Cipro: ambasciata, record partecipazione a Regata per Pace con 24 imbarcazioni
19-10-2026 11:06 - Ambasciate
GD - Nicosia, 19 ott. 26 – Il tratto di mare tra Larnaca e Ayia Napa è diventato il campo di gara della Regata per la Pace, organizzata dall'Ambasciata d'Italia a Nicosia in collaborazione con la Cyprus Sailing Federation e le marine di Larnaca e Ayia Napa. Sulla linea di partenza si sono presentate 24 imbarcazioni con oltre 120 membri d'equipaggio di 13 diverse nazionalità: un record assoluto di partecipazione, che fa della Regata per la Pace la più grande regata amatoriale mai organizzata a Cipro.
La partenza in tarda mattinata da Larnaca Marina, alla presenza del ministro per il Turismo, Kostas Koumis, e del sindaco di Larnaca, Andreas Vyras, che ha dato il benvenuto agli equipaggi sottolineando il messaggio di pace che l’evento intende diffondere. Gli equipaggi, quasi tutti formati da membri di diversa cittadinanza, compresi molti italiani, hanno percorso circa 16 miglia nautiche lungo la costa sud-orientale dell'isola, fino all'arrivo ad Ayia Napa Marina nel primo pomeriggio. Le imbarcazioni hanno gareggiato in due classi, A e B, con un sistema di compensi che permette a barche di progetto diverso di sfidarsi ad armi pari.
La Regata per la Pace è stata la prima tappa europea del roadshow internazionale verso l'America's Cup, che nel luglio 2027 approderà per la prima volta in Italia, a Napoli, e ha consentito di accendere i riflettori su tale importante evento, sottolineando al contempo il valore della diplomazia sportiva, sempre più fortemente promossa dalla Farnesina.
«Abbiamo dedicato questa regata alla pace, il dono più desiderato sulla terra», ha affermato l'ambasciatore d'Italia a Cipro, Antonella Cavallari, aprendo l’evento che, a poche ore dall’ arrivo, ha riunito i partecipanti e numerose autorità nel Centro Congressi di Ayia Napa Marina. «La pace è il valore fondante della diplomazia, in fondo la ragione stessa per cui la diplomazia esiste. E la diplomazia dello sport è uno dei suoi strumenti più importanti: lo sport trasmette un messaggio potente attraverso i suoi valori – il fair play, il rispetto delle regole, il rispetto reciproco, la cooperazione e l'amicizia. Oggi più che mai sono questi i valori che dovrebbero guidare le relazioni tra le nazioni e i loro popoli» ha concluso l’ambasciatore.
Grande apprezzamento per la manifestazione, che si augura di poter trasformare in evento annuale viste le ripercussioni positive e utilissime a differenziare l’offerta turistica del paese, è stato espresso dal Ministro del Turismo, Kostas Koumis, che ha accompagnato l’evento sin dal mattino e alla successiva cena di gala. Il segretario generale del Ministero dell'Istruzione, dello Sport e della Gioventù, Marios Panayides, intervenuto in rappresentanza del ministro competente, impegnata in un contemporaneo evento proprio in Italia, a Cernobbio, ha evidenziato il valore di queste iniziative. Tra le autorità presenti in sala anche il ministro delle Politiche Sociali, Tina Pavlou, ambasciatori, rappresentanti di varie federazioni veliche di altri paesi, il campione cipriota Pavlos Kontides, due volte medaglia d'argento olimpica nella classe Laser/ILCA 7, Ihor Matviienko, campione olimpico per l'Ucraina nella classe 470 ad Atlanta 1996 e Easy Swiss, campione olimpico israeliano.
Proiettato anche il trailer di "Terra Maris", miniserie in quattro tappe che racconta l'Italia dal mare, da Trieste a Genova, Cagliari e Napoli, mentre Manuela Rafaiani, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Symbola, ha presentato il volume 100 storie italiane di sport: vela e sport d'acqua, promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri con la Fondazione Symbola e Confartigianato, offerto in omaggio ai partecipanti.
Il navigatore transoceanico Matteo Miceli ha raccontato il suo giro del mondo in solitaria e senza scali a bordo di Eco40, in completa autosufficienza energetica, un momento di grande emozione per il pubblico. Ad accompagnare la serata, un'esposizione fotografica sulla vela italiana della Federazione Italiana Vela, con immagini dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e di Luna Rossa, mentre grazie ai visori di realtà aumentata il pubblico ha potuto vivere quattro esperienze immersive dedicate all'America's Cup e all'eccellenza italiana del mare.
La giornata si è conclusa all'Aya Resort, dove gli illustri ospiti e gli equipaggi si sono ritrovati per la cena di gala, accompagnata da una degustazione di cucina italiana: un momento conviviale che, all'insegna dei sapori e dell'ospitalità italiana, ha suggellato lo spirito di amicizia e di condivisione della giornata.
Nel corso della serata si è svolta la premiazione delle imbarcazioni vincitrici. A consegnare i premi, il ministro del Turismo Kostas Koumis, l'ambasciatore d'Italia Antonella Cavallari, il segretario generale del ministero dell'Istruzione, dello Sport e della Gioventù Marios Panayides, i consoli onorari d'Italia a Larnaca, Vittorio Mantovani, e ad Ayia Napa, Antonella Mantovani, il vicepresidente della Cyprus Sailing Federation, Andreas Christoforou, e i campioni di vela presenti in sala.
