Armenia: visita amb. Ferranti al Conservatorio Statale Komitas di Jerevan
27-02-2026 16:11 - Ambasciate
GD - Jerevan, 27 feb. 26 - L’ambasciatore d'Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, si è recato in visita al Conservatorio Statale Komitas di Jerevan.
Nel dare il benvenuto, la rettrice a.i. Tsovinar Movsisyan ha fatto cenno alla lunga storia di cooperazione con l’ambasciata, evidenziando i significativi progetti congiunti già realizzati, tra cui la messa in scena della trilogia di Puccini all’Opera Studio e il “Don Giovanni” di Mozart.
Nel corso dell’incontro sono state presentate all’amb. Ferranti le attuali collaborazioni con sei Conservatori italiani, avviate nell’ambito del programma “Erasmus+”, nonché la recente firma di un accordo di cooperazione con il Conservatorio di Milano. È stato inoltre fatto riferimento all’imminente masterclass e concerto solistico del prof. Roberto Turrin del Conservatorio di Trieste, in programma all’Ateneo di Jerevan.
L’ambasciatore italiano, nel ringraziare per la calorosa accoglienza, ha sottolineato che la musica e l’arte in generale rappresentano un elemento fondamentale nei legami e nelle relazioni tra i due Paesi, e che l’obiettivo dell’ambasciata è quello di approfondirle, esaltarle e promuoverle ulteriormente.
La rettrice Movsisyan ha inoltre osservato che, nonostante l’italiano sia una materia obbligatoria per gli studenti della specializzazione in canto lirico, i sempre più frequenti programmi di scambio degli ultimi anni hanno reso necessario organizzare corsi intensivi di lingua italiana anche per gli studenti strumentisti.
L’ambasciatore ha infine assicurato che la promozione e la diffusione dell’insegnamento dell’italiano, anche quale lingua universale della musica, rappresentano priorità assolute dell’ambasciata e che sono già in corso attività mirate a organizzare corsi di lingua italiana di alto livello, che aiuteranno i musicisti e i cantanti lirici a migliorare e perfezionare le loro competenze linguistiche e offriranno numerose nuove opportunità agli studenti.
Fonte: Ambasciata
Nel dare il benvenuto, la rettrice a.i. Tsovinar Movsisyan ha fatto cenno alla lunga storia di cooperazione con l’ambasciata, evidenziando i significativi progetti congiunti già realizzati, tra cui la messa in scena della trilogia di Puccini all’Opera Studio e il “Don Giovanni” di Mozart.
Nel corso dell’incontro sono state presentate all’amb. Ferranti le attuali collaborazioni con sei Conservatori italiani, avviate nell’ambito del programma “Erasmus+”, nonché la recente firma di un accordo di cooperazione con il Conservatorio di Milano. È stato inoltre fatto riferimento all’imminente masterclass e concerto solistico del prof. Roberto Turrin del Conservatorio di Trieste, in programma all’Ateneo di Jerevan.
L’ambasciatore italiano, nel ringraziare per la calorosa accoglienza, ha sottolineato che la musica e l’arte in generale rappresentano un elemento fondamentale nei legami e nelle relazioni tra i due Paesi, e che l’obiettivo dell’ambasciata è quello di approfondirle, esaltarle e promuoverle ulteriormente.
La rettrice Movsisyan ha inoltre osservato che, nonostante l’italiano sia una materia obbligatoria per gli studenti della specializzazione in canto lirico, i sempre più frequenti programmi di scambio degli ultimi anni hanno reso necessario organizzare corsi intensivi di lingua italiana anche per gli studenti strumentisti.
L’ambasciatore ha infine assicurato che la promozione e la diffusione dell’insegnamento dell’italiano, anche quale lingua universale della musica, rappresentano priorità assolute dell’ambasciata e che sono già in corso attività mirate a organizzare corsi di lingua italiana di alto livello, che aiuteranno i musicisti e i cantanti lirici a migliorare e perfezionare le loro competenze linguistiche e offriranno numerose nuove opportunità agli studenti.
Fonte: Ambasciata














