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"Borgo diVino in tour": alla Camera novità della rassegna enogastronomica

09-04-2026 18:01 - Arte, cultura, turismo
GD - Roma, 9 apr. 26 - Alla Camera dei Deputati si è svolta la conferenza stampa di presentazione di "Borgo diVino in tour" 2026, la rassegna enogastronomica itinerante che toccherà quest'anno 25 località selezionate nel circuito de “I Borghi più belli d'Italia”, promossa dall'omonima Associazione e organizzata da Valica Spa, azienda di marketing tecnologico con un focus specifico su turismo ed enogastronomia.
L'apertura dei lavori è stata affidata all'on. Guerino Testa, segretario della Commissione Finanze della Camera e promotore dell'Intergruppo parlamentare “Valorizziamo i Borghi più belli d'Italia”, che ha ospitato la conferenza stampa.
“Questa è una edizione molto partecipata da parte di tanti sindaci, che ringrazio per aver deciso di patrocinare i propri territori. Borgo diVino si candida ad essere una manifestazione di riferimento nel panorama turistico. I dati del 2025 confermano che la scorsa edizione sia stata un boom, un successo sia per le etichette, sia per le aziende vinicole sia per le città partecipanti. L'enogastronomia, come sapete, è stata protagonista proprio lo scorso anno anche grazie al riconoscimento della nostra cucina come patrimonio UNESCO e questo grazie al lavoro e alle tradizioni dei nostri borghi. L'obiettivo è dare un impulso sempre maggiore all'Intergruppo parlamentare “Valorizziamo i borghi più belli d'Italia”, con idee più ambiziose per rilanciare le nostre realtà”, ha detto Guerino Testa, deputato di Fratelli d'Italia.
L'incontro ha rappresentato un momento di confronto sui valori alla base della manifestazione, confermando l'impegno delle istituzioni e degli organizzatori nella promozione del patrimonio culturale, enogastronomico e turistico del Paese e nel sostegno alle economie locali.
“Il progetto Borgo diVino è di fondamentale importanza per far conoscere un'eccellenza come il vino, uno dei simboli della nostra Nazione. Un tour che permette di generare economie sulle aree interne, attraverso l'enoturismo, per far conoscere quei luoghi che non sono ancora tra gli itinerari dei turisti stranieri. Basti pensare che il riconoscimento della Cucina italiana come patrimonio Unesco e il turismo delle vigne potrebbe garantire circa 20 milioni in più tra arrivi e presenze. Il comparto vitivinicolo ha mostrato una straordinaria capacità di resilienza, nonostante la pressione commerciale e la diminuzione dei consumi, grazie alla sua qualità. Le iniziative, come queste, vivono di idee e di prodotti iconici e il Masaf sarà sempre pronto a sostenerle”, ha sostenuto il senatore Giorgio Salvitti, consigliere politico del ministro Lollobrigida.
L'incontro è stato moderato da Filippo Massimo, direttore delle testate Gruppo Valica e responsabile rapporti istituzionali Borgo diVino in tour., che ha sostenuto che “l'obiettivo di Borgo diVino è il racconto dei territori attraverso le eccellenze enogastronomiche, valorizzando una parte d'Italia spesso trascurata dai grandi flussi turistici, basti pensare che il 95% dei turisti internazionali si concentra oggi su appena il 5% del territorio nazionale. Dobbiamo lavorare insieme per invertire questo paradigma, incentivando la riscoperta dell'entroterra e delle sue straordinarie eccellenze culturali ed enogastronomiche”.
All'incontro è intervenuto anche Leandro Ventura, direttore dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, sottolineando l'importanza di Borgo diVino come modello di valorizzazione enogastronomica, sottolineando anche l'importanza del progetto del Geoportale della Cultura Alimentare: “L'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale è lieto di rinnovare la collaborazione con Borgo diVino in Tour, un'iniziativa che valorizza in modo efficace il patrimonio enogastronomico dei piccoli borghi italiani. In qualità di Istituto centrale del Ministero della Cultura, siamo impegnati nella tutela e promozione del patrimonio culturale immateriale, con particolare attenzione alle tradizioni legate al cibo e al vino. Attraverso il Geoportale della Cultura Alimentare raccontiamo i territori tramite format innovativi, come i video di micronarrazione, che restituiscono il valore culturale di prodotti, vitigni e comunità locali. Queste esperienze dimostrano come la valorizzazione culturale possa generare ricadute positive anche sul piano economico, contribuendo a sostenere i borghi e le aree interne”.
Decisivo l'intervento del sindaco del Comune di Nemi, Alberto Bertucci, primo borgo ad aver ospitato la manifestazione: “Borgo diVino in Tour è un evento nato nel Lazio che si è affermato a livello nazionale e internazionale, valorizzando il vino come eccellenza italiana e ambasciatore dei nostri territori. Il vino non è solo un prodotto, ma un racconto di storia, cultura e tradizioni: attraverso Borgo diVino, i borghi italiani diventano protagonisti, mostrando la ricchezza dei propri territori e delle comunità che li abitano. L'evento promuove l'enoturismo e un turismo lento e consapevole, contribuendo allo sviluppo economico dei borghi, valorizzando le produzioni locali e contrastando lo spopolamento.
L'edizione 2026 di Borgo diVino in tour raccoglie il testimone di un 2025 di grande successo, che ha registrato oltre 60.000 visitatori e la partecipazione di più di 800 aziende provenienti da tutta Italia, numeri che attestano la crescente rilevanza e l'apprezzamento del pubblico per un format capace di coniugare qualità, territorio e promozione delle tradizioni locali.
