Casa Russa a Roma ospiterà una mostra dell’arte popolare bashkira
20-02-2026 13:00 - Arte, cultura, turismo
GD - Roma, 20 feb. 26 - Casa Russa a Roma giovedì 26 febbraio, alle ore 18.30, presenterà una mostra degli elementi di abbigliamento femminile popolare bashkiro. I visitatori potranno vedere i lavori della “nonna di tutto il popolo” da Ufa – così viene chiamata l’88enne Albina Iskhakova, che ha creato una collezione unica di monisto – i pettorali femminili tradizionali. L’artigiana è stata la prima nella Repubblica Bashkortostan a riportare in vita le tradizioni perdute di quest’antica arte, realizzando pettorali nazionali bashkiri con monete, perline, coralli, corniola e pietre.
La storia e il significato di questo antichissimo elemento dell’abbigliamento femminile bashkiro racconterà il documentario “Monisto”. Il film ha vinto numerosi festival cinematografici internazionali in Russia, Stati Uniti, Italia, India, Singapore, Francia, Turkmenistan e in altri Paesi. A Casa Russa a Roma sarà proiettato in lingua russa con sottotitoli in italiano.
Nel corso della serata risuoneranno anche canti popolari bashkiri interpretati da Rafis Khusnutdinov, già solista del Teatro Accademico d’Opera e Balletto del Bashkortostan, laureato al Conservatorio “A. Boito” di Parma e all’Accademia di Musica di Milano, vincitore di concorsi internazionali. Poesie in lingua bashkira saranno lette dalla regista dello stesso teatro, Aisylu Iksanova.
Il progetto “Festival musicale paneuropeo della cultura tatara e baškira ‘Etnofest’”, con il patrocinio dell’UNESCO, sarà introdotto dalla rappresentante permanente in Italia della Fondazione di Cooperazione “Bashkortostan–Italia”, Gulchachak Khannanova. Gli amanti della cucina tradizionale potranno inoltre degustare il celebre miele e i dolci tipici bashkiri.
L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno dell’Unità dei Popoli della Russia, con il sostegno della Fondazione di Cooperazione “Bashkortostan–Italia” e del Fondo dell’Artista del Popolo della Repubblica Bashkortostan Vasil Khannanov. La mostra dei monisto resterà aperta a Casa Russa a Roma fino al 6 marzo.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link: https://forms.gle/V5SxpoHeoYCzCSfc9
Fonte: Casa Russa
La storia e il significato di questo antichissimo elemento dell’abbigliamento femminile bashkiro racconterà il documentario “Monisto”. Il film ha vinto numerosi festival cinematografici internazionali in Russia, Stati Uniti, Italia, India, Singapore, Francia, Turkmenistan e in altri Paesi. A Casa Russa a Roma sarà proiettato in lingua russa con sottotitoli in italiano.
Nel corso della serata risuoneranno anche canti popolari bashkiri interpretati da Rafis Khusnutdinov, già solista del Teatro Accademico d’Opera e Balletto del Bashkortostan, laureato al Conservatorio “A. Boito” di Parma e all’Accademia di Musica di Milano, vincitore di concorsi internazionali. Poesie in lingua bashkira saranno lette dalla regista dello stesso teatro, Aisylu Iksanova.
Il progetto “Festival musicale paneuropeo della cultura tatara e baškira ‘Etnofest’”, con il patrocinio dell’UNESCO, sarà introdotto dalla rappresentante permanente in Italia della Fondazione di Cooperazione “Bashkortostan–Italia”, Gulchachak Khannanova. Gli amanti della cucina tradizionale potranno inoltre degustare il celebre miele e i dolci tipici bashkiri.
L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno dell’Unità dei Popoli della Russia, con il sostegno della Fondazione di Cooperazione “Bashkortostan–Italia” e del Fondo dell’Artista del Popolo della Repubblica Bashkortostan Vasil Khannanov. La mostra dei monisto resterà aperta a Casa Russa a Roma fino al 6 marzo.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link: https://forms.gle/V5SxpoHeoYCzCSfc9
Fonte: Casa Russa














