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CDP: risultati da record conseguiti anche con proiezione internazionale

17-04-2026 15:13 - Economia
GD – Roma, 17 apr. 26 – Il Gruppo CDP, che ha brillantemente appena compiuto 175 anni, si pone come unico nel panorama italiano: unisce capacità finanziarie e industriali che mette le sue competenze a servizio dell’Italia e degli altri Paesi con cui opera per promuovere la crescita e l’occupazione, sostenendo l'innovazione e la competitività di imprese, infrastrutture e territorio. È in questo contesto che il Gruppo CDP ha una rilevante proiezione internazionale e si lascia alle spalle un anno record nella cooperazione e nuove iniziative legate al Piano Mattei, tra cui progetti energetici e partnership con istituzioni multilaterali, finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle relazioni internazionali.
Proprio per assecondare la proiezione internazionale, i vertici di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, quale presidente, e Dario Scannapieco, amministratore delegato e direttore generale, i due "direttori d'orchestra", hanno ampliato la presenza del Gruppo all’estero per agire come agenzia italiana di cooperazione allo sviluppo e supportare le imprese oltreconfine. Le sue principali sedi estere attualmente operative sono: Bruxelles in Belgio, che rappresenta il presidio storico nel cuore delle istituzioni dell'Unione Europea, facilitando i rapporti con la Commissione e la gestione dei fondi europei; Belgrado, in Serbia, è stata inaugurata nel febbraio 2024, è la prima sede extra-UE e funge da hub strategico per l'intera area dei Balcani Occidentali; Il Cairo in Egitto, aperta per presidiare il mercato nordafricano e supportare progetti infrastrutturali ed energetici nella regione; Rabat in Marocco, completa la presenza nel Nord Africa, focalizzandosi sullo sviluppo economico e la cooperazione internazionale; Nairobi in Kenya: è stata annunciata l'apertura di un ufficio per rafforzare la presenza nell'Africa subsahariana. Inoltre, attraverso la SIMEST il gruppo CDP ha accesso a una rete ancora più capillare di uffici di consulenza e assistenza presenti in mercati chiave come Ankara in Turchia, Nuova Delhi e Mumbai in India e Cina.
Vale la pena verificare i vari comparti di attività in cui il Gruppo CDP esplica la sua attività fuori dai confini nazionali.
Cooperazione internazionale allo sviluppo: impegnati circa 1,5 miliardi di euro. Tra le principali attività, si segnalano: la stipula della prima operazione a valere sul “Plafond Africa” per 110 milioni di euro, nell’ambito del Piano Mattei, per supportare un progetto nel settore delle rinnovabili; la sottoscrizione della prima operazione di finanziamento nell’ambito del programma europeo TERRA (EFSD+), in partnership con FAO.
Affari Europei e Internazionali: si segnalano le risorse aggiuntive dell’Unione Europea ottenute da CDP e CDP Equity attraverso la modifica agli accordi di garanzia InvestEU per circa 400 milioni di euro e il rafforzamento del posizionamento globale del Gruppo CDP, attraverso l’ampliamento della piattaforma di Business Matching e i roadshow in Kuwait e Svizzera per favorire investimenti in Italia.
Nel primo anno di attuazione del Piano Strategico 2025‑2027, Cassa Depositi e Prestiti ha ulteriormente consolidato il proprio ruolo sul piano internazionale, rafforzando l’impegno nella cooperazione allo sviluppo e il posizionamento del Gruppo nei contesti strategici per il Sistema Paese. In uno scenario globale caratterizzato da crescente instabilità geopolitica e fabbisogni strutturali nei Paesi emergenti, CDP ha confermato un approccio orientato al lungo periodo, basato su strumenti finanziari, partenariati istituzionali e presenza diretta nei territori.
Nel 2025 l’attività internazionale del Gruppo ha registrato una crescita significativa, con oltre 1,5 miliardi di euro di risorse impegnate nella cooperazione internazionale allo sviluppo, in aumento di circa il30% rispetto al 2024, contribuendo al sostegno di investimenti ad alto impatto nei settori prioritari individuati dal Piano Strategico: energia, infrastrutture sostenibili, risorse idriche, agricoltura, supporto alle imprese e sanità.
In particolare nel quadro dell’azione internazionale, il Piano Mattei per l’Africa rappresenta una delle principali piattaforme operative. CDP svolge un ruolo centrale, fornendo una quota preponderante delle risorse complessive messe a disposizione per la sua attuazione.
Fino ad oggi CDP ha impegnato circa 2,2 miliardi di euro per iniziative riconducibili al Piano Mattei, facendo leva sulla propria duplice funzione di finanziatore e gestore di risorse pubbliche. Il Fondo Italiano per il Clima rappresenta lo strumento principale, con circa 1,5 miliardi di euro deliberati, cui si affiancano il Plafond Africa – che consente l’utilizzo del risparmio postale con garanzia statale – e il Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo.
Africa - In coerenza con il ruolo svolto nell’implementazione del Piano Mattei, l’Africa rappresenta il principale ambito geografico di operatività internazionale di CDP, concentrando circa il 50% del portafoglio complessivo di cooperazione. L’azione nel continente si concentra su interventi volti a rafforzare la sicurezza energetica, promuovere infrastrutture sostenibili e sostenere lo sviluppo economico locale.
