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Biblioteca Centro Studi Americani apre patrimonio a studiosi e studenti

01-10-2026 12:05 - Arte, cultura, turismo
GD - Roma, 1 ott. 26 - La Biblioteca del Centro Studi Americani di Roma apre il suo patrimonio a studiosi e studenti. La Biblioteca del Centro Studi Americani (CSA) raccoglie e mette a disposizione di studiosi e studenti iscritti un patrimonio bibliografico e documentario dedicato alla storia, alla letteratura e alla cultura degli Stati Uniti, affiancandolo a un calendario fitto di iniziative culturali gratuite.
Il cuore della Biblioteca è la sala di lettura, dal soffitto affrescato e recentemente restaurato: postazioni fisse, rete wi-fi interna e scanner, con le bibliotecarie a disposizione per l'orientamento bibliografico sulle risorse a stampa e su quelle elettroniche. Con oltre 50.000 volumi, più di 500 utenti attualmente iscritti: la biblioteca è un organismo vivo, in costante crescita.
Un catalogo senza confini. Il catalogo online (OPAC) comprende tutte le pubblicazioni possedute dalla Biblioteca e, ora, anche le schede del materiale d'archivio: è accessibile via Internet senza vincoli di orario, con il sistema di interrogazione WorldCat Discovery e l'adesione alla piattaforma WorldShare Management Services del consorzio internazionale di biblioteche OCLC. La Biblioteca offre così ai suoi membri anche un servizio di prestito internazionale e document delivery; le risorse elettroniche sono consultabili dal sito web o dal catalogo online e, per i membri con credenziali individuali, anche da remoto.
L'offerta digitale si amplia nel 2026. Nuovi abbonamenti e ampliamenti di quelli già attivi danno accesso a: JSTOR Archival Journals and Primary Sources Collection; Project MUSE Premium Collection; EBSCO (Historical Abstracts, America: History and Life, MLA); ProQuest (archivi storici di testate americane e internazionali e documenti declassificati: Historical Newspapers Global dal 1764, «Newsweek» 1915–2018, DNSA); Gale Research Complete Premium (archivi di «Times», «Archives Unbound», «Economist» e «Financial Times»); Oxford University Press (American National Biography Online, Oxford African American Studies Center); Columbia International Affairs Online (CIAO); e altre testate tra cui «Foreign Affairs», «The Atlantic», «The New Yorker», «New York Review of Books».
Progetti di valorizzazione. Il CSA ha siglato un accordo con Google Arts & Culture: più di 300 immagini digitalizzate raccontano la storia del Centro e della sua biblioteca. Con la campagna di crowdfunding «Adotta un libro antico» (#adoptabook, bit.ly/adottaunlibroantico) la Biblioteca restaura la sua collezione di circa 450 volumi antichi e rari, editi tra il XVI e il XIX secolo e quasi interamente dedicati ai viaggi e alle esplorazioni nel Nuovo Continente. È inoltre in fase di ultimazione l'inventariazione informatizzata dell'Archivio Storico, riconosciuto di interesse storico-nazionale nel 1999 e recentemente arricchito dalla «Emily Mitchell Wallace Harvey Archival Collection», con la Sapienza Università di Roma e la cooperativa Biblionova, grazie a finanziamenti della Regione Lazio e del Ministero della Cultura.
La rete accademica e gli American Studies. La Biblioteca lavora in convenzione con 24 atenei e istituti italiani e internazionali — tra gli altri Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, LUISS, LUMSA, Bocconi, Federico II, John Cabot University e American University of Rome. Alla Biblioteca fa capo un programma consolidato di promozione degli studi americani: il Seminario annuale di Letteratura, Storia e Cultura Americana, organizzato con l'AISNA e con l'Ambasciata degli Stati Uniti, è giunto all'edizione 2027. Prosegue anche il Bright Lights Bookclub, con ca. 2.000 iscritti in tutta Italia: l'edizione 2026/27 è dedicata alle Grandi storie d'America.
L'inaugurazione degli spazi, che avrà luogo nella sede del Centro Studi Americani il prossimo 6 ottobre alle ore 18.00, rappresenta il compimento di un progetto di riqualificazione che ha interessato gli ambienti della Biblioteca con l'obiettivo di valorizzarne il patrimonio storico e, al tempo stesso, di ripensarne gli spazi secondo criteri di funzionalità, accessibilità e accoglienza. Sarà l'occasione per illustrare il percorso che ha guidato gli interventi di restauro e le scelte progettuali che hanno dato forma a una Biblioteca concepita per rispondere alle esigenze della ricerca contemporanea, nel rispetto della propria identità e della propria storia.
Sarà inoltre un'occasione per presentare le collezioni, i servizi e le risorse bibliografiche e digitali che il Centro Studi Americani mette a disposizione dei propri associati e delle Università convenzionate, nella convinzione che una biblioteca sia, oggi più che mai, un luogo di incontro, di studio e di costruzione della conoscenza, capace di favorire il dialogo tra istituzioni, studiosi e nuove generazioni di ricercatori.
Il programma della presentazione.
ore 18.00 - Saluti istituzionali di Giovanni De Gennaro, presidente del Centro Studi Americani;
segue breve video;
ore 18.20 - Alessandro Mascherucci, direttore dell'Istituto delle Ville Monumentali della Tuscia - Il percorso progettuale e le scelte di restauro e valorizzazione degli spazi del Centro Studi Americani;
ore 18.30 - Daniela Porro, Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma - Il valore storico e culturale della Biblioteca e il percorso di riqualificazione;
ore 18.45 - Carlo Martinez, AISNA Associazione Italiana Studi Nordamericani - Le Biblioteche come spazio per la ricerca e la cooperazione accademica;
ore 18.55 - La Biblioteca oggi: servizi, collezioni e strumenti per la ricerca - Presentazione dei nuovi spazi, delle collezioni e delle risorse bibliografiche e digitali della Biblioteca, con particolare attenzione ai servizi rivolti a studiosi, ricercatori e studenti;
ore 19.15 - prof. Claudio Strinati, storico dell’arte - Analisi storico artistica delle sale;
ore 19.35 - Visita ai nuovi spazi della Biblioteca e momento conviviale.


Fonte: Centro Studi Americani