Conferenza InCE su diplomazia e parità di genere, aperta da ministro Esteri, Ibrahimović
26-06-2026 14:58 - Farnesina
GD - Podgorica, 26 giu. 26 - Parità di genere nella politica estera, ruolo della cooperazione regionale e contrasto alla violenza di genere e al femminicidio sono stati al centro della conferenza di alto livello organizzata dal Ministero degli Affari Esteri del Montenegro, in collaborazione con l’InCE Iniziativa Centro Europea e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo UNDP. L’evento ha riunito a Podgorica rappresentanti diplomatici dei Paesi InCE, del corpo diplomatico accreditato in Montenegro e funzionari di organizzazioni internazionali.
I lavori sono stati aperti dal viceprimo ministro e ministro degli Esteri, Ervin Ibrahimović, e dalla rappresentante residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, Ekaterina Paniklova.
Il vicesegretario generale dell’InCE, Ivana Pejović, ha evidenziato il ruolo centrale dell’InCE nella promozione dell’empowerment femminile attraverso formazione, scambio di buone pratiche, mentoring, sviluppo professionale e rafforzamento delle reti, sottolineando al contempo come il Fondo di Cooperazione dell’InCE, che ha sostenuto l’evento, rappresenti un importante catalizzatore per lo scambio di competenze ed esperienze.
Il dibattito ha evidenziato come la parità di genere costituisca una componente fondamentale di pace, sicurezza e sviluppo sostenibile, e non un elemento accessorio della politica estera, sottolineando al contempo il ruolo dei Ministeri degli Affari Esteri quali promotori di valori e la necessità di una diplomazia attenta alle dimensioni di genere. È stato inoltre rilevato come la violenza di genere e il femminicidio rappresentino fenomeni strutturali che richiedono un approccio fondato sulla prevenzione, sulla responsabilità delle istituzioni e su un efficace contrasto alle nuove forme di abuso digitale.
La conferenza ha confermato l’impegno dell’InCE nel rafforzare la cooperazione regionale e gli standard condivisi, accelerando le riforme e le risposte comuni alle sfide legate alla parità di genere e alla violenza di genere. Tali tematiche rimangono al centro dell’agenda dell’InCE, al fine di favorire un dialogo e un confronto continui su queste priorità globali.
I lavori sono stati aperti dal viceprimo ministro e ministro degli Esteri, Ervin Ibrahimović, e dalla rappresentante residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, Ekaterina Paniklova.
Il vicesegretario generale dell’InCE, Ivana Pejović, ha evidenziato il ruolo centrale dell’InCE nella promozione dell’empowerment femminile attraverso formazione, scambio di buone pratiche, mentoring, sviluppo professionale e rafforzamento delle reti, sottolineando al contempo come il Fondo di Cooperazione dell’InCE, che ha sostenuto l’evento, rappresenti un importante catalizzatore per lo scambio di competenze ed esperienze.
Il dibattito ha evidenziato come la parità di genere costituisca una componente fondamentale di pace, sicurezza e sviluppo sostenibile, e non un elemento accessorio della politica estera, sottolineando al contempo il ruolo dei Ministeri degli Affari Esteri quali promotori di valori e la necessità di una diplomazia attenta alle dimensioni di genere. È stato inoltre rilevato come la violenza di genere e il femminicidio rappresentino fenomeni strutturali che richiedono un approccio fondato sulla prevenzione, sulla responsabilità delle istituzioni e su un efficace contrasto alle nuove forme di abuso digitale.
La conferenza ha confermato l’impegno dell’InCE nel rafforzare la cooperazione regionale e gli standard condivisi, accelerando le riforme e le risposte comuni alle sfide legate alla parità di genere e alla violenza di genere. Tali tematiche rimangono al centro dell’agenda dell’InCE, al fine di favorire un dialogo e un confronto continui su queste priorità globali.
Fonte: InCE














