Austria: Gran Ballo Italiano conquista Vienna
01-06-2026 22:24 - Ambasciate
GD - Vienna, 1 giu. 26 - A Vienna il prestigioso Palais Niederösterreich ha ospitato il Gran Ballo Italiano, un appuntamento che ha portato nella capitale austriaca l'eleganza, la cultura e il fascino del lifestyle italiano, fondendoli con la storica tradizione dei balli viennesi. L'evento, accolto con interesse dai media austriaci, ha riunito esponenti della diplomazia, dell'economia, della cultura e della società civile in una serata all'insegna dell'incontro tra Italia e Austria.
Tra i promotori dell'iniziativa figurano Lidia Campanale, direttrice artistica dell'evento, Mauro Maloberti, Luigi Barbaro Junior e Valeria Foglar-Deinhardstein, che hanno dato vita a un progetto pensato per valorizzare i rapporti culturali e istituzionali tra i due Paesi attraverso un format capace di coniugare tradizione, spettacolo e networking internazionale.
La serata si è aperta con un elegante aperitivo all'italiana, seguito dalla cerimonia inaugurale curata dalla storica scuola di danza Elmayer. Nel corso della notte si sono alternati momenti musicali, esibizioni artistiche e spettacoli di danza che hanno celebrato il patrimonio culturale italiano.
Tra i protagonisti della serata il tenore Luca Lombardo, il primo ballerino del Wiener Staatsballett Davide Dato e la campionessa mondiale di danza Arianna Campanale.
Di particolare rilievo la presenza dell'amb. Debora Lepre, Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e le Organizzazioni Internazionali a Vienna, del marito l'Ambasciatore d'Italia in Austria Giovanni Pugliese e dell'Ambasciatore del Principato di Monaco in Austria Lorenzo Ravano.
A testimoniare l'importanza dell'evento anche la partecipazione del Ministro federale austriaco per l'Innovazione, la Mobilità e le Infrastrutture, Peter Hanke, figura di primo piano del governo di Vienna e sostenitore delle relazioni economiche e culturali europee.
Nel suo intervento all'inizio della serata, l'amb. Pugliese ha ringraziato il Ministro Hanke per la sua presenza e ha lodato il Comitato Organizzatore per l'ideazione dell'evento che "si propone di celebrare il legame tra la tradizione viennese con la sua illustre storia del Walzer e della quadriglia, che abbiamo onorato negli ultimi anni presso l'Ambasciata con un corso di danza organizzato in collaborazione con la Scuola di Danza Elmayer, e la dolce vita italiana, che abbraccia la cultura enogastronomica, l'arte, la creatività e i migliori prodotti del Made in Italy. Questa iniziativa strategica mira a promuovere il sistema italiano nel suo complesso, a mettere in luce l'eccellenza del Made in Italy in tutte le sue forme e a rafforzare ulteriormente la già solida partnership tra i nostri due Paesi, pochi giorni prima del 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana".
Numerosi anche gli esponenti del mondo imprenditoriale. Tra questi Ulrich Zuenelli, alla guida della storica azienda dolciaria Loacker, presente insieme alla figlia, a testimonianza del legame tra eccellenze imprenditoriali e iniziative culturali di respiro internazionale.
Il Gran Ballo Italiano ha richiamato personalità di primo piano della vita pubblica del Paese, tra cui l'ex cancelliere Karl Nehammer con la moglie Katharina, il CEO di Generali Austria Gregor Pilgram, l’on. Massimo Romagnoli CEO di DKS, il violinista Yury Revich, l'artista Marika Lichter e l'attore Ferdinand Seebacher, protagonista della nuova serie del “Commissario Rex”, insieme a numerosi rappresentanti del mondo diplomatico, economico e culturale.
La stampa locale ha evidenziato come l'evento rappresenti una novità significativa nel panorama viennese, grazie alla capacità di unire il rigore e la raffinatezza della tradizione dei grandi balli della capitale austriaca con il gusto, la creatività e l'ospitalità italiani.
Per Lidia Campanale, Mauro Maloberti, Luigi Barbaro Junior e Valeria Foglar-Deinhardstein, il successo della serata costituisce un importante punto di partenza per un progetto destinato a crescere negli anni. Vienna, città da sempre crocevia di culture europee, si è trasformata così per una notte in una vetrina privilegiata dell'eccellenza italiana, dove diplomazia, arte, imprenditoria e mondanità hanno dialogato in un'atmosfera di grande prestigio, confermando il ruolo della cultura come strumento di dialogo e cooperazione internazionale.