Vincitrice assoluta della regata è stata "Typhoon" di Jiovannis Pikis, seguita da "First Light" di Robert Clunis e da "Judith" di Easy Suissa, che hanno conquistato anche i primi tre posti della Classe A. Nella Classe B si è imposta "Infinity" di Philippos Haralambous, seguita da "St. Michael" di Sergej Lysionok e da "Marianna" di Marios Karpis.
La partenza in tarda mattinata da Larnaca Marina, alla presenza del ministro per il Turismo, Kostas Koumis, e del sindaco di Larnaca, Andreas Vyras, che ha dato il benvenuto agli equipaggi sottolineando il messaggio di pace che l’evento intende diffondere. Gli equipaggi, quasi tutti formati da membri di diversa cittadinanza, compresi molti italiani, hanno percorso circa 16 miglia nautiche lungo la costa sud-orientale dell'isola, fino all'arrivo ad Ayia Napa Marina nel primo pomeriggio. Le imbarcazioni hanno gareggiato in due classi, A e B, con un sistema di compensi che permette a barche di progetto diverso di sfidarsi ad armi pari.
La Regata per la Pace è stata la prima tappa europea del roadshow internazionale verso l'America's Cup, che nel luglio 2027 approderà per la prima volta in Italia, a Napoli, e ha consentito di accendere i riflettori su tale importante evento, sottolineando al contempo il valore della diplomazia sportiva, sempre più fortemente promossa dalla Farnesina.
«Abbiamo dedicato questa regata alla pace, il dono più desiderato sulla terra», ha affermato l'ambasciatore d'Italia a Cipro, Antonella Cavallari, aprendo l’evento che, a poche ore dall’ arrivo, ha riunito i partecipanti e numerose autorità nel Centro Congressi di Ayia Napa Marina. «La pace è il valore fondante della diplomazia, in fondo la ragione stessa per cui la diplomazia esiste. E la diplomazia dello sport è uno dei suoi strumenti più importanti: lo sport trasmette un messaggio potente attraverso i suoi valori – il fair play, il rispetto delle regole, il rispetto reciproco, la cooperazione e l'amicizia. Oggi più che mai sono questi i valori che dovrebbero guidare le relazioni tra le nazioni e i loro popoli» ha concluso l’ambasciatore.
Grande apprezzamento per la manifestazione, che si augura di poter trasformare in evento annuale viste le ripercussioni positive e utilissime a differenziare l’offerta turistica del paese, è stato espresso dal Ministro del Turismo, Kostas Koumis, che ha accompagnato l’evento sin dal mattino e alla successiva cena di gala. Il segretario generale del Ministero dell'Istruzione, dello Sport e della Gioventù, Marios Panayides, intervenuto in rappresentanza del ministro competente, impegnata in un contemporaneo evento proprio in Italia, a Cernobbio, ha evidenziato il valore di queste iniziative. Tra le autorità presenti in sala anche il ministro delle Politiche Sociali, Tina Pavlou, ambasciatori, rappresentanti di varie federazioni veliche di altri paesi, il campione cipriota Pavlos Kontides, due volte medaglia d'argento olimpica nella classe Laser/ILCA 7, Ihor Matviienko, campione olimpico per l'Ucraina nella classe 470 ad Atlanta 1996 e Easy Swiss, campione olimpico israeliano.
Proiettato anche il trailer di "Terra Maris", miniserie in quattro tappe che racconta l'Italia dal mare, da Trieste a Genova, Cagliari e Napoli, mentre Manuela Rafaiani, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Symbola, ha presentato il volume 100 storie italiane di sport: vela e sport d'acqua, promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri con la Fondazione Symbola e Confartigianato, offerto in omaggio ai partecipanti.
Il navigatore transoceanico Matteo Miceli ha raccontato il suo giro del mondo in solitaria e senza scali a bordo di Eco40, in completa autosufficienza energetica, un momento di grande emozione per il pubblico. Ad accompagnare la serata, un'esposizione fotografica sulla vela italiana della Federazione Italiana Vela, con immagini dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e di Luna Rossa, mentre grazie ai visori di realtà aumentata il pubblico ha potuto vivere quattro esperienze immersive dedicate all'America's Cup e all'eccellenza italiana del mare.
La giornata si è conclusa all'Aya Resort, dove gli illustri ospiti e gli equipaggi si sono ritrovati per la cena di gala, accompagnata da una degustazione di cucina italiana: un momento conviviale che, all'insegna dei sapori e dell'ospitalità italiana, ha suggellato lo spirito di amicizia e di condivisione della giornata.
Nel corso della serata si è svolta la premiazione delle imbarcazioni vincitrici. A consegnare i premi, il ministro del Turismo Kostas Koumis, l'ambasciatore d'Italia Antonella Cavallari, il segretario generale del ministero dell'Istruzione, dello Sport e della Gioventù Marios Panayides, i consoli onorari d'Italia a Larnaca, Vittorio Mantovani, e ad Ayia Napa, Antonella Mantovani, il vicepresidente della Cyprus Sailing Federation, Andreas Christoforou, e i campioni di vela presenti in sala.
Vincitrice assoluta della regata è stata "Typhoon" di Jiovannis Pikis, seguita da "First Light" di Robert Clunis e da "Judith" di Easy Suissa, che hanno conquistato anche i primi tre posti della Classe A. Nella Classe B si è imposta "Infinity" di Philippos Haralambous, seguita da "St. Michael" di Sergej Lysionok e da "Marianna" di Marios Karpis.
Fonte: Ambasciata














