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Consiglio Unione Europea nomina Vittorio Stingo Capo missione EUBAM Rafah

03-10-2026 17:13 - Europa
GD - Bruxelles, 3 ott. 26 - Il Consiglio dell’Unione Europea ha nominato il colonnello Vittorio Stingo, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, nuovo Capo della missione EUBAM Rafah, la missione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l’Egitto.
Stingo assumerà le nuove funzioni dal 1° novembre 2026, con un mandato iniziale di otto mesi, fino al 30 giugno 2027.
Il Colonnello succederà alla diplomatica bulgara Nataliya Apostolova, alla guida della missione dal 2023, assumendo la responsabilità complessiva di una struttura civile dell’UE impegnata nell’assistenza e nel monitoraggio delle attività di frontiera.
Nel ruolo di Capo della missione, Vittorio Stingo avrà la responsabilità della direzione e della gestione complessive di EUBAM Rafah. Tra i suoi compiti rientreranno l’attuazione del mandato della missione, il coordinamento con le parti interessate e la gestione efficace delle attività operative e delle iniziative dedicate al rafforzamento delle capacità. EUBAM Rafah svolge una funzione civile e non esecutiva. La responsabilità operativa del funzionamento del valico rimane infatti in capo alle autorità di frontiera palestinesi. EUBAM Rafah fornisce una presenza neutrale di terza parte presso il valico che collega la Striscia di Gaza all’Egitto. La missione monitora e sostiene il lavoro del personale di frontiera palestinese, mettendo inoltre a disposizione consulenza tecnica e assistenza nelle attività di gestione delle frontiere.
Avviata nel novembre 2005, EUBAM Rafah è stata costituita anche con l’obiettivo di contribuire alla costruzione della fiducia tra il governo di Israele e l’Autorità palestinese. La missione era stata sospesa nel 2007 dopo la presa del potere nella Striscia di Gaza da parte di Hamas. Successivamente si è nuovamente dispiegata nel gennaio 2025 e poi nel febbraio 2026. Secondo il Consiglio dell’UE, questi dispiegamenti hanno contribuito all’apertura del valico per oltre 13 mila persone.
Il profilo professionale del col. Vittorio Stingo comprende una vasta esperienza nelle operazioni internazionali, nella cooperazione in materia di sicurezza, nelle questioni di frontiera e nelle attività di contrasto alla criminalità. Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi di alto livello di Stato Maggiore e di comando all’interno dell’Arma dei Carabinieri.
Dal settembre 2023, Vittorio Stingo ricopre l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Divisione Unità Mobili a Roma. In questa posizione è responsabile delle operazioni di ordine pubblico e sicurezza su tutto il territorio italiano.
L’esperienza maturata nella gestione di attività operative e di coordinamento si aggiunge alle competenze internazionali e in materia di sicurezza indicate dal Consiglio dell’UE nel presentare il profilo del nuovo Capo della missione.
La guida di EUBAM Rafah richiederà a Stingo di coordinare una missione che combina attività di monitoraggio, assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità del personale di frontiera. Uno degli aspetti centrali dell’incarico sarà il coordinamento con le diverse parti coinvolte, mantenendo la natura neutrale, civile e non esecutiva della presenza europea. Il Capo della missione dovrà inoltre assicurare lo svolgimento delle attività previste dal mandato dell’Unione europea e supervisionare il funzionamento complessivo della struttura.
Il passaggio da Nataliya Apostolova a Stingo avverrà all’interno di una fase di continuità della presenza europea al valico, con il nuovo Capo chiamato a guidare le attività previste dal mandato rinnovato.


Fonte: iMille