13 Giugno 2024
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Dominic Michel e gli spazi urbani all’Istituto Svizzero di Milano

16-09-2023 21:20 - Arte, cultura, turismo
GD - Milano, 16 set. 23 - Dominic Michel e gli spazi urbani all’Istituto Svizzero di Milano. L’artista si muove con disinvoltura tra diversi media. Nelle sue opere scultoree, negli interventi spaziali o nei video si confronta regolarmente con la cultura consumistica contemporanea e il suo linguaggio visivo. Per la sua mostra personale all’Istituto Svizzero a Milano, “Then, Oh Then, Oh Then”, visitabile fino al 4 novembre, ha esplorato l’economicamente forte nord Italia, e le reminiscenze urbane del boom: il triangolo Torino, Milano e Genova è stato a lungo dominato dalle industrie tessili, automobilistiche, chimiche e manifatturiere.
Per Dominic Michel le opere inedite prodotte per la mostra – una grande installazione sotto forma di catena di luci e alcune serigrafie con il motivo di una locomotiva dismessa e riconvertita – sono portatrici di narrazioni e simboli di questo passato, e allo stesso tempo fanno riferimento alla cultura consumistica contemporanea e alle sue tracce nello spazio urbano.
L’artista prende in prestito il titolo della mostra da una poesia della regista e autrice scozzese Margaret Tait: “Then, Oh Then, Oh Then” come un sospiro nostalgico, come lo sbuffo della locomotiva, come il codice Morse ritmico di una catena di luci lampeggianti.
Dominic Michel (1987, Argovia) vive e lavora a Zurigo e si è laureato in Belle Arti all’Università d’Arte di Basilea, alla Scuola di Belle Arti di Atene e all’Università delle Arti di Berna. Nel 2022 ha ricevuto il Manor Kunstpreis e nel 2020 il premio di incoraggiamento della Neue Aargauer Bank. Recentemente ha tenuto mostre personali presso Unanimous Consent, Zurigo (2023); Aargauer Kunsthaus, Aarau (2022, 2020); Hamlet, Zurigo (2021). Tra le mostre collettive recenti figurano Sgomento, Zurigo (2023, 2021); Sentiment, Parigi (2022); Milieu, Berna (2022, 2018); Kunsthalle Berna (2021, 2018); Kunsthalle Zurigo (2020); Palazzina, Basilea (2020) e Fri Art, Friburgo (2019).
La pratica di Dominic Michel comprende anche la co-fondazione e la cura dell’artist-run space Riverside (dal 2015), nonché progetti espositivi indipendenti come: Hot Ticket di Zoe Lund, Zurigo (2022); Jeanne Randolph, mostra e pubblicazione (curata ed edita con Geraldine Tedder) per Lateral Roma (2021); Crisis of Glass Bell, mostra collettiva (curata con Noemi Pfister) presso Der Tank Basel (2020).

Carlo Franza
Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea


Fonte: Carlo Franza
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