Tra le principali operazioni realizzate nel 2025 ci sono:
Egitto, con il supporto alla realizzazione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici del continente attraverso il finanziamento, nell’ambito del Plafond Africa, del progetto Amea Abydos II, che prevede un impianto solare da 1 GW e un sistema di accumulo energetico da 600 MW.
Corridoio di Lobito, infrastruttura strategica per l’Africa e per l’Europa, sostenuta tramite un finanziamento fino a 250 milioni di euro alla banca multilaterale Africa Finance Corporation.
Questi interventi sono affiancati da programmi strutturati di assistenza tecnica, realizzati attraverso contributi a fondo perduto a valere sui fondi pubblici gestiti da CDP nell’ambito della Cooperazione internazionale allo sviluppo. I programmi di assistenza tecnica mirano a migliorare la qualità progettuale, la bancabilità e l’impatto degli investimenti.
America Latina e Asia - Accanto all’Africa, anche l’America Latina e l’Asia rappresentano aree di crescente rilevanza per l’operatività internazionale di CDP, con un focus su transizione energetica, sostenibilità finanziaria e rafforzamento istituzionale.
In America Latina, CDP ha sostenuto nel 2025 un finanziamento da 250 milioni di euro a favore di Banco do Brasil, assistito da garanzia SACE, destinato all’espansione del portafoglio prestiti ESG dell’istituto e al sostegno degli investimenti necessari alla ripresa delle aree colpite dagli eventi alluvionali nel Rio Grande do Sul.
In Asia, CDP è intervenuta con un finanziamento policy‑based da 100 milioni di euro a valere sul Fondo Italiano per il Clima per supportare il Governo dell’Uzbekistan nello sviluppo e nell’attuazione di politiche pubbliche su green budgeting, monitoraggio dell’impatto climatico e riduzione dei sussidi ai combustibili fossili, contribuendo al rafforzamento del quadro normativo per la transizione verde.
E poi c’è il Vicinato Esteso, che include Balcani occidentali e Mediterraneo allargato- In quest’area CDP è attiva nel sostegno a infrastrutture essenziali e servizi pubblici.
Accanto all’operatività finanziaria e ai singoli progetti, CDP contribuisce al rafforzamento del posizionamento internazionale dell’Italia anche attraverso piattaforme multilaterali e iniziative di partenariato istituzionale, finalizzate alla condivisione di expertise, al coordinamento tra banche di sviluppo e alla promozione di standard comuni in materia di finanza per lo sviluppo.
In questo ambito si inserisce il ruolo di CDP in ELTI – European Long‑TermInvestors, l’associazione che riunisce i principali investitori istituzionali di lungo periodo europei. Attraverso ELTI, CDP – di cui l’amministratore delegato Dario Scannapieco detiene la presidenza - partecipa attivamente al confronto strategico sulle politiche di investimento di lungo termine, contribuendo allo sviluppo di iniziative congiunte a supporto della transizione energetica, delle infrastrutture sostenibili e della competitività europea, nonché al dialogo con le istituzioni dell’Unione europea.
CDP è inoltre uno dei membri di JEFIC – Joint EuropeanFinanciers for International Cooperation, la piattaforma che riunisce le istituzioni finanziarie per lo sviluppo di Italia, Francia e Germania (CDP, AFD e KfW) con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento operativo nell’ambito della cooperazione internazionale. JEFIC – di cui CDP detiene la presidenza per il semestre - rappresenta uno strumento chiave per allineare strategie, condividere strumenti finanziari e promuovere interventi congiunti nei Paesi partner, in coerenza con le priorità europee in materia di Global Gateway, finanza climatica e sviluppo sostenibile.
Elemento qualificante dell’azione internazionale di CDP è il rafforzamento della presenza diretta nei Paesi partner, funzionale a migliorare il dialogo istituzionale e il monitoraggio delle iniziative finanziate. Negli ultimi anni CDP ha avviato un processo di espansione della propria rete di sedi estere, con l’apertura dei primi uffici al di fuori dell’Unione europea.
In particolare, CDP ha attivato uffici di rappresentanza a Bruxelles, Belgrado, Rabat e Il Cairo, e Abidjan, a cui si aggiungerà Nairobi, con l’obiettivo di rafforzare il presidio nel continente africano e nel vicinato europeo. Le sedi estere svolgono un ruolo centrale nel supportare la strutturazione dei progetti fin dalle fasi iniziali, nel consolidare i rapporti con governi, istituzioni finanziarie locali e partner internazionali e nel favorire il coordinamento con il Sistema Italia sul territorio.
Business Matching è la piattaforma digitale sviluppata da CDP a supporto delle imprese italiane, in particolare delle PMI, interessate a espandersi sui mercati esteri. Lo strumento favorisce l’incontro tra aziende italiane e controparti internazionali, creando opportunità concrete di collaborazione commerciale e industriale.
La piattaforma conta oggi oltre 11.000 imprese registrate e ha facilitato più di 3.200 incontri B2B, anche grazie alle opportunità generate dall’operatività di CDP nella cooperazione internazionale. In questo ambito, un ruolo centrale è svolto dalle iniziative collegate al Piano Mattei per l’Africa e, più in generale, dagli interventi in Africa, Asia Centrale, America Latina e area ASEAN, dove il finanziamento di grandi progetti di sviluppo sostenibile nei Paesi partner agisce da abilitatore di nuove opportunità di business per imprese italiane, grandi e piccole, nei mercati emergenti e ad alto potenziale di crescita.


Fonte: Redazione