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Cena Diplomatica con amb. Peled, «Israele ecosistema dinamico e resiliente»

02-04-2026 09:57 - Ambasciate
GD - Roma, 2 apr. 26 - L'ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, ha presentato le opportunità economiche del suo Paese, in occasione della Cena Diplomatica. La settima edizione della Cena Diplomatica, organizzata dal Comitato per la Diplomazia e la Cooperazione Internazionale, un appuntamento che si conferma come una piattaforma privilegiata di dialogo tra istituzioni, diplomazia e mondo imprenditoriale, si è tenuta nella sede del Circolo della Corte dei Conti.
Alla presenza del presidente Stefano Castiglione, che insieme ai fondatori del Comitato organizzativo di Cena Diplomatica ha ospitato una settantina tra imprenditori e rappresentanti del mondo economico e legale, selezionati per l'occasione, si è creato un contesto altamente qualificato che ha favorito l'incontro diretto con i diplomatici presenti e la scoperta di concrete opportunità di internazionalizzazione, promosse con competenza dai rappresentanti israeliani e italiani.
Protagonista della serata è stata l'ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, che ha illustrato le prospettive economiche e le opportunità di collaborazione tra Italia e Israele in un contesto internazionale complesso ma ricco di potenzialità.
«Israele rappresenta oggi un ecosistema dinamico e resiliente, capace di continuare a crescere e innovare anche in scenari complessi. Il rafforzamento delle relazioni economiche con l'Italia costituisce per noi una priorità strategica, in particolare nei settori ad alto contenuto tecnologico e innovativo», ha dichiarato l'amb. Peled nel corso del suo intervento. Poi ha posto in evidenza la solidità dell'economia israeliana, sottolineando come, nonostante le difficoltà geopolitiche degli ultimi anni, il Paese abbia mantenuto una crescita moderata e indicatori macroeconomici stabili, confermandosi tra gli ecosistemi più dinamici a livello globale.
A rafforzare il quadro è intervenuto anche il ministro consigliere economico dell'ambasciata, Roi Dvir, che ha approfondito il ruolo strategico dell'innovazione e dell'high-tech, pilastro centrale del sistema economico israeliano. «Il settore high-tech rappresenta uno dei principali motori dell'economia israeliana, con oltre 400.000 addetti e un ecosistema unico che integra ricerca, industria e capitale umano altamente qualificato. È proprio su queste basi che si sviluppano le opportunità di cooperazione internazionale, anche con partner italiani», ha sottolineato Dvir.
Israele si colloca inoltre tra i Paesi leader nell'adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale e vanta una delle più alte concentrazioni di talenti nel settore a livello mondiale, elementi che lo rendono un partner particolarmente attrattivo per progetti congiunti e investimenti internazionali.
Ampio spazio è stato dedicato alle possibili aree di cooperazione tra Italia e Israele: dalla logistica e supply chain, con l'integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate, fino ai settori del real estate e delle infrastrutture, con opportunità legate a smart cities e costruzioni sostenibili. Particolare interesse è stato inoltre riservato ai comparti ad alta innovazione come cybersecurity, fintech, medtech e agritech, così come alle prospettive di collaborazione in ambito industriale, turistico e accademico.
La Cena Diplomatica, come ha detto di Alberto Sichel, uno dei fondatori del Comitato, si è confermata così un format efficace di diplomazia economica, capace di creare occasioni di incontro qualificato e favorire nuove connessioni tra istituzioni e imprese. Un'iniziativa che, giunta alla sua settima edizione, consolida il proprio ruolo nel panorama degli eventi istituzionali italiani, contribuendo a rafforzare il dialogo internazionale e a promuovere opportunità di crescita condivisa.

Fonte: Redazione