Brasile: amb. Guariglia e amb. Cortese inaugurano nuovo Consolato a Porto Alegre
19-05-2026 17:46 - Ambasciate
GD - Porto Alegre, 19 mag. 26 - Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, amb. Riccardo Guariglia, l'ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e il console generale d'Italia a Porto Alegre, Valerio Caruso, hanno inaugurato oggi la nuova sede demaniale del Consolato Generale d'Italia a Porto Alegre, alla presenza del governatore del Rio Grande do Sul, Eduardo Leite, delle autorità locali e di rappresentanti della comunità italiana.
"Il taglio del nastro tricolore e lo svelamento della targa commemorativa rappresentano un passo significativo nel processo di rafforzamento della rete consolare italiana promosso dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha posto il miglioramento dei servizi per i cittadini italiani all'estero al centro della recente riforma della Farnesina", afferma una nota.
Durante la sua visita a Porto Alegre, Guariglia ha incontrato il personale del consolato generale italiano e ha visitato la nuova sede, esprimendo apprezzamento per la qualità dell'edificio, la funzionalità degli spazi e l'attenzione dedicata all'accoglienza del pubblico. La sede è stata progettata per garantire servizi consolari più efficienti, moderni e accessibili a una delle più grandi e radicate comunità italiane al mondo.
L'edificio si distingue anche per il suo valore architettonico e per il murale 'Madre', opera dell'artista Hanna Lucatelli, concepita nell'ambito di un progetto curatoriale di Giulia Lavinia Lupo, che occupa la facciata dell'edificio come simbolo del profondo legame storico e culturale tra l'Italia e il Rio Grande do Sul.
Il consolato di Porto Alegre serve una giurisdizione che copre l'intero Stato del Rio Grande do Sul, con oltre 135.000 cittadini italiani iscritti all'Aire e una comunità di origine italiana stimata in circa quattro milioni di persone.
La nuova sede rappresenta un investimento concreto nel rafforzamento dei servizi consolari per la comunità italo-brasiliana nel Rio Grande do Sul, dal rilascio di passaporti e dalla registrazione dello stato civile all'assistenza ai cittadini italiani, garantendo standard più elevati di efficienza, funzionalità e dignità istituzionale.
Fonte: Redazione
"Il taglio del nastro tricolore e lo svelamento della targa commemorativa rappresentano un passo significativo nel processo di rafforzamento della rete consolare italiana promosso dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha posto il miglioramento dei servizi per i cittadini italiani all'estero al centro della recente riforma della Farnesina", afferma una nota.
Durante la sua visita a Porto Alegre, Guariglia ha incontrato il personale del consolato generale italiano e ha visitato la nuova sede, esprimendo apprezzamento per la qualità dell'edificio, la funzionalità degli spazi e l'attenzione dedicata all'accoglienza del pubblico. La sede è stata progettata per garantire servizi consolari più efficienti, moderni e accessibili a una delle più grandi e radicate comunità italiane al mondo.
L'edificio si distingue anche per il suo valore architettonico e per il murale 'Madre', opera dell'artista Hanna Lucatelli, concepita nell'ambito di un progetto curatoriale di Giulia Lavinia Lupo, che occupa la facciata dell'edificio come simbolo del profondo legame storico e culturale tra l'Italia e il Rio Grande do Sul.
Il consolato di Porto Alegre serve una giurisdizione che copre l'intero Stato del Rio Grande do Sul, con oltre 135.000 cittadini italiani iscritti all'Aire e una comunità di origine italiana stimata in circa quattro milioni di persone.
La nuova sede rappresenta un investimento concreto nel rafforzamento dei servizi consolari per la comunità italo-brasiliana nel Rio Grande do Sul, dal rilascio di passaporti e dalla registrazione dello stato civile all'assistenza ai cittadini italiani, garantendo standard più elevati di efficienza, funzionalità e dignità istituzionale.
Fonte: Redazione














