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Concorso “Roma Eternal Beauties”, 60 vetture d'eccezione e ambasciatori in giuria

02-10-2020 19:42 - Ambasciate
GD - Roma, 2 ott. 20 - Un'emozione a quattro ruote: a suscitarla le spettacolari 60 vetture selezionate che parteciperanno al “Reb concours - Roma Eternal Beauties”, in programma al Circolo del golf dell'Acquasanta. Una manifestazione che vuole privilegiare bellezza e sentimento, in una cornice spettacolare e unica al mondo. Verranno premiate le automobili che saranno state capaci di innescare la meraviglia che si prova di fronte all'opera d'arte.
La manifestazione si svolgerà il 6 e 7 ottobre e verrà inaugurata dall'ambasciatore degli Stati Uniti, Lewis Eisenberg. E a decidere quale vettura meriterà il trofeo «Bella come Roma» sarà Jill Morris, ambasciatore del Regno Unito, presidente di una giuria del tutto particolare, formata da personaggi magari distanti dal mondo delle automobili, ma sicuramente in grado di avvertire quello stupore che solo una certa bellezza fa scattare. Giudici che provengono dalle istituzioni, moda, spettacolo, informazione.
Tutti partecipi a una significativa iniziativa collaterale, quella di una raccolta fondi per il Circolo San Pietro, istituzione di volontariato nata nel 1869 e che gestisce le mense per i poveri della Capitale. Ogni visitatore dovrà accreditarsi on line e verserà all'ingresso dieci euro, pari all'acquisto di due buoni pasto che la «mensa del Papa» distribuirà alle persone bisognose.
Il concorso è destinato a sette categorie di auto storiche: le Italiane (18), le Inglesi (10), le Tedesche (8), le Americane (9); e ancora, cinque per ogni marca: Rolls Royce, Ferrari e Jaguar. Infine, ma fuori concorso, sette vetture speciali in rappresentanza motoristica del Vaticano e del Viminale.
Un autentico parc de roi della produzione automobilistica mondiale, sicuramente incompleto ma comunque estremamente significativo per rappresentare il concetto di bellezza applicato al design, alle forme, all'eleganza. Non ci saranno cofani aperti per verificare l'originalità di un bullone o commissari a scrutare controluce l'anzianità dell'ultima mano di vernice.
Dovrà vincere l'emozione e sarà interamente confinata - per il premio di «Bella come Roma» - al giudizio di Jill Morris, titolare dell'ambasciata britannica in Italia. Potrà ascoltare i consigli di altre giurate come Anna Fendi, Paola Severino o Simonetta Matone. Ma alla fine, sarà il suo istinto a scandire la decisione finale.
Quanto agli altri premi, si baseranno sui voti espressi dalla giuria al completo: le classifiche verranno stilate in virtù delle scelte fatte da ogni singolo «esperto della bellezza», che avrà a disposizione due voti per ogni categoria. In più, ci saranno speciali trofei per l'auto più sportiva e per quella più elegante, per la più teatrale, la più cinematografica e la più televisiva e per l'equipaggio che più di ogni altro avrà interpretato la figura del gentleman driver nella affascinante cornice romana del Golf dell'Acquasanta, fondato nel 1903 intorno a un corpo centrale del XV secolo, con fantastici scorci sulla Città Eterna.


Fonte: Redazione
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