Bolivia: amb. Segura (UE) mette in guardia da offerte lavoro in Russia
01-10-2026 14:44 - Ambasciate
GD - La Paz, 1 ott. 26 - L'ambasciatore dell'Unione Europea in Bolivia, Jaume Segura, ha invitato i cittadini boliviani, soprattutto i giovani, a diffidare dalle offerte di lavoro in Russia diffuse sui social e accompagnate da promesse di stipendi elevati. Secondo il diplomatico dietro le proposte potrebbe esserci il reclutamento di combattenti stranieri da inviare nella guerra contro l'Ucraina.
L'amb. Segura lo ha detto a Santa Cruz de la Sierra, durante la sua partecipazione a un'attività accademica all'Universidad Tecnológica Privada de Santa Cruz (Utepsa).
L'amb. Segura lo ha detto a Santa Cruz de la Sierra, durante la sua partecipazione a un'attività accademica all'Universidad Tecnológica Privada de Santa Cruz (Utepsa).
Il diplomatico ha affrontato il tema nel quadro più ampio della lotta contro il crimine transnazionale, ribadendo l'impegno dell'Unione europea a continuare a cooperare con il governo boliviano per rafforzare la sicurezza, la gestione delle frontiere e il contrasto alla tratta di esseri umani.
La Cancelleria boliviana ha ricevuto sinora 34 richieste di assistenza consolare relative a cittadini coinvolti nel conflitto e cinque sono già stati rimpatriati.
La Procura ha inoltre aperto quattro indagini per presunta tratta di persone finalizzata al reclutamento per conflitti armati.La Cancelleria boliviana ha ricevuto sinora 34 richieste di assistenza consolare relative a cittadini coinvolti nel conflitto e cinque sono già stati rimpatriati.
Le offerte prevedevano impieghi in edilizia, sicurezza o pittura, con stipendi tra 2.500 e 2.700 dollari al mese e bonus iniziali fino a 16mila dollari. Secondo le testimonianze raccolte, alcuni cittadini, una volta arrivati in Russia, avrebbero firmato contratti militari e ricevuto addestramento prima di essere trasferiti al fronte. Mosca nega qualsiasi coinvolgimento ufficiale nel reclutamento.
Fonte: Redazione














