prodotti locali.
“Siamo un Paese competitivo e attrattivo per i turisti, sotto ogni punto di vista. Offriamo esperienze uniche e siamo in grado di rispondere alle diverse esigenze, soddisfacendo anche aspettative molto alte come quelle che si pongono i viaggiatori per le nozze e la luna di miele. Sempre più turisti esteri scelgono l’Italia per celebrare un momento unico, generando un impatto economico positivo per tutto il comparto”, ha commentato Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit SpA.
A testimonianza di quanto sia importante, anche per la crescita e lo sviluppo del tessuto sociale e dell’indotto economico, il comparto dei matrimoni, di recente si è svolto “ENIT Weddings and Luxury workshop” a Londra. 17 partecipanti italiani tra hotel di lusso e Destination Management Company, 25 tra operatori e wedding planners britannici, con tour in bus gastronomico per far conoscere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane.
Fonte: ENIT