Fonte: Redazione
Tra i promotori dell'iniziativa figurano Lidia Campanale, direttrice artistica dell'evento, Mauro Maloberti, Luigi Barbaro Junior e Valeria Foglar-Deinhardstein, che hanno dato vita a un progetto pensato per valorizzare i rapporti culturali e istituzionali tra i due Paesi attraverso un format capace di coniugare tradizione, spettacolo e networking internazionale.
La serata si è aperta con un elegante aperitivo all'italiana, seguito dalla cerimonia inaugurale curata dalla storica scuola di danza Elmayer. Nel corso della notte si sono alternati momenti musicali, esibizioni artistiche e spettacoli di danza che hanno celebrato il patrimonio culturale italiano.
Tra i protagonisti della serata il tenore Luca Lombardo, il primo ballerino del Wiener Staatsballett Davide Dato e la campionessa mondiale di danza Arianna Campanale.
Di particolare rilievo la presenza dell'amb. Debora Lepre, Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e le Organizzazioni Internazionali a Vienna, del marito l'Ambasciatore d'Italia in Austria Giovanni Pugliese e dell'Ambasciatore del Principato di Monaco in Austria Lorenzo Ravano.
A testimoniare l'importanza dell'evento anche la partecipazione del Ministro federale austriaco per l'Innovazione, la Mobilità e le Infrastrutture, Peter Hanke, figura di primo piano del governo di Vienna e sostenitore delle relazioni economiche e culturali europee.
Nel suo intervento all'inizio della serata, l'amb. Pugliese ha ringraziato il Ministro Hanke per la sua presenza e ha lodato il Comitato Organizzatore per l'ideazione dell'evento che "si propone di celebrare il legame tra la tradizione viennese con la sua illustre storia del Walzer e della quadriglia, che abbiamo onorato negli ultimi anni presso l'Ambasciata con un corso di danza organizzato in collaborazione con la Scuola di Danza Elmayer, e la dolce vita italiana, che abbraccia la cultura enogastronomica, l'arte, la creatività e i migliori prodotti del Made in Italy. Questa iniziativa strategica mira a promuovere il sistema italiano nel suo complesso, a mettere in luce l'eccellenza del Made in Italy in tutte le sue forme e a rafforzare ulteriormente la già solida partnership tra i nostri due Paesi, pochi giorni prima del 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana".
Numerosi anche gli esponenti del mondo imprenditoriale. Tra questi Ulrich Zuenelli, alla guida della storica azienda dolciaria Loacker, presente insieme alla figlia, a testimonianza del legame tra eccellenze imprenditoriali e iniziative culturali di respiro internazionale.
Il Gran Ballo Italiano ha richiamato personalità di primo piano della vita pubblica del Paese, tra cui l'ex cancelliere Karl Nehammer con la moglie Katharina, il CEO di Generali Austria Gregor Pilgram, l’on. Massimo Romagnoli CEO di DKS, il violinista Yury Revich, l'artista Marika Lichter e l'attore Ferdinand Seebacher, protagonista della nuova serie del “Commissario Rex”, insieme a numerosi rappresentanti del mondo diplomatico, economico e culturale.
La stampa locale ha evidenziato come l'evento rappresenti una novità significativa nel panorama viennese, grazie alla capacità di unire il rigore e la raffinatezza della tradizione dei grandi balli della capitale austriaca con il gusto, la creatività e l'ospitalità italiani.
Per Lidia Campanale, Mauro Maloberti, Luigi Barbaro Junior e Valeria Foglar-Deinhardstein, il successo della serata costituisce un importante punto di partenza per un progetto destinato a crescere negli anni. Vienna, città da sempre crocevia di culture europee, si è trasformata così per una notte in una vetrina privilegiata dell'eccellenza italiana, dove diplomazia, arte, imprenditoria e mondanità hanno dialogato in un'atmosfera di grande prestigio, confermando il ruolo della cultura come strumento di dialogo e cooperazione internazionale.
Fonte: Redazione














