ASI: amb. Cospito Chair Comitato ONU per Uso Pacifico SpazioExtra-atmosferico
21-09-2026 15:47 - Economia
GD - Roma, 21 set. 26 – Prosegue la presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) con l’adozione per consenso di tutti gli Stati Membri dell’amb. Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana ASI per il biennio 2026/2027. Per l’Italia si tratta di un importante risultato del lavoro svolto e della leadership in un settore strategico quale è quello dello spazio.
Durante la 69ª sessione del COPUOS, svoltasi a Vienna a giugno, a guidare il Comitato era stato nominato il prof. Teodoro Valente, presidente dell’ASI, poi scomparso prematuramente.
Il COPUOS, il cui Segretariato è l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA), ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici.
L’Italia è stato tra i paesi fondatori e oggi il Comitato annovera 110 Paesi membri. “La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità", ha sottolineato il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, amb. Mario Cospito, "per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante. È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso traversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità. La Space Economy e la situazione geopolitica globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali. A queste nuove sfide il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte e nuove modelli di collaborazione per rafforzare la sua presenza e continuare ad essere il centro di riferimento per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.
Il consenso che ha accompagnato la conferma della presidenza italiana è il risultato di un lavoro coordinato e responsabile che ha visto l’intero il sistema Paese operare in modo unitario per il raggiungimento di questo obiettivo. Decisiva l’azione diplomatica svolta dell’amb. Debora Lepre, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, e del suo team, il cui sostegno costante ha contribuito in modo determinante a questo nuovo successo.
Durante la 69ª sessione del COPUOS, svoltasi a Vienna a giugno, a guidare il Comitato era stato nominato il prof. Teodoro Valente, presidente dell’ASI, poi scomparso prematuramente.
Il COPUOS, il cui Segretariato è l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA), ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici.
L’Italia è stato tra i paesi fondatori e oggi il Comitato annovera 110 Paesi membri. “La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità", ha sottolineato il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, amb. Mario Cospito, "per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante. È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso traversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità. La Space Economy e la situazione geopolitica globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali. A queste nuove sfide il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte e nuove modelli di collaborazione per rafforzare la sua presenza e continuare ad essere il centro di riferimento per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.
Il consenso che ha accompagnato la conferma della presidenza italiana è il risultato di un lavoro coordinato e responsabile che ha visto l’intero il sistema Paese operare in modo unitario per il raggiungimento di questo obiettivo. Decisiva l’azione diplomatica svolta dell’amb. Debora Lepre, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, e del suo team, il cui sostegno costante ha contribuito in modo determinante a questo nuovo successo.
Fonte: ASI














