Crans-Montana: Tajani ringrazia Cassis per rinuncia rimborso spese
04-11-2026 14:26 - Farnesina
GD - Roma, 4 nov. 26 - Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso soddisfazione per la decisione del Governo svizzero di non chiedere il rimborso delle spese per le cure sanitarie dei giovani italiani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana, ringraziando il Capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Svizzera, Ignazio Cassis, che gli ha comunicato la decisione.
Il ministro, in stretto coordinamento con Palazzo Chigi, ha seguito il caso sin dai primi momenti, offrendo immediata solidarietà e sostegno alle famiglie. Tajani sottolinea che la decisione del governo svizzero conferma l’utilità dell’impegno con cui il Governo italiano è rimasto e continuerà a rimanere al fianco delle famiglie delle vittime e dei feriti.
“Sosterremo ancora le richieste di ottenere verità, giustizia e adeguate forme di solidarietà e risarcimento, e seguiremo con le autorità svizzere il percorso per ottenere l’accertamento delle responsabilità. Lo facciamo con l’impegno di tenere sempre più vicini i popoli svizzero e italiano in un’azione di comprensione e sostegno reciproci, grazie alla collaborazione che i due Governi sapranno rilanciare”, ha detto Tajani.
Il ministro, in stretto coordinamento con Palazzo Chigi, ha seguito il caso sin dai primi momenti, offrendo immediata solidarietà e sostegno alle famiglie. Tajani sottolinea che la decisione del governo svizzero conferma l’utilità dell’impegno con cui il Governo italiano è rimasto e continuerà a rimanere al fianco delle famiglie delle vittime e dei feriti.
“Sosterremo ancora le richieste di ottenere verità, giustizia e adeguate forme di solidarietà e risarcimento, e seguiremo con le autorità svizzere il percorso per ottenere l’accertamento delle responsabilità. Lo facciamo con l’impegno di tenere sempre più vicini i popoli svizzero e italiano in un’azione di comprensione e sostegno reciproci, grazie alla collaborazione che i due Governi sapranno rilanciare”, ha detto Tajani.
Fonte: Farnesina












