Diplomazia scientifica: InCE a Belgrado, focus su ricerca, innovazione e integrazione europea
14-05-2026 16:27 - Farnesina
GD - Belgrado, 14 mag. 26 – Diplomazia scientifica, cooperazione regionale e integrazione europea al centro dell’incontro internazionale “When Science Meets Diplomacy – Exploring Opportunities for Serbia within European and International Science Diplomacy Networks”, svoltosi all’Ambasciata d’Italia a Belgrado.
L’evento, organizzato congiuntamente dall’InCE e dall’Ambasciata d’Italia in Serbia, con il supporto della European Union Science Diplomacy Alliance, ha riunito ricercatori, rappresentanti istituzionali ed esperti internazionali per discutere il ruolo sempre più strategico della diplomazia scientifica in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e sfide globali.
Ad aprire i lavori sono stati Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia, e Franco Dal Mas, segretario generale dell’InCE, che hanno evidenziato l’importanza di rafforzare il collegamento tra diplomazia, ricerca e innovazione a sostegno della cooperazione regionale e del percorso europeo dei Balcani occidentali.
“La diplomazia scientifica rappresenta una risorsa preziosa per portare avanti la missione dell’InCE. Nell’attuale contesto globale, caratterizzato da forte incertezza, nessun Paese può affrontare da solo le sfide del nostro tempo. La connettività va oltre le infrastrutture fisiche come ferrovie e strade: i legami sociali, culturali e scientifici sono altrettanto essenziali”, ha dichiarato Dal Mas.
Nel suo intervento, il segretario generale ha inoltre ricordato le iniziative promosse dall’InCE nel settore della diplomazia scientifica, tra cui il programma internazionale di formazione “Challenges and Perspectives of Science Diplomacy”, che tornerà a Trieste nel novembre 2026.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità per le istituzioni serbe di entrare nelle reti europee e internazionali della diplomazia scientifica e dell’innovazione, anche attraverso iniziative come la EU Science Diplomacy Alliance, attualmente presieduta da InCE e dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste.
Presentati anche esempi concreti di cooperazione internazionale legati a grandi progetti strategici come EXPO 2027, il BIO4 Campus di Belgrado e l’Einstein Telescope. Dal dibattito è emerso come la diplomazia scientifica possa rappresentare uno strumento sempre più importante per sostenere innovazione, sviluppo sostenibile e cooperazione regionale, contribuendo anche al percorso di adesione all’Unione europea dei Paesi candidati.
L’incontro ha confermato il ruolo crescente dell’InCE, con sede a Trieste, quale ponte tra ricerca, istituzioni e diplomazia, impegnato a promuovere nuove reti di collaborazione in Europa Centro-Orientale.
Fonte: InCE
L’evento, organizzato congiuntamente dall’InCE e dall’Ambasciata d’Italia in Serbia, con il supporto della European Union Science Diplomacy Alliance, ha riunito ricercatori, rappresentanti istituzionali ed esperti internazionali per discutere il ruolo sempre più strategico della diplomazia scientifica in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e sfide globali.
Ad aprire i lavori sono stati Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia, e Franco Dal Mas, segretario generale dell’InCE, che hanno evidenziato l’importanza di rafforzare il collegamento tra diplomazia, ricerca e innovazione a sostegno della cooperazione regionale e del percorso europeo dei Balcani occidentali.
“La diplomazia scientifica rappresenta una risorsa preziosa per portare avanti la missione dell’InCE. Nell’attuale contesto globale, caratterizzato da forte incertezza, nessun Paese può affrontare da solo le sfide del nostro tempo. La connettività va oltre le infrastrutture fisiche come ferrovie e strade: i legami sociali, culturali e scientifici sono altrettanto essenziali”, ha dichiarato Dal Mas.
Nel suo intervento, il segretario generale ha inoltre ricordato le iniziative promosse dall’InCE nel settore della diplomazia scientifica, tra cui il programma internazionale di formazione “Challenges and Perspectives of Science Diplomacy”, che tornerà a Trieste nel novembre 2026.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità per le istituzioni serbe di entrare nelle reti europee e internazionali della diplomazia scientifica e dell’innovazione, anche attraverso iniziative come la EU Science Diplomacy Alliance, attualmente presieduta da InCE e dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste.
Presentati anche esempi concreti di cooperazione internazionale legati a grandi progetti strategici come EXPO 2027, il BIO4 Campus di Belgrado e l’Einstein Telescope. Dal dibattito è emerso come la diplomazia scientifica possa rappresentare uno strumento sempre più importante per sostenere innovazione, sviluppo sostenibile e cooperazione regionale, contribuendo anche al percorso di adesione all’Unione europea dei Paesi candidati.
L’incontro ha confermato il ruolo crescente dell’InCE, con sede a Trieste, quale ponte tra ricerca, istituzioni e diplomazia, impegnato a promuovere nuove reti di collaborazione in Europa Centro-Orientale.
Fonte: InCE














