Attentato ristorante italiano a Mosca: ambasciata Russa
02-08-2026 21:30 - Ambasciate
GD - Mosca, 2 ago. 26 - Sabato sera a Mosca. In un noto ristorante italiano, all'ora di cena, è esploso un ordigno artigianale provocando 5 morti e 19 feriti.
Mosca non ha commentato per diverse ore salvo poi affidare all'ambasciata russa in Italia una prima dichiarazione: "Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi ucraini hanno voluto intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni”.
Ma secondo “Novaya Gazeta” il ristorante “Balzi Rossi” in piazza Kudrinskaya al centro della capitale, era chiuso per un evento privato, mentre per il sito “Astra” è alcuni canali Telegram, ripresi anche da Reuters, nel locale si stava svolgendo una party esclusivo per festeggiare il compleanno di un alto membro dell'esercito: il comandante delle Forze Aerospaziali russe Alexander Chaiko. L'ufficiale superiore all'inizio dell'invasione russa su vasta scala in Ucraina, comandava il Distretto Militare Orientale, considerato tra le menti dei crimini commessi a Bucha, e potrebbe essere stato il vero bersaglio dell'attentato.
Nessuna conferma ufficiale è arrivata però dagli apparati russi. Diverse fonti locali affermano che tra gli ospiti dell'evento, oltre a Chaiko, c'erano ufficiali dell'FSB, generali, legislatori e funzionari governativi. A riprova c'erano le numerose auto con targa nera parcheggiate all'esterno dell'edificio di solito appartenenti a membri militari.
Resta dunque il giallo sulla presenza o no del generale di Bucha all'interno del ristorante. E se sia o no morto nell'agguato. Secondo alcune fonti sarebbe rimasto illeso, dopo aver organizzato una festa sia per festeggiare la promozione a comandante arrivata a maggio scorso, sia per il suo 55° compleanno compiuto il 27 luglio scorso. A riprova circolerebbe un video che mostra i preparativi per la celebrazione al ristorante, con un cartello che recita “Aleksandr 55".
Mosca non ha commentato per diverse ore salvo poi affidare all'ambasciata russa in Italia una prima dichiarazione: "Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi ucraini hanno voluto intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni”.
Ma secondo “Novaya Gazeta” il ristorante “Balzi Rossi” in piazza Kudrinskaya al centro della capitale, era chiuso per un evento privato, mentre per il sito “Astra” è alcuni canali Telegram, ripresi anche da Reuters, nel locale si stava svolgendo una party esclusivo per festeggiare il compleanno di un alto membro dell'esercito: il comandante delle Forze Aerospaziali russe Alexander Chaiko. L'ufficiale superiore all'inizio dell'invasione russa su vasta scala in Ucraina, comandava il Distretto Militare Orientale, considerato tra le menti dei crimini commessi a Bucha, e potrebbe essere stato il vero bersaglio dell'attentato.
Nessuna conferma ufficiale è arrivata però dagli apparati russi. Diverse fonti locali affermano che tra gli ospiti dell'evento, oltre a Chaiko, c'erano ufficiali dell'FSB, generali, legislatori e funzionari governativi. A riprova c'erano le numerose auto con targa nera parcheggiate all'esterno dell'edificio di solito appartenenti a membri militari.
Resta dunque il giallo sulla presenza o no del generale di Bucha all'interno del ristorante. E se sia o no morto nell'agguato. Secondo alcune fonti sarebbe rimasto illeso, dopo aver organizzato una festa sia per festeggiare la promozione a comandante arrivata a maggio scorso, sia per il suo 55° compleanno compiuto il 27 luglio scorso. A riprova circolerebbe un video che mostra i preparativi per la celebrazione al ristorante, con un cartello che recita “Aleksandr 55".
Fonte: Redazione














