Belgio: amb. Favi interviene sul 'no’ di Marcinelle alla targa di Ugl
19-06-2026 20:22 - Ambasciate
GD - Bruxelles, 19 giu. 26 - A seguito del diniego opposto dal Consiglio di amministrazione del Bois du Cazier di Marcinelle, al Sindacato Ugl, che aveva chiesto di apporre una sua targa sul Muro del Ricordo, l'ambasciatore d'Italia in Belgio, Federica Favi, è intervenuta con il ministro Presidente della Regione Vallonia, Adrien Dolimont, per stigmatizzare "l'inaccettabilità di un trattamento discriminatorio rispetto a un'organizzazione sindacale italiana che intende unirsi alla memoria collettiva dei caduti dell'8 agosto 1956".
L'amb. Favi ha sottolineato che "l'iniziativa dell'Ugl non aveva natura politica o divisiva, neppure nel testo della targa che era stato proposto, e che Marcinelle rappresenta una pagina essenziale della storia
dell'emigrazione italiana in Belgio, della dignità del lavoro e del sacrificio che non possono che essere una memoria condivisa. Politicizzare e ideologizzare questa memoria, proprio nell'anno del 70mo anniversario della tragedia”, ha affermato l'Ambasciatore italiano, “è inaccettabile e rischia di essere pregiudizievole per la memoria stessa di Marcinelle”.L'amb. Favi ha sottolineato che "l'iniziativa dell'Ugl non aveva natura politica o divisiva, neppure nel testo della targa che era stato proposto, e che Marcinelle rappresenta una pagina essenziale della storia
Condividendo le valutazioni dell'ambasciatore, Dolimont, a quanto si apprende, ha assicurato di intervenire sul presidente del Consiglio di amministrazione del Bois du Cazier per ottenere il permesso all'apposizione della targa e per evitare che analoghe iniziative politicizzate e discriminatorie si ripetano in futuro, ivi incluso in occasione delle prossime commemorazioni di quest'anno.
Fonte: Redazione














