Deloitte presenta "Osservatorio Why Italia-Il Bello e Il Buono" alla Camera
22-01-2026 16:50 - Economia
GD - Roma, 22 gen. 26 - La Deloitte ha annunciato che martedì 27 gennaio. alle ore 11 e 30, nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, presenterà l'"Osservatorio Why Italia - Il Bello e Il Buono
Interverranno il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli; Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; il viceministro dell'Economia e Finanze, Maurizio Leo.
Parteciperanno tra gli altri il presidente dell'Associazione Produttori Proteine del Latte, Ambrogio Invernizzi; il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino; il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati.
"Why Italia - Il Bello e Il Buono, 5 paradigmi per il futuro", è il titolo dell'evento, nel corso del quale saranno presentati i risultati dell'analisi di Deloitte sull'andamento del sistema produttivo italiano dal 2018 ad oggi, realizzata sul percorso di oltre 45 mila imprese dal 2018 al 2024, con considerazioni sul 2025 e proiezioni 2026.
L'evento, presentato dal deputato Fabrizio Comba, si aprirà con i saluti istituzionali del vicepresidente Fabio Rampelli; del viceministro dell'Economia e Finanze, Maurizio Leo, e con l'intervento di Fabio Pompei, amministratore delegato di Deloitte Central Mediterranean.
Dopo la presentazione del report da parte dell'amministratore delegato di Deloitte & Touche SpA, Valeria Brambilla, seguirà un momento di confronto con importanti rappresentanti del mondo associativo, produttivo e imprenditoriale.
A concludere i lavori sarà Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.
La ricerca, elaborata da un gruppo di lavoro guidato da Eugenio Puddu, Audit & Assurance Private Leader di Deloitte&Touche SpA, individua i trend di lungo periodo che hanno caratterizzato la crescita delle aziende italiane in termini di fatturato, redditività e occupazione di fronte a sfide strutturali come la transizione green e digitale e profondi cambiamenti come la crisi pandemica, l'aumento dei costi energetici e delle materie prime, l'inflazione e le recenti tensioni geopolitiche e commerciali.
L'analisi identifica i principali driver di valore e capacità distintive del tessuto imprenditoriale nazionale, evidenziando 5 paradigmi e leve strategiche che potranno offrire degli spunti per il futuro e consolidare un modello di crescita diffuso e sostenibile delle imprese italiane.
Fonte: Deloitte
Interverranno il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli; Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; il viceministro dell'Economia e Finanze, Maurizio Leo.
Parteciperanno tra gli altri il presidente dell'Associazione Produttori Proteine del Latte, Ambrogio Invernizzi; il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino; il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati.
"Why Italia - Il Bello e Il Buono, 5 paradigmi per il futuro", è il titolo dell'evento, nel corso del quale saranno presentati i risultati dell'analisi di Deloitte sull'andamento del sistema produttivo italiano dal 2018 ad oggi, realizzata sul percorso di oltre 45 mila imprese dal 2018 al 2024, con considerazioni sul 2025 e proiezioni 2026.
L'evento, presentato dal deputato Fabrizio Comba, si aprirà con i saluti istituzionali del vicepresidente Fabio Rampelli; del viceministro dell'Economia e Finanze, Maurizio Leo, e con l'intervento di Fabio Pompei, amministratore delegato di Deloitte Central Mediterranean.
Dopo la presentazione del report da parte dell'amministratore delegato di Deloitte & Touche SpA, Valeria Brambilla, seguirà un momento di confronto con importanti rappresentanti del mondo associativo, produttivo e imprenditoriale.
A concludere i lavori sarà Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.
La ricerca, elaborata da un gruppo di lavoro guidato da Eugenio Puddu, Audit & Assurance Private Leader di Deloitte&Touche SpA, individua i trend di lungo periodo che hanno caratterizzato la crescita delle aziende italiane in termini di fatturato, redditività e occupazione di fronte a sfide strutturali come la transizione green e digitale e profondi cambiamenti come la crisi pandemica, l'aumento dei costi energetici e delle materie prime, l'inflazione e le recenti tensioni geopolitiche e commerciali.
L'analisi identifica i principali driver di valore e capacità distintive del tessuto imprenditoriale nazionale, evidenziando 5 paradigmi e leve strategiche che potranno offrire degli spunti per il futuro e consolidare un modello di crescita diffuso e sostenibile delle imprese italiane.
Fonte: Deloitte