"La collaborazione con Valica, all'interno della quale si colloca il ciclo di eventi di Borgo diVino, si consolida in una serie di progetti strategici per la valorizzazione dei Borghi", ha dichiarato Fiorello Primi, presidente dell'Associazione “I Borghi più belli d'Italia”, ente promotore del tour, "con l'obiettivo di rafforzare la promozione integrata delle eccellenze locali. Attraverso iniziative come il Mercato Italiano dei Borghi e l'attività del tour operator Borghi Italia Tour, si punta a sostenere filiere locali, occupazione giovanile e sviluppo economico delle aree interne. L'obiettivo condiviso è contrastare lo spopolamento creando lavoro, servizi e reti anche a livello europeo, con i borghi italiani come modello di riferimento internazionale per turismo e qualità della vita”.
Sono infatti ben 25 i Borghi più belli d'Italia coinvolti in questa nuova edizione: 25 tappe di un percorso che unisce il Gusto alla Bellezza toccando tutte le regioni d'Italia, dove la degustazione dei vini si accompagna a specialità gastronomiche, buona musica, incontri didattici e intrattenimento in luoghi di straordinaria suggestione.
“È un onore presentare oggi l'edizione 2026 di Borgo diVinoin Tour, un progetto nato nel 2014 che oggi tocca venticinque tappe in tutta Italia e lo scorso anno ha superato anche i confini nazionali. Borgo diVino è uno dei fiori all'occhiello del Gruppo Valica, nato con l'obiettivo di valorizzare il territorio italiano, promuovendo turismo e tradizioni enogastronomiche. Valica ha sviluppato competenze strategiche nel raccontare i territori, coordinando comunicazione, esperienze sul campo e digitalizzazione per trasformare ogni borgo in protagonista e offrire un'esperienza completa al visitatore. Negli anni, il gruppo ha collaborato con l'Associazione dei Borghi più Belli d'Italia e alla fine del 2025 ha anche acquisito la proprietà del tour operator ufficiale dell'Associazione con l'obiettivo di seguire l'intero percorso del visitatore, dalla scoperta all'esperienza sul territorio, e contribuendo allo sviluppo economico e culturale delle comunità locali”, ha dichiarato Emiliano D'Andrea, CEO di Valica Spa.
Il format: vino, cibo e musica si incontrano nei Borghi più belli d'Italia
Ogni tappa di Borgo diVino si svolge dal venerdì alla domenica nel centro storico dei Borghi selezionati, trasformati per un intero weekend in veri e propri palcoscenici dedicati alla cultura del vino e alle eccellenze del territorio (ad eccezione di tappe speciali di uno o due giorni).
Il format prevede un percorso di degustazione con postazioni riservate a cantine provenienti da tutta Italia, affiancato da un'area food con specialità gastronomiche locali e da uno spazio dedicato alla musica dal vivo e a laboratori tematici, in modo da offrire un'esperienza coinvolgente e completa tra gusto, cultura, convivialità e bellezze del territorio.
Il tour prenderà il via sabato 18 aprile con la prima tappa ad Egna-Neumarkt (BZ) per concludersi il 15 novembre a Subiaco (RM).
Questo il calendario:
● Egna-Neumarkt (BZ) - Trentino Alto Adige: 18 e 19 aprile;
● Bard (AO) - Valle d'Aosta: 24 - 26 aprile;
● Friuli Venezia Giulia: Strassoldo, Gradisca d'Isonzo, Palmanova: 1, 2, 3 maggio,
● San Giorgio di Valpolicella (VR) - Veneto: 16-17 maggio;
● San Marino (RSM) 22-24 maggio;
● Città Sant'Angelo (PE) - Abruzzo: 12-14 giugno;
● Celle Ligure (SV) - Liguria: 19-21 giugno;
● Termoli (CB): 26-28 giugno;
● Cisternino (BR) - Puglia: 3-5 luglio;
● Vietri sul Mare (SA) - Campania: 10-12 luglio;
● Grottammare (AP) - Marche: 17-19 luglio;
● Lovere (BG) - Lombardia: 24-26 luglio;
● Fiumefreddo Bruzio (CS) - Calabria: 21-23 agosto;
● Erice (TP) - Sicilia: 28-30 agosto;
● Maratea (PZ) - Basilicata: 4-6 settembre;
● Nemi (RM) - Lazio: 11-13 settembre;
● Brisighella (RA) - Emilia Romagna: 2-4 ottobre;
● Spello (PG) - Umbria: 9-11 ottobre;
● Montaione (FI) - Toscana: 16-18 ottobre;
● Tempio Pausania (SS) 17-18 ottobre;
● Castagnole delle Lanze (AT) - Piemonte: 23-25 ottobre;
● Venosa (PZ) - Basilicata: 30 ottobre- 1 novembre,
● Subiaco (RM): 14 e 15 Novembre.
“Borgo diVino in tour non è solo una rassegna itinerante, ma rappresenta un atto di amore e di politica attiva verso quell'Italia profonda che custodisce la nostra anima più autentica e fiera. I piccoli borghi non sono semplici mete turistiche o meri contenitori architettonici, ma veri e propri presidi viventi di civiltà e custodi di quel patrimonio materiale e immateriale che rende l'Italia un'eccezione culturale unica nel mondo. Attraverso il connubio virtuoso tra l'eccellenza enogastronomica e la bellezza dei nostri centri storici, riaffermiamo la centralità dei territori come motore pulsante della nostra storia, sottraendo le tradizioni secolari all'oblio della globalizzazione omologante. Valorizzare queste radici significa promuovere una visione politica che pone al centro la qualità del Made in Italy e la sovranità culturale, trasformando la memoria dei nostri padri in un volano strategico e moderno per il futuro e la crescita della Nazione”. Ha concluso la presentazione l'onorevole Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, attraverso una nota scritta e letta durante la conferenza.


Fonte: Borghi dei Borghi