Bulgaria: ambasciata celebra 70° adesione Paese a UNESCO
18-05-2026 16:35 - Ambasciate
GD - Sofia, 18 mag. 26 - In occasione del 70° anniversario dell'adesione della Bulgaria all'UNESCO e del 5° anniversario dell'inaugurazione del Museo della Basilica Episcopale di Filippopoli a Plovdiv, l'ambasciatore d'Italia a Sofia, Marcello Apicella, ha ospitato nella ritaliana un evento teso a celebrare il patrimonio archeologico bulgaro e i suoi antichi legami con la storia d'Italia.
Tra gli ospiti d'onore presenti all'evento c'erano Irina Bokova, già direttrice generale dell'UNESCO (2009–2017); Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia dal 2019; Francesco Bandarin, già vicedirettore generale dell'UNESCO e direttore del World Heritage Centre; Rosanna Binacchi, esperta di Diplomazia culturale del Ministero della Cultura; la prof. Elena Kantareva Decheva, direttore dell'Istituto "Antica Plovdiv" e del Museo della Basilica Episcopale.
L'evento, organizzato in collaborazione con l'America for Bulgaria Foundation ABF, presieduta da Nancy Schiller, ha celebrato il ponte ideale esistente tra i mosaici paleocristiani della Basilica Episcopale di Plovdiv (riportati alla luce e musealizzati nel 2021, grazie al generoso contributo di ABF) e quelli della Basilica di Aquileia, in Italia. L'iniziativa ha facilitato lo scambio di buone prassi tra Italia e Bulgaria e il confronto tra modelli per la governance del patrimonio museale, alla ricerca di un corretto bilanciamento tra le esigenze conservative e la valorizzazione in chiave turistica.
L'amb Apicella ha lodato il lungimirante lavoro di restauro e valorizzazione dei mosaici che, grazie al generoso patrocinio di ABF, ha consentito di riportare alla luce dopo 1400 anni di oblio le vestigia di una delle più importanti basiliche dell'Impero Romano d'Oriente, dotata di oltre 2000 metri quadri di mosaici policromi di raffinata bellezza. L'Ambasciatore ha quindi evidenziato le analogie tra i mosaici di Aquileia e quelli di Plovdiv, i quali offrono uno spaccato del costante dialogo che esisteva tra le diverse regioni dell'Impero Romano negli anni successivi all'Editto di Serdica (l'odierna Sofia), emesso dall'Imperatore Galerio nel 311 d.C.
L'ambasciatore italiano ha infine ricordato che la promozione della ricerca storica ed archeologica è parte integrante della politica di diplomazia culturale portata avanti dalla Farnesina, come testimoniato dalle 282 missioni archeologiche sostenute dal MAECI nel 2025.
Il vicecapo missione dell'Ambasciata, Edoardo Di Paolo, ha visitato il sito della Basilica Episcopale di Plovdiv, prendendo parte alla tavola rotonda "UNESCO Heritage Discussion", organizzata su iniziativa del Comune di Plovdiv, dell'Istituto "Antica Plovdiv" e di ABF, con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO per la Bulgaria.
Fonte: Ambasciata
Tra gli ospiti d'onore presenti all'evento c'erano Irina Bokova, già direttrice generale dell'UNESCO (2009–2017); Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia dal 2019; Francesco Bandarin, già vicedirettore generale dell'UNESCO e direttore del World Heritage Centre; Rosanna Binacchi, esperta di Diplomazia culturale del Ministero della Cultura; la prof. Elena Kantareva Decheva, direttore dell'Istituto "Antica Plovdiv" e del Museo della Basilica Episcopale.
L'evento, organizzato in collaborazione con l'America for Bulgaria Foundation ABF, presieduta da Nancy Schiller, ha celebrato il ponte ideale esistente tra i mosaici paleocristiani della Basilica Episcopale di Plovdiv (riportati alla luce e musealizzati nel 2021, grazie al generoso contributo di ABF) e quelli della Basilica di Aquileia, in Italia. L'iniziativa ha facilitato lo scambio di buone prassi tra Italia e Bulgaria e il confronto tra modelli per la governance del patrimonio museale, alla ricerca di un corretto bilanciamento tra le esigenze conservative e la valorizzazione in chiave turistica.
L'amb Apicella ha lodato il lungimirante lavoro di restauro e valorizzazione dei mosaici che, grazie al generoso patrocinio di ABF, ha consentito di riportare alla luce dopo 1400 anni di oblio le vestigia di una delle più importanti basiliche dell'Impero Romano d'Oriente, dotata di oltre 2000 metri quadri di mosaici policromi di raffinata bellezza. L'Ambasciatore ha quindi evidenziato le analogie tra i mosaici di Aquileia e quelli di Plovdiv, i quali offrono uno spaccato del costante dialogo che esisteva tra le diverse regioni dell'Impero Romano negli anni successivi all'Editto di Serdica (l'odierna Sofia), emesso dall'Imperatore Galerio nel 311 d.C.
L'ambasciatore italiano ha infine ricordato che la promozione della ricerca storica ed archeologica è parte integrante della politica di diplomazia culturale portata avanti dalla Farnesina, come testimoniato dalle 282 missioni archeologiche sostenute dal MAECI nel 2025.
Il vicecapo missione dell'Ambasciata, Edoardo Di Paolo, ha visitato il sito della Basilica Episcopale di Plovdiv, prendendo parte alla tavola rotonda "UNESCO Heritage Discussion", organizzata su iniziativa del Comune di Plovdiv, dell'Istituto "Antica Plovdiv" e di ABF, con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO per la Bulgaria.
Fonte: Ambasciata














