Croazia: amb. Trichilo incontra segretaria di Stato Ambiente, Lakoš
12-05-2026 10:07 - Ambasciate
GD - Zagabria, 12 mag. 26 - L’ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, è stato ricevuto dalla segretaria di Stato del Ministero della Protezione Ambientale e della Transizione Verde, Tanja Radić Lakoš.
Il colloquio ha consentito uno scambio di vedute sulle priorità in materia ambientale, facendo emergere il comune impegno di Italia a Croazia a favore della transizione energetica, dello sviluppo sostenibile e del perseguimento degli obiettivi UE e internazionali in materia di riduzione delle emissioni inquinanti.
L’amb. Trichilo ha ribadito il crescente interesse per il mercato croato da parte delle aziende italiane, ricordando come alcune di esse operino già con successo nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nella produzione di energia geotermica e da biomassa.
Da parte sua la segretaria di Stato Lakoš ha espresso apprezzamento per la presenza di imprese italiane e per la proficua collaborazione con le controparti croate, citando il progetto “Valle dell’idrogeno nel nord Adriatico” quale valido esempio. Ed ha poi confermato l’impegno delle autorità croate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, accelerando la transizione energetica anche mediante incentivi agli investimenti nelle rinnovabili, che consentano di sfruttare l’enorme potenziale del territorio croato nella produzione di energia verde, compresa quella geotermica per la quale la Croazia è il Paese UE che dispone del massimo potenziale.
Fonte: Redazione
Il colloquio ha consentito uno scambio di vedute sulle priorità in materia ambientale, facendo emergere il comune impegno di Italia a Croazia a favore della transizione energetica, dello sviluppo sostenibile e del perseguimento degli obiettivi UE e internazionali in materia di riduzione delle emissioni inquinanti.
L’amb. Trichilo ha ribadito il crescente interesse per il mercato croato da parte delle aziende italiane, ricordando come alcune di esse operino già con successo nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nella produzione di energia geotermica e da biomassa.
Da parte sua la segretaria di Stato Lakoš ha espresso apprezzamento per la presenza di imprese italiane e per la proficua collaborazione con le controparti croate, citando il progetto “Valle dell’idrogeno nel nord Adriatico” quale valido esempio. Ed ha poi confermato l’impegno delle autorità croate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, accelerando la transizione energetica anche mediante incentivi agli investimenti nelle rinnovabili, che consentano di sfruttare l’enorme potenziale del territorio croato nella produzione di energia verde, compresa quella geotermica per la quale la Croazia è il Paese UE che dispone del massimo potenziale.
Fonte: Redazione